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Il grande capo (2006)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il grande capo: forte
Ritmo ritmo in Il grande capo: presente
Impegno impegno in Il grande capo: presente
Tensione tensione in Il grande capo: presente
Erotismo erotismo in Il grande capo: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Il grande capo

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il grande capo (voti: 79 media: 3,52) 79

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La trama

Il proprietario di una società è intenzionato a vendere tutto. Ma quando i potenziali acquirenti vogliono definire l'operazione con il presidente della società, si scopre che quest'ultimo in realtà non esiste realmente. Il proprietario decide allora di ingaggiare un attore fallito per interpretarne il ruolo... 

Una commedia molto divertente sugli equivoci, gli inganni, i soprusi, le tensioni di un'azienda, sull'odiata Islanda (ricca e buzzurra) e la decadente Danimarca, sul teatro, sul cinema e sui personaggi che tutti (non solo l'attore protagonista) siamo costretti a impersonare giorno dopo giorno e che, giorno dopo giorno, divorano la nostra autentica personalità. Gli interpreti sono straordinari, i dialoghi in punta di penna, laconici, surreali.

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 1/2007

Chi ne trova uno, trova un tesoro... Commedia ben scritta, più acida di come appare

Qualcuno lo considera un pazzo. Qualcun altro è sicuro che ci prenda in giro. Per molti è un abile manipolatore di effettacci cinematografici, per altri un genio. Probabilmente Lars von Trier è un po' di tutte queste cose, e certamente un intelligente venditore di se stesso, dei suoi progetti, delle sue idee. Ma credo sia anche un talento inquieto, molto consapevole (e tristemente) delle attuali mutazioni del cinema, e perciò alla ricerca costante di formule, strade, trucchi che non lo facciano invecchiare. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di emmepi8 scritta il 25/08/2010 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto buono

  Sulla paura, la vigliaccheria di affrontare la propria azienda, si basa la commedia di Von Trier, una scommessa, per cui non abbandona neanche qui il suo metodo di come fare del cinema. Un discorso registico che fin dall'inizio ci si rivolge in maniera diretta, ponendo i propri principi. Il gioco, specialmente all'inizio, si presenta freddo e e quasi solo come una scommessa o una tesi da dimostrare, ma dopo circa 10/15 minuti la commedia si presenta in tutti i suoi lati accattivante e divertente, una sfida alle regole giocando sulla professione di un attore che vien messo nella mischia ed in un ruolo dove l'improvvisazione è un dato di fatto, ma anche l'allarme forte per chi lo ha assunto. L'ironia del gioco interpretativo a cui l'attore è legato è evidente, il metodo fa parte del suo bagaglio e della sua identità di attore, tanto da mettere da parte la sua vena umanitaria quando si presenta l'occasione finale. Un gioco fatto a tavolino, dal regista, ma senza trucchi, nel senso che ci coinvolge apertamente alla costruzione della storia. A dire la verità ero molto restio a vedere questo film, per la firma che portava, dato che diverse prove precedenti non mi avevano convinto per niente, malgrado l'entusiasmo, quasi, generale, per chi lo aveva visto, insomma da Le Onde del Destino in poi per me la china era calata e di parecchio; qui è tornato in patria a dirigere ed è stata come una un'iniezione di vitamine cinematografiche a coinvolgere il progetto ed il tutto è partito con vera vitalità . Il lato ironico a questo regista non manca, anche se ultimamente lo aveva seppellito alla grande ed è forse il suo lato migliore e dove riesce alla perfezione ed in odore di cinema sul serio, ed è evidente che tiene conto del cinema di genere anni trenta e quaranta, ma aggiornando il mezzo tecnico tutto nelle sue mani attraverso il computer; basta lasciarsi andare ed entrare nel gioco allora il divertimento è assicurato e partecipante.
 
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SI

Opinioni su Il grande capo


3 maggio 2012 Opinione di slim spaccabecco su "Il grande capo"
slim spaccabecco

Io ancora mi chiedo perchè molti considerano Von Trier un genio. Anche questa volta tira via un film più leggero, ma ugualmente difficile da vedere, grazie al suo modo di fare cinema antipatico, cercando di dimostrarci che lui è il migliore; spesso il dubbio me lo fa venire...ma poi subito lo abbandono e capisco che i suoi film sono soltanto noiosi.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto sufficiente a Il grande capo (2006)


13 novembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Il grande capo"
marcopolo30

Un Von Trier atipico, decisamente. Una commedia (atipica pure quella) che nasce da un'idea davvero brillante: un capo che si inventa un grande capo sopra di lui pur di non assumersi le proprie responsabilità coi dipendenti, più un attore un po' cervellotico assunto per fare da grande capo ad hoc. Ne nascono situazioni equivoche quasi alla Totò. Gradevole.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto sufficiente a Il grande capo (2006)



25 agosto 2010 Opinione di emmepi8 su "Il grande capo"
emmepi8

  Sulla paura, la vigliaccheria di affrontare la propria azienda, si basa la commedia di Von Trier, una scommessa, per cui non abbandona neanche qui il suo metodo di come fare del cinema. Un discorso registico che fin dall'inizio ci si rivolge in maniera diretta, ponendo i propri principi. Il gioco, specialmente all'inizio, si presenta freddo e e quasi solo come una scommessa o una tesi da dimostrare, ma dopo circa 10/15 minuti la commedia si presenta in tutti i suoi lati accattivante...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Il grande capo (2006)

nessun commento
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17 agosto 2010 Opinione di psychotronik su "Il grande capo"
psychotronik

Pirandelliano, direi...

voto al film: psychotronik assegna il voto buono a Il grande capo (2006)



29 giugno 2010 Opinione di menestrello su "Il grande capo"
menestrello

Un film del paradosso applicato alla vita quotidiana. La sceneggiatura, incentrata su un attore che veste i panni di un dirigente di azienda e che si rapporta con il personale di quest'ultima è un pretesto a mio parere divertente. Forse il fil risente di un'eccessiva lunghezza, ma il finale è davvero azzeccato. Ottime interpretazioni, gestite con ironia dagli attori.

voto al film: menestrello assegna il voto sufficiente a Il grande capo (2006)


13 giugno 2010 Opinione di barabbovich su "Il grande capo"
barabbovich

Non sentendosi adeguato al ruolo di capo di un'azienda, Ravn (Gantzler) recluta un attore disoccupato (Albinus) di formazione avanguardista perché reciti la parte del suo alter ego. Non ci vuole molto a capire che il vero capo ha intenzioni ben più losche e che il capo della finzione gli serve soltanto come parafulmine. Ma avrà la sua nemesi in un finale a sorpresa con doppio colpo di scena. Girato in automavision, un sistema che rende pletorico l'intervento umano dietro...

voto al film: barabbovich assegna il voto ottimo a Il grande capo (2006)

1 commento
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1 aprile 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Il grande capo"
Stuntman Miglio

Carino e piuttosto divertente in alcune situazioni ma Von Trier mi è piaciuto di più in altre occasioni. Qui poi la figura dell' attore ed alcune situazioni sono un pò troppo forzate ed artificiose. La fotografia computerizzata poi non aiuta.

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto sufficiente a Il grande capo (2006)


24 dicembre 2009 Opinione di toni70 su "Il grande capo"
toni70

Voto: 7. L’immoralità reale contrapposta alla moralità impossibile. Sulla base di questa condivisibile idea, soprattutto nel mondo delle aziende, Lars von Trier confeziona una commedia tagliente, un po’ cattiva, confezionata su un soggetto che ha il merito di avere qualche spunto originale. I protagonisti sono schizzati e frustrati impiegati di un azienda il cui capo si nasconde dietro una maschera per non essere responsabile delle sue stesse azioni, perpetrando un...

voto al film: toni70 assegna il voto buono a Il grande capo (2006)

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21 gennaio 2009 Opinione di mm40 su "Il grande capo"
mm40

Von Trier alla prova della commedia 'pura': una trama surreale, una serie di situazioni comiche, equivoci a non finire. E il marchio di fabbrica del regista non manca: la voce fuori campo che ogni tanto interrompe il film è la sua; la polemica fra islandesi e danesi riporta a quella fra medici danesi e svedesi ne Il regno; lo spirito di umana - ma patetica - solidarietà che aleggia nella megaditta ricorda da vicino quello che vige fra i protagonisti degli Idioti. E poi l'assenza di musiche...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Il grande capo (2006)

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23 dicembre 2008 Opinione di steveun su "Il grande capo"
steveun

Premesso che non mi piace il regista, l'idea e' geniale ma aggiungo che questo film e' noioso e montato con troppi salti di immagine e inquadrature con teste mozzate: brutto.

voto al film: steveun assegna il voto mediocre a Il grande capo (2006)




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