L'aria salata (2006)
Con Giorgio Pasotti, Giorgio Colangeli, Michela Cescon, Katy Louise Saunders, Sergio Solli
La trama
Il difficile confronto in carcere tra un operatore sociale e un detenuto.
Fabio, un educatore che lavora con i detenuti aiutandoli nel reinserimento nella società, entra in crisi quando conosce Sparti, un uomo dal carattere molto difficile condannato per omicidio. Il passato familiare di Fabio riemerge prepotente spezzando l'equilibrio raggiunto nel corso degli anni.
Da una sua esperienza personale (volontario nel carcere di Rebibbia) Angelini ha tratto la sua opera prima. Dopo un avvio timido da compitino senza errori ma anche senza cuore, il film si accende nel confronto tra l'acerbo Pasotti e il navigato Colangeli. La regia è documentaristica, rigorosa nel rapire gli ambienti, interni ed esterni.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 1/2007
Un'opera prima interessante incentrata sul drammatico rapporto tra un padre e un figlio
L'opinione più votata
Di hallorann scritta il 01/02/2011 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [6]
- positive [19]
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1 febbraio 2011 Opinione di hallorann su "L'aria salata"
Sarà il solito film italiano! Questa frase è diventata di uso comune e spesso in senso dispregiativo. Per fortuna ci sono le eccezioni. E non i soliti nomi. L’ARIA SALATA di Alessandro Angelini è uno di quegli esordi che lasciano di stucco, fin da subito ti cattura. Un uomo con le manette dialoga con un bambino sul ponte di una nave, lo stanno traducendo dal carcere di Sassari a Roma. Fabio fa l’educatore nel carcere di Rebibbia. Con la sorella Cristina sono...
voto al film: 
8 dicembre 2010 Opinione di lorenzodg su "L'aria salata"
Film particolare e con un proprio stile; esordio di Angelini (da una esperienza vera nel carcere) dove pone una ripresa asciutta e documentaristica. La prima parte è un po' trattenuta (peccato) ma vi è una parte (incontro-scontro padre figlio) girata benissimo ed estremamente efficace. L'epilogo non consolatorio nei personaggi dà il senso della misura di una storia ben raccontata e con dialoghi non convenzionali. L'effetto partecipatazione-commozione è sincero:...
voto al film: 
5 ottobre 2010 Opinione di slim spaccabecco su "L'aria salata"
Sorpresissima. Film stupendo, di un'intensità straordinaria.
voto al film: 
13 giugno 2010 Opinione di barabbovich su "L'aria salata"
Da quando aveva 6 anni Fabio (Pasotti) non vede più suo padre (Colangeli), reo di omicidio. Lo incontra nel carcere di Rebibbia, dove lavora facendo l'educatore. L'uomo non sa che Fabio è suo figlio, inscena attacchi epilettici per ottenere la semilibertà e non è affatto incline al pentimento. Svelatagli la sua identità, Fabio si sforza di restituirlo a una vita normale. Ma l'uomo, incapace di rifarsi una vita, preferirà il suicidio. L'esordio dietro...
voto al film: 
27 luglio 2009 Opinione di chribio1 su "L'aria salata"
nulla di che entusiasmarsi.voto.5.
voto al film: 
26 giugno 2008 Opinione di bradipo68 su "L'aria salata"
E'la storia di un rapporto padre figlio nato sulle ceneri della casualita',un rapporto teso,non privo di dolore e soprattutto non risolto.La storia dell'educatore carcerario che per una follia del destino incrocia la vita del proprio genitore che aveva abbandonato la famiglia venti anni prima per soggiornare nelle patrie galere(ma forse è meglio dire che la mamma dei due aveva tagliato i ponti col padre)è di tristezza desolante e Angelini piuttosto che accostarsi al genere carcerario(e ne...
voto al film: 
2 gennaio 2008 Opinione di supadany su "L'aria salata"
VOTO : 6,5 Interessante ed alternativo questo piccolo film merita senz'altro una visione, seppur sembra che manchi sempre quel qualcosa in più per poter essere considerato di più. Storia originale.
voto al film: 
10 dicembre 2007 Opinione di walterb su "L'aria salata"
UN FILM DA VEDERE ASSOLUTAMENTE, PER L'ORIGINALITA' DELLA STORIA, PER I PERSONAGGI COMPLESSI , INTERPRETATO DA UN CAST DI ATTORI BRAVISSIMI. UNA STORIA FAMILIARE DEI NOSTRI TEMPI CONCENTRATA TRA SOLITUDINI E SOLIDARIETA'.
voto al film: 
23 agosto 2007 Opinione di ivanajac su "L'aria salata"
Con la famiglia e la propria infanzia bisogna sempre fare i conti e da lì nascono le parti oscure della nostra personalità, le fragilità non risolte. Giorgio Pasotti, figlio, aggredisce e cerca di far pagare a Giorgio Colangeli, padre, i debiti che il carcere non può saldare. Ma dallo scontro e dal rifiuto iniziale non può che nascere l’amore e il ri-conoscersi, anche se il passato non può essere cancellato. Tante le cose non dette tra i due, ma trasmesse dagli sguardi, bellissimo...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [6]
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