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Una voce nella notte - La recensione di FilmTv

[The Night Listener, 2006, durata 86']   Regia di Patrick Stettner
Con Robin Williams, Toni Collette, Rory Culkin, Sandra Oh, John Cullum



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La recensione di FilmTv

di Pier Maria Bocchi

Un film imperfetto, abitato da bravi attori, capace di regalare qualche suggestione

Non si dovrebbe prescindere da un certo contesto ?privato?, nello scrivere di Una voce nella notte. Perché è troppo importante, e perché fa il film. Che è tratto dal romanzo omonimo di Armistead Maupin, l?autore di I racconti di San Francisco (da cui una serie Tv bellissima); il quale, assieme al regista, lo adatta col fidanzato dell?epoca, Terry Anderson. I due uomini vissero davvero la vicenda del libro; e, imprescindibile, al tempo si stavano separando. Una voce nella notte mette in campo numerose suggestioni spesse, a partire dai titoli di testa. È il distacco (amoroso) come scollamento dalla realtà a interessare maggiormente, con tutto ciò che comporta, offuscamento della ?visione?, la necessità di capire come espediente identitario, la tensione dell?immaginario al raziocinio, che lo mette in pericolo e lo tradisce. Se è vero che amiamo essere amati e vedere negli altri l?amore per noi, forse i momenti della verità ? se esistono ? sono troppo sconcertanti per sopportarli. Peccato però che resti suppergiù tutto su carta: il film di Stettner è sempre troppo timido per declinare con efficacia simili questioni, e finisce per essere un po? informe. Comunque, proprio per le cose che dice dietro, da non sbertucciare.


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