Opinioni del pubblico su Guida per riconoscere i tuoi santi
Con Robert Downey jr., Shia LaBeouf, Rosario Dawson, Chazz Palminteri, Dianne Wiest, Channing Tatum
- negative [5]
- sufficienti [8]
- positive [26]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Guida per riconoscere i tuoi santi (2006)
1 gennaio 2012 Opinione di luca826 su "Guida per riconoscere i tuoi santi"
VOTO 7,5 REDENTO (Tv 29 Dicembre 2011) Shia LeBeouf, Astoria Queens, Luglio 1986, crepuscolo, sguardo in camera: - Mi chiamo Ditto: lascerò tutti in questo film. Si inizia con questo senso di colpa e si finisce con i Kiss di New York Groove e la dedica per Antonio. Dito Montiel scandaglia la memoria per dare un senso alla sua vita. Il legame che lo lega al suo sciagurato/odiato/amato quartiere/famiglia è la dimostrazione delle possibilità (e dei limiti) sociali dell'animale uomo. Ne deve succedere di merda prima di arrivare alla fine... Così un sorriso chilometrico di Rosario...
voto al film: 
1 gennaio 2012 Opinione di luca826 su "Guida per riconoscere i tuoi santi"
VOTO 7,5 REDENTO (Tv 29 Dicembre 2011) Shia LeBeouf, Astoria Queens, Luglio 1986, crepuscolo, sguardo in camera: - Mi chiamo Ditto: lascerò tutti in questo film. Si inizia con questo senso di colpa e si finisce con i Kiss di New York Groove e la dedica per Antonio. Dito Montiel scandaglia la memoria per dare un senso alla sua vita. Il legame che lo lega al suo sciagurato/odiato/amato quartiere/famiglia è la dimostrazione delle possibilità (e dei limiti) sociali dell'animale uomo. Ne...
voto al film: 
20 ottobre 2011 Opinione di arkin su "Guida per riconoscere i tuoi santi"
Quando il tuo paese, la tua casa, la tua famiglia e i tuoi amici sono la trappola che ti strozza e ti strappa la possibilità di un futuro migliore, l'unica cosa che puoi fare è lasciarti tutto alle spalle. Scappare. Consapevole che probabilmente la fuga ti costerà una parte del te e della tua vita. Dito-interpretato dall'ottimo LaBeouf e da Robert D. in età adulta-è un alieno tra la sua stessa gente. Il predestinato di un massacro silenzioso che lui sa, arriverà a travolgerlo se non...
voto al film: 
2 ottobre 2011 Opinione di gene55 su "Guida per riconoscere i tuoi santi"
L'atmosfera black,il linguaggio proletario ed un ritmo da stereo in spalla potrebbero far pensare facilmente ad un film di Spike Lee. Invece 'Guida per riconoscere i tuoi santi',anche pescando a mani basse da diversi generi e prodotti,riesce a conservare un'identità propria,una trasposizione efficace del romanzo,una narrazione forte,coinvolgente e diretta data anche e soprattutto dal senso di appartenenza del regista. Dito Montiel (LaBeouf giovane e Downey da grande) ci avverte...
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8 marzo 2011 Opinione di uccio su "Guida per riconoscere i tuoi santi"
Film autobiografico questo di Montiel, tratto dall’omonimo romanzo che il regista/scrittore ha pubblicato nel 2003. A metà degli anni ottanta il giovane Dito (Shia LaBeouf) passa la sua giovinezza ad Astoria, sobborgo situato nel quartiere del Queens a New York. E’ un quartiere che non offre molto, le possibilità di combinare qualcosa di buono sono davvero poche. La vita di Dito è radicata tra quelle strade, qui ci sono gli amici, le ragazze, la...
voto al film: 
21 aprile 2010 Opinione di Makp su "Guida per riconoscere i tuoi santi"
Secondo me ci sono gli estremi per le quattro stelle. E questo non tanto per una regia, una sceneggiatura e una tecnica cinematografica in senso lato necessariamente buoni e precisi. Il qui presente è un film che sa prendere, che al più funziona con qualche piccolo, trascurabile intoppo qua e là. Ben recitato, sembra una proposta piena di cuore, totalmente onesta e sentita. Bello il titolo, aperto forse a più di un'interpretazione, bello l'affresco tutto.
voto al film: 
6 febbraio 2010 Opinione di PP su "Guida per riconoscere i tuoi santi"
Voto 5. Delusione completa, questo lacerante ritratto di una periferia di perdenti, dove la fuga è l’unico modo per sopravvivere finisce per sacrificare tutte le sue potenzialità allo stile. Peccato, c’era una ottima truppa di attori in palla, giovanissimi e non. [25.01.2010]
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9 novembre 2009 Opinione di Johnny Depp su "Guida per riconoscere i tuoi santi"
Film buono come il tiramisù dopo cena. Cast azzeccato, capitanato da un Downey Jr. sulfureo. Quel che resta del giorno, fra ricordi adolescenziali, le strade di New york, quelle periferiche che odorano di case degli orrori e scheletri nell'armadio, di risate, chiacchiere, facezie, il primo sesso, quello che non si scorderà mai. Debutto alla regia per Montiel, da cui ci aspettiamo grandi cose. Pare che, però, abbia deluso, col suo Fighting. Forse, Son of no one,...
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25 dicembre 2008 Opinione di ethan su "Guida per riconoscere i tuoi santi"
Bell'opera prima di Dito Montiel tratta dal suo romanzo autobiografico. La regia è sicuramente ispirata allo Scorsese prima maniera, mentre il plot non è nulla di nuovo, dato che parla dell'adolescenza di un gruppo di ragazzi in un quartiere malfamato di New York. Il cast è comunque da applaudire in blocco: Shia Laboeuf è alla sua migliore interpretazione, Robert Downey Jr. sembra attraversare un periodo di grazia (notevole anche in 'Iron Man' e 'Tropic Thunder), mentre Chazz Palminteri...
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10 novembre 2008 Opinione di sbrillo su "Guida per riconoscere i tuoi santi"
Un buon film di un regista esordiente che forse dimostra di avere troppi debiti con Scorsese e "Bronx" di De Niro, ma che recconta una storia vista 1000 volte con una sincerità ed una vitalità veramente encomiabile. Inoltre si circonda di un cast in stato di grazia. Bellissima Rosario Dawson.
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17 settembre 2008 Opinione di ceo_85 su "Guida per riconoscere i tuoi santi"
Dito Montiel dirige la sua opera prima dall'omonimo libro scritto da lui Guida per riconoscere i tuoi santi. Megalomania? Forse... La storia, autobiografica, è ambientata nel 1986 nel Queens, quartiere povero e ghettizzato di Manhattan. La storia di un ragazzo, della sua adolescenza, gli amici, la famiglia, i primi emori e le prime lotte, in un contesto visto già tante e tante e tante volte. Ed è qui che il film non riesce a catturare. Non propone assolutamente nulla di nuovo,...
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26 maggio 2008 Opinione di Estonia su "Guida per riconoscere i tuoi santi"
Per essere un’opera prima è davvero notevole. E’ una storia che si snoda sul doppio binario di una fuga (nel 1986), ricercata, voluta a tutti i costi dal protagonista, e di un ritorno, conflittuale e problematico (circa vent'anni dopo), nel quartiere degradato del Queens, dove i ragazzi passano il loro tempo in strada, allo sbando, tra violenza, droga e microcriminalità. Un mondo, o meglio un ghetto, da cui è quasi impossibile fuggire, come ribadisce più volte il padre di Dito, che...
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16 maggio 2008 Opinione di bradipo68 su "Guida per riconoscere i tuoi santi"
Trovo un film come questo molto interessante come descrizione di un certo tipo d'America ma non posso evitare di riconoscere i difetti comuni a questo tipo di produzioni che si costruiscono uno stile semidocumentaristico per sembrare ancora piu'indipendenti,per aumentare la propria credibilita',per avere quell'aura di prodotto fatto in totale liberta'ed autonomia:per me non è mai cosi'e questa volonta'di distinguersi,per stile cinematografico,per volgarita'assortite nei dialoghi(e qui ce...
voto al film: 
23 aprile 2008 Opinione di Stepan su "Guida per riconoscere i tuoi santi"
No, questi americani sono diventati insopportabili! Anche in film che dovrebbero essere più d'autore e indipendenti e ruvidi, viene fuori la maniera e le melensaggini (soprattutto nei finali), con la musichetta e il pianofortino che si insinuano di sotto. Ma cosa gli è successo? Resto sul pollice medio perché non è proprio da buttare, ma stavolta non sono d'accordo coi giudizi di FilmTV (che tutti si siano abituati alla cacchetta statunitense?) p.s. E poi è anche un po' noioso.
voto al film: 
19 aprile 2008 Opinione di legolas su "Guida per riconoscere i tuoi santi"
bello come film ma mi è sembrato un pò incompleto, poteva essere più lungo e narrato un gradino meglio comunque abbastanza buono, voto 7.5
voto al film: 
2 aprile 2008 Opinione di *Andromaca* su "Guida per riconoscere i tuoi santi"
"Guida per riconoscere i tuoi santi" è una sorta di film di formazione semi-autobiografico e rigorosamente a basso budget che porta sullo schermo l'adolescenza e un fondamentale momento della vita dello scrittore e regista statunitense Dito Montiel (interpretato prima da Shia LaBeouf e poi da Robert Downey Jr.). Non è un film pienamente riuscito ed innovativo vista la gran qualità di opere che ci mostrano la realtà adolescienziale e giovanile di certi quartieri degli Stati Uniti, ma è...
voto al film: 
30 agosto 2007 Opinione di Paul Hackett su "Guida per riconoscere i tuoi santi"
Il conflitto generazionale tra padri e figli e la ricerca del tempo perduto sono i temi di questo interessante romanzo di formazione, realizzato con uno stile frammentario ed ellittico che può risultare affascinante ma che, con la stessa facilità, rischia di tediare. Le vicende del gruppo di giovani protagonisti della pellicola sono raccontate dal regista con un’adesione totale, a tratti persino commovente: peccato che, specie nella seconda parte, la sceneggiatura si sfilacci e non...
voto al film: 
20 agosto 2007 Opinione di Vegeta85 su "Guida per riconoscere i tuoi santi"
Convince a metà l'esordio dietro la macchina da presa di Dito Montiel. E' innegabile la sincerità e il coraggio nel mettersi a nudo in prima persona (dopo i titoli di coda appare il vero padre del regista, interpretato nella finzione da Chazz Palminteri), ma la messa in scena della giovinezza del protagonista, tra i violenti quartieri di Brooklyn, rispetta purtroppo tutti i clichè di genere, è risaputa, già vista: la regia scopiazza un po' il primo Spike Lee, un po' Scorsese, e prosegue...
voto al film: 
25 luglio 2007 Opinione di piernelweb su "Guida per riconoscere i tuoi santi"
E' davvero sorprendente la capacità dell'autore Dito Montiel di trasformarsi da scrittore in regista per raccontare cinematograficamente la storia della sua vita. Sarà che il racconto autobiografico è quanto di più vero, sincero e sentito possa sceneggiarsi per realizzare un film; sta di fatto che molti e più blasonati moviemaker difficilmente avrebbero potuto far meglio. Intendiamoci, "Guida per riconoscere i tuoi santi", non è un film esente da difetti: spesso è inutilmente...
voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [8]
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