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Still Life (2006)

[Sanxia haoren, Cina, Hong Kong 2006, Drammatico, durata 108']   Regia di Jia Zhang-ke
Con Han Sanming, Zhao Tao



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Still Life: assente
Ritmo ritmo in Still Life: minimo
Impegno impegno in Still Life: molto forte
Tensione tensione in Still Life: minimo
Erotismo erotismo in Still Life: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Still Life

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Still Life (voti: 46 media: 3,41) 46

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La trama

Han Sanming, minatore, si reca nel villaggio di Fengije in cerca della ex moglie che non vede da 16 anni. Si incontrano presso il fiume Yangzi e decidono di risposarsi. Intanto giunge a Fengije anche Shen Hong, un'infermiera sulle tracce del marito che manca da casa da due anni. I due si rivedono ma capiscono che il loro amore è finito. 

Due storie, due epiloghi diversi che permettono al regista e sceneggiatore (con Sun Janmin, Guan Na) di mettere a confronto due condizioni socio-culturali, popolare e borghese, sia pure con dialoghi ridotti al minimo indispensabile. Sulla base di una scrittura realistica quieta e puntigliosa è un film più complesso di quel che appare nei timbri e nei toni, con sorprendenti aperture quasi magiche: il ragazzino che canta; il castello che decolla e s'invola come un'astronave; l'equilibrista che nel finale cammina su un filo tra due edifici.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Morando Morandini - FilmTV n. 13/2007

Il Leone d'Oro di Venezia 2006 è un film complesso, magico, che riflette sul costo del progresso

Il 5° film di Jia Zhang-Ke comincia con un sinuoso pianosequenza circolare su un mucchio di povera gente chiassosa che si accalca su un battello in navigazione sullo Yangtze, il più lungo fiume asiatico (6300 km.) che attraversa la Cina da est a ovest. La telecamera si ferma su uno dei due protagonisti, inquadra il fiume poi Fenjie, antica città in via di demolizione. Sarà sommersa nell'ambito del progetto idrico Tre Gole che prevede la costruzione di una diga di 180 m. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di ROTOTOM scritta il 2007-03-29 01:58:09 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Non subivo una stracciata di palle simile dall’estate del 1992, a Eurodisney in fila per due ore e mezza sotto il sole per entrare nella casa stregata. Ora credo di sapere perché questo film ha vinto a Venezia: l’hanno votato purchè finisse. E’ ora che si spezzi la diabolica e ricattatoria equazione della Lentezza = fattore predominante nella catalogazione dei film nella sezione autori importanti. Quello che non capisco è perché nei take away cinesi gli avventori si parlino sovrapponendo le voci compulsivamente in suoni gutturali mentre nei film cinesi d’autore debbano invece prendersi la libertà di spendere una mezz’oretta di immobile riflessione alla semplice domanda “come va?”. Se sei disoccupato, mentre la tua casa viene sommersa dal fiume, senza una lira e solo come un cane non c’è molto da pensare. Basta rispondere “di merda” e ti assicuro che l’occidentale capisce. Al volo. C’è una bella differenza dico io, tra la sospensione narrativa e l’ictus che colpisce l’operatore nel filmare per 10 minuti un tizio che fuma e questo dovrebbe capirlo anche Marco Muller, lo yogurt di Venezia che invece di fare l’amore con il sapore si masturba con la carta vetrata del 12 e che ha scovato – ho letto da qualche parte- questo gioiellino. Questo articoletto di fresca baldanza, questo inno alla vita. Questo omaggio al cinema. La sala era quasi piena, il cinema resistente Rosebud dal pubblico avvezzo alle rassegne e ai polpettoni macistei. Dopo mezz’ora eravamo la metà. Due dormivano, tre dietro di me sbuffavano pesantemente, un po’ tutti abbiamo sperato che la diga saltasse e sommergesse tutto che era martedì e il mattino dopo si lavorava. Alla fine eravamo tutti Still Life, nature morte. Questo, mi dispiace, non è cinema. E’ documentarismo necessario e importante che come tutte le cose necessarie è doloroso e cruento, è una biopsia epatica, un 740 particolarmente ostile, una riunione di condominio il sabato sera. E’ un film che sarà proiettato nelle scuole, protetto dalla lungimiranza snob dell’insegnante ottusa che vede nella realizzazione del messaggio la mortificazione dello stile e il soddisfacimento della regola principe di tutte le attività extrascolastiche imposte : la noia. Così da mortificare nel ragazzino, prossimo candidato neurotossico delle periferie dimesse e a lei pedagogicamente assegnato, anche la più piccola tentazione ad abbandonarsi volontariamente alla magia del cinema dopo che la sua virilità è stata così irrimediabilmente compromessa da quella visione del nulla formato wide screen. Piuttosto farà i compiti, almeno da questo punto di vista, cinema educativo. Ora, questo film non doveva vincere a Venezia ma l’acqua alta ha evidentemente creato un’empatia tra i due mondi che ha portato al Leone d’oro. Pazienza. Speriamo che a tutt’oggi le placide acque del bacino idrico cinese abbiano finalmente sommerso e dimenticato i luoghi del misfatto perché Marco Muller ha un’ampia scorta di carta vetrata del 12 e non vede l’ora di scoprire un’eventuale gioiellino in Still Life 2: a new level. E di questo francamente non se sentiamo il bisogno.
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SI

Opinioni su Still Life


2011-11-20 17:40:40 Opinione di giorgiobarbarotta su "Still Life"
giorgiobarbarotta

Ammetto di rimanere spesso perplesso dell'esito del concorso ufficiale alla Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia. Nell'ultimo decennio almeno quattro vincitori non mi hanno convinto per niente. Non li elencherò per evitare possibili discussioni - intendiamoci: per mancanza di tempo più che per rinuncia al confronto. Diciamo solo che Still Life è uno di questi. Film statico e stitico, mi si perdoni l'espressione. Se non fosse perchè si sofferma su un argomento di rilevanza politica e...

voto al film: giorgiobarbarotta assegna il voto sufficiente a Still Life (2006)


2011-04-19 15:53:42 Opinione di urios su "Still Life"
urios

Un uomo è in cerca della moglie e della figlia e una donna anela al divorzio nello spietato avanzare della macchina del progresso; il tutto si svolge  in un cocktail di desolazione esterna e solitudine interiore. C’è solo una pillola di saggezza in questo paesaggio di distruzione, dove lui cerca di ricostruire le propria vita familiare, in una evacuazione e smantellamento generali: “il passato lascialo dov’è”. Girato in perfetto stile...

voto al film: urios assegna il voto pessimo a Still Life (2006)



2011-01-30 19:54:53 Opinione di ed wood su "Still Life"
ed wood

Una gran delusione questo film. Sarà che sono un po' scettico sull'utilizzo del digitale, ma questo film, al di là dell'evidente prolissità e dell'inconsistenza dei personaggi (pallida copia delle "guide" kiarostamiane), manca proprio il bersaglio dal punto vi vista della creazione figurativa. Elogiato da molti per le "aperture magiche", in effetti pare talvolta ambientato su di un altro pianeta; ma penso che ciò sia frutto del caso,...

voto al film: ed wood assegna il voto mediocre a Still Life (2006)


2010-07-16 11:19:16 Opinione di satura su "Still Life"
satura

Per la visione di questo film occorre un minimo di preparazione, altrimenti tutto potrebbe sembrare surreale. Invece merita una fruizione consapevole e attenta, perché si tratta di un'opera particolarissima e dolente, che fa riferimento a una situazione precisa e paradossale della Cina contemporanea. Unico.

voto al film: satura assegna il voto buono a Still Life (2006)



2010-05-02 17:40:58 Opinione di supadany su "Still Life"
supadany

VOTO : 6,5. Questo film lo temevo ed infatti è rimasto per parecchio tempo sul mio scaffale, seppur fosse tra quelli più datati, come acquisto, da visionare. Ed infatti, questo Leone d’oro, non mi convinto appieno. Vada per una congenita e riconosciuta lentezza, ma anche la trama poteva al più andar bene per un mediometraggio. Ci sono infatti diverse scene non tanto tirate per le lunghe, ma proprio superflue. E’ comunque impossibile negare che il...

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Still Life (2006)


2010-03-24 21:09:08 Opinione di slim spaccabecco su "Still Life"
slim spaccabecco

Propongo una petizione per non importare sul mercato europeo film orientali. E' la cinquantesima volta che provo a dire: questo è quello buono...ma niente, proprio non ce la si fa. Direte voi: è colpa tua! Forse è vero, ma anche loro si impegnano!

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto mediocre a Still Life (2006)

3 commenti


2010-03-18 14:39:46 Opinione di chribio1 su "Still Life"
chribio1

vita in una localita' quasi isolata e quasi deserta in un paesino Cinese dalla vita abbastanza monotona e poco confortevole. Il film in se' e' un po' troppo statico in varie sequenze sia parlate che noe risulta troppo noioso forse anche x questo.voto.4.

voto al film: chribio1 assegna il voto pessimo a Still Life (2006)


2009-10-29 17:10:43 Opinione di fornarolo su "Still Life"
fornarolo

Da dove doveva venire un autentico capolavoro, se non dalla Cina? Che vive le medesime situazioni dell'America del primo dopoguerra e dell'Italia del secondo e in questo film le esprime con lo stesso stile dei grandi classici americani e del neorealismo: realismo rigoroso e raffinata poesia (le due cose vanno perfettamente d'accordo).

voto al film: fornarolo assegna il voto ottimo a Still Life (2006)



2009-04-24 14:59:45 Opinione di tobanis su "Still Life"
tobanis

Questo film si svolge a margine dell’incredibile piano cinese per la Diga delle Tre Gole, una faraonica costruzione che da sola darà il 3% dell’elettricità cinese. Per farla c’era un problemino: sarebbero finite sott’acqua un centinaio di città. La soluzione è molto cinese: le città le radiamo al suolo e il milione (due milioni?) di persone che ci abitavano, li mettiamo da qualche altra parte, che spazio ce n’è. E quindi, gradualmente, l’acqua va fatta salire. Il film è...

voto al film: tobanis assegna il voto sufficiente a Still Life (2006)

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2009-01-06 18:05:20 Opinione di Estonia su "Still Life"
Estonia

Un film che riempie gli occhi per la poesia e la bellezza delle immagini. Protagonisti assoluti l’immenso fiume che scorre in un paesaggio di casermoni in demolizione e una vegetazione lussureggiante dalle molteplici sfumature di verde. Girato in digitale, con tempi dilatati e lentissimi piani sequenza. Le inquadrature quasi tridimensionali, gli ampi spazi, le prospettive vertiginose degli edifici, alcuni squarci su calcinacci e nebbie e soprattutto le scelte cromatiche curatissime...

voto al film: Estonia assegna il voto buono a Still Life (2006)




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