Opinioni del pubblico su Still Life
Con Han Sanming, Zhao Tao
- negative [6]
- sufficienti [10]
- positive [13]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Still Life (2006)
29 marzo 2007 Opinione di ROTOTOM su "Still Life"
Non subivo una stracciata di palle simile dall’estate del 1992, a Eurodisney in fila per due ore e mezza sotto il sole per entrare nella casa stregata. Ora credo di sapere perché questo film ha vinto a Venezia: l’hanno votato purchè finisse. E’ ora che si spezzi la diabolica e ricattatoria equazione della Lentezza = fattore predominante nella catalogazione dei film nella sezione autori importanti. Quello che non capisco è perché nei take away cinesi gli avventori si parlino sovrapponendo le voci compulsivamente in suoni gutturali mentre nei film cinesi d’autore debbano...
voto al film: 
20 novembre 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "Still Life"
Ammetto di rimanere spesso perplesso dell'esito del concorso ufficiale alla Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia. Nell'ultimo decennio almeno quattro vincitori non mi hanno convinto per niente. Non li elencherò per evitare possibili discussioni - intendiamoci: per mancanza di tempo più che per rinuncia al confronto. Diciamo solo che Still Life è uno di questi. Film statico e stitico, mi si perdoni l'espressione. Se non fosse perchè si sofferma su un argomento di rilevanza politica e...
voto al film: 
19 aprile 2011 Opinione di urios su "Still Life"
Un uomo è in cerca della moglie e della figlia e una donna anela al divorzio nello spietato avanzare della macchina del progresso; il tutto si svolge in un cocktail di desolazione esterna e solitudine interiore. C’è solo una pillola di saggezza in questo paesaggio di distruzione, dove lui cerca di ricostruire le propria vita familiare, in una evacuazione e smantellamento generali: “il passato lascialo dov’è”. Girato in perfetto stile...
voto al film: 
30 gennaio 2011 Opinione di ed wood su "Still Life"
Una gran delusione questo film. Sarà che sono un po' scettico sull'utilizzo del digitale, ma questo film, al di là dell'evidente prolissità e dell'inconsistenza dei personaggi (pallida copia delle "guide" kiarostamiane), manca proprio il bersaglio dal punto vi vista della creazione figurativa. Elogiato da molti per le "aperture magiche", in effetti pare talvolta ambientato su di un altro pianeta; ma penso che ciò sia frutto del caso,...
voto al film: 
16 luglio 2010 Opinione di satura su "Still Life"
Per la visione di questo film occorre un minimo di preparazione, altrimenti tutto potrebbe sembrare surreale. Invece merita una fruizione consapevole e attenta, perché si tratta di un'opera particolarissima e dolente, che fa riferimento a una situazione precisa e paradossale della Cina contemporanea. Unico.
voto al film: 
2 maggio 2010 Opinione di supadany su "Still Life"
VOTO : 6,5. Questo film lo temevo ed infatti è rimasto per parecchio tempo sul mio scaffale, seppur fosse tra quelli più datati, come acquisto, da visionare. Ed infatti, questo Leone d’oro, non mi convinto appieno. Vada per una congenita e riconosciuta lentezza, ma anche la trama poteva al più andar bene per un mediometraggio. Ci sono infatti diverse scene non tanto tirate per le lunghe, ma proprio superflue. E’ comunque impossibile negare che il...
voto al film: 
24 marzo 2010 Opinione di slim spaccabecco su "Still Life"
Propongo una petizione per non importare sul mercato europeo film orientali. E' la cinquantesima volta che provo a dire: questo è quello buono...ma niente, proprio non ce la si fa. Direte voi: è colpa tua! Forse è vero, ma anche loro si impegnano!
voto al film: 
18 marzo 2010 Opinione di chribio1 su "Still Life"
vita in una localita' quasi isolata e quasi deserta in un paesino Cinese dalla vita abbastanza monotona e poco confortevole. Il film in se' e' un po' troppo statico in varie sequenze sia parlate che noe risulta troppo noioso forse anche x questo.voto.4.
voto al film: 
29 ottobre 2009 Opinione di fornarolo su "Still Life"
Da dove doveva venire un autentico capolavoro, se non dalla Cina? Che vive le medesime situazioni dell'America del primo dopoguerra e dell'Italia del secondo e in questo film le esprime con lo stesso stile dei grandi classici americani e del neorealismo: realismo rigoroso e raffinata poesia (le due cose vanno perfettamente d'accordo).
voto al film: 
24 aprile 2009 Opinione di tobanis su "Still Life"
Questo film si svolge a margine dell’incredibile piano cinese per la Diga delle Tre Gole, una faraonica costruzione che da sola darà il 3% dell’elettricità cinese. Per farla c’era un problemino: sarebbero finite sott’acqua un centinaio di città. La soluzione è molto cinese: le città le radiamo al suolo e il milione (due milioni?) di persone che ci abitavano, li mettiamo da qualche altra parte, che spazio ce n’è. E quindi, gradualmente, l’acqua va fatta salire. Il film è...
voto al film: 
6 gennaio 2009 Opinione di Estonia su "Still Life"
Un film che riempie gli occhi per la poesia e la bellezza delle immagini. Protagonisti assoluti l’immenso fiume che scorre in un paesaggio di casermoni in demolizione e una vegetazione lussureggiante dalle molteplici sfumature di verde. Girato in digitale, con tempi dilatati e lentissimi piani sequenza. Le inquadrature quasi tridimensionali, gli ampi spazi, le prospettive vertiginose degli edifici, alcuni squarci su calcinacci e nebbie e soprattutto le scelte cromatiche curatissime...
voto al film: 
28 dicembre 2008 Opinione di bradipo68 su "Still Life"
Natura morta con fiume che sommerge tutto.Non so se questo film meritasse davvero di vincere a Venezia il Leone d'oro del 2006 ma sicuramente è qualcosa totalmente diverso da quello che sono abituato a vedere,uno stile nuovo nella sua ostentata classictà da pianosequenza e quelle telecamere digitali che fanno molto più documentario che film.Il film di Jia Zhang-ke si situa in mezzo:è un opera di fiction in cui si raccontano due storie diverse che hanno anche epiloghi differenti (un...
voto al film: 
27 dicembre 2008 Opinione di kubritch su "Still Life"
E' sicuramente un film a cui non basta una sola visione e che merita una contemplazione intensa. Non un prodotto usa e getta. Ti lascia in sospeso - come il funambolo che si vede - con la sensazione di non aver esaurito tutto quello che c'era da vedere e sapere. Innanzi tutto su una cultura tanto distante dalla nostra. Anche se ci ho visto molto della tradizione neorealista. A tratti mi fa pensare a "Miracolo a Milano". Tanto realistico quanto fantastico. Il formato dell'immagine e la...
voto al film: 
27 maggio 2008 Opinione di OGM su "Still Life"
La costruzione dell'imponente Diga delle Tre Gole, con conseguente demolizione ed allagamento delle città fluviali, è la metafora del progresso che crea nuove barriere, distruggendo impietosamente il passato. La storia è dominata dal senso dell'alienazione, incarnato da un'umanità persa tra le macerie delle proprie esistenze, che è stata chiamata a fare a pezzi con le proprie mani, a ridurre in briciole a suon di martellate e colpi di piccone. Se pure la vita, ciononostante, ancora...
voto al film: 
20 luglio 2007 Opinione di gabriargento su "Still Life"
Pianosequenza: gente poverissima su una barca sullo Yangtze. La macchina da presa ci fa vedere il villaggio di Fenjie. Da più di dieci anni è in corso il progetto Tre Gole, e finirà nel 2009: la città sarà sommersa dalla formazione di un lago artificiale e da un'enorme diga. Conseguenze del processo, che ovviamente fa parte del progresso economico e industriale della Repubblica Popolare Cinese: lo spostamento di circa un milione di abitanti dalle decine di città scomparse. Già, il...
voto al film: 
20 luglio 2007 Opinione di piernelweb su "Still Life"
Se il giovane e semisconosciuto regista Jia Zhang-ke avesse optato per realizzare un vero e proprio documentario, molto probabilmente i consensi per questo "Still Life" sarebbero arrivati unanimi da mezzo globo e non soltanto dalla mostra di Venezia. Fin dal primo lunghissimo pianosequenza, infatti, le potenzialità visive e descrittive della pellicola sono abbaglianti: il ritratto della provincia cinese, in completa ristrutturazione, devastata dalle macerie del vecchio e dall'abnormità...
voto al film: 
14 giugno 2007 Opinione di *Andromaca* su "Still Life"
Ecco qui un tipicissimo esempio di film fin troppo sopravvalutato ed elogiato dalla critica e da una certa parte di pubblico, una pellicola considerata bellissima e come un novello capolavoro, quando io non la giudicherei nemmeno mediocre (ovviamente è tutto un mio parere che può essere sbagliato, ma sicuramente non la apprezzo per una sensibilità artistica totalmente distante da questa opera cinematografica). Per me, "Still Life" ha vinto immeritatamente il Leone d'oro e non mi trovo...
voto al film: 
26 maggio 2007 Opinione di anonimo (27615) su "Still Life"
Protagonista assoluto del film, con la sua angosciante persistenza, contraddizione onnipresente che trasforma la realtà più vera e più cruda in una surrealtà spiazzante, è il paesaggio del film (si potrà chiamrlo così?), lo sfondo della vicenda: una gola tra le montagne, una diga che tutto allaga , tutto copre, distruzione di massa e di masse, invadente, ossessiva, allucinante e allucinogena (I dischi volanti, le costruzioni futuristiche che decollano a razzo), uno scenario da...
voto al film: 
6 maggio 2007 Opinione di buckets of rain su "Still Life"
Il bel cinema è un'altra cosa.
voto al film: 
8 aprile 2007 Opinione di zombi su "Still Life"
è tutto una frontiera non in via di esplorazione ma in via di distruzione. natura morta tra detriti e case in distruzione. esseri umani che si muovono alla ricerca di qualcosa o qualcuno altrimenti non c'è differenza da quei posti che vorranno sommersi per sempre sotto l'acqua. non si dicono nulla, anche quando si trovano, dopo tanti anni, se non che si vogliono lasciare o che si volgiono mettere ancora insieme. ma quasi come fosse una battuta di un film che non si riesce a sentire e...
voto al film: 
30 marzo 2007 Opinione di rosario su "Still Life"
Metaforico ed incisivo eppur a tratti noioso ed eccessivamente stratificato,Still Life produce nello spettatore emozioni contrastanti ma sicuramente molto vive.In una Cina non stereotipata,Zhang-Ke dipinge gli eventi surreali con grande forza visionaria cercando il "quid" che induce il nostro folle mondo ai suoi iperbolici errori e alle sue contaminate follie.Ci sono sicuramente molti giri a vuoto ed incongruenze(probabilmente la vera forza emotiva di questo strambo lungometraggio),ma il...
voto al film: 
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