Il colore della libertà (2007)
Con Joseph Fiennes, Dennis Haysbert, Diane Kruger, Shiloh Henderson
La trama
La storia vera del secondino che aiutò Mandela e finì nei guai.
James Gregory - secondino nel carcere di Robben Island, nato e vissuto in Sudafrica e convinto sostenitore dell'apartheid - ha il compito di sorvegliare Nelson Mandela. Le parole dell'illustre carcerato faranno progressivamente breccia nel suo cuore...
Il film trasuda impegno civile, buone intenzioni, alte idealità. Ma nel raccontare la storia vera del secondino razzista che, frequentando il prigioniero Mandela, si ravvede giocandosi il posto di lavoro, August fa tutto quello che ti aspetti da uno come lui: retorica dei valori e dei buoni sentimenti a go-go, piattume visivo come ineludibile cifra stilistica, attori incastonati nella pesantezza dei ruoli.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 14/2007
La storia vera del secondino che aiutò Mandela e finì nei guai. Prevedibile come da copione
L'opinione più votata
Di marcopolo30 scritta il 23/03/2012 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [10]
- positive [2]
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23 marzo 2012 Opinione di marcopolo30 su "Il colore della libertà"
Storia del secondino il cui compito era spiare Mandela in carcere. Sono d'accordo con Film TV dove commenta “August fa tutto quello che ti aspetti da uno come lui”, definitivamente non è un film che riservi grosse sorprese, e i momenti cardine della storia sono davvero telefonati. Ciononostante, resta un discreto prodotto, piuttosto fedele da un punto di vista strettamente storiografico e ben recitato. Nella media.
voto al film: 
19 novembre 2010 Opinione di guperaz su "Il colore della libertà"
senza libertà dell'altro senza libertà degli altri NON C'è LIBERTà PER ME ciao da guido
voto al film: 
18 febbraio 2010 Opinione di emmepi8 su "Il colore della libertà"
· Quello che rovina certe idee e certi film sono la piattezza a cui si riducono certi argomenti; sappiamo benissimo chi è August, a cui malgrado tutto si danno produzioni importanti e con casta ragguardevoli. Di per sé la storia poteva pendere verso un classicismo fuori tempo massimo, ma in fase di sceneggiatura e regia, tutto è andato perso e reso platealmente scontato; Latter, come sceneggiatore aveva fatto i suoi danni...
voto al film: 
16 febbraio 2010 Opinione di Immorale su "Il colore della libertà"
Irrisolto ed irrimediabilmente televisivo, non trasmette compiutamente la forza della figura di Mandela; Dennis Haysbert , specializzato in serie action ("24","the Unit"), non riesce a dare la giusta carica amotiva al personaggio (il doppiaggio di Pino "Aragorn" Insegno non aiuta) ed è troppo debordante fisicamente (si ha sempre l'impressione che stia per picchiarti!!). Fiennes si barcamena nel ruolo cruciale del secondino poi pentito (in maniera abbastanza repentina, devo...
voto al film: 
18 settembre 2009 Opinione di supadany su "Il colore della libertà"
VOTO : 6. Il film in oggetto offre, in fin dei conti, uno spettacolo abbastanza onesto e diligente, almeno quel che serve per meritarsi una sufficienza. Certo il soggetto alle spalle, essendo niente di meno che un personaggio dello spessore umano di Nelson Mandela, meritava più attenzione e doveva permettere di ricreare situazioni più coinvolgenti. D'altro canto in cabina di regia c'era Bille August, uno che in vita sua ha ucciso diversi copioni interessanti, quindi...
voto al film: 
1 dicembre 2008 Opinione di ultrapaz su "Il colore della libertà"
Una pellicola che è soprattutto un grande e sincero omaggio al più grande leader africano, Nelson Mandela. Per il resto il film appassiona (e fa incazzare) abbastanza, nonostante ogni tanto ecceda di retorica e di drammaticità e gli attori sono quasi tutto fuori parte.
voto al film: 
9 ottobre 2008 Opinione di Accidenti su "Il colore della libertà"
Storia molto interessante che ci può far conoscere delle realtà diverse dalla nostra, ma tecnicamente un film davvero mediocre. Vorrei subito spiegarmi. 1) inspiegabile il motivo per cui le parti non parlate in italiano non sono state sottotitolate. 2) il doppiaggio di Fiennes è davvero terribile 3) inspiegabile come, passati 28 anni, i personaggi di Fiennes e di sua moglie siano rimasti identici, senza una ruga e senza un capello bianco!! Mi domando a cosa stesse pensando il regista...
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14 agosto 2008 Opinione di bradipo68 su "Il colore della libertà"
Via non sarei cosi'cattivo con questo film.E'vero,impegno civile molto ben esibito(a volte pure troppo),un discorso talmente politically correct da sfiorare la melassa,una storia raccontata con quel pizzico di calligrafismo e leziosita'che appesantisce tutte le buone intenzioni.Ma credo,da parte mia,che ribadire alcuni concetti basilari(quello della tolleranza ,dell'uguaglianza,dei diritti civili)come succede in questo film faccia sempre bene in una societa'come quell di oggi che ha la...
voto al film: 
19 luglio 2008 Opinione di okkio su "Il colore della libertà"
Tema sicuramente interessante, soggetto ottimo sulla carta, gli esiti post-realizzazione sono tutt'altro. Abbastanza noioso e ripetitivo in alcuni punti, più volte retorico, condito da dialoghi superficiali, il film non è sicuramente una pietra miliare. peccato anche per le prove attoriali, un po' sottotono. 6 +
voto al film: 
10 aprile 2008 Opinione di Filmaton su "Il colore della libertà"
Storia (un po' lunga) in cui il Bene assoluto vince sul Male assoluto. Dualizzato al massimo, ma in generale si può dire un buon film. Duro in alcune scene, un po' meno in altre. Bravi gli attori, buone le ambientazioni. Il titolo in Italiano è molto banale, e rende assai meno rispetto a quello originale.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [10]
- positive [2]
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