Opinioni del pubblico su Centochiodi
Con Raz Degan, Luna Bendandi, Amina Syed, Michele Zattara
- negative [27]
- sufficienti [12]
- positive [36]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Centochiodi (2007)
8 settembre 2008 Opinione di Dying Theatre su "Centochiodi"
Come troppo spesso accade, la gloria vien riconosciuta postuma. E' stato così pure per Olmi, non già per ragioni di trapasso biologico, quanto piuttosto - rilievo ben più mesto - in seguito a profondo e, si teme, irreversibile, Coma Creativo. Dopo Bud Spencer (che pur se la cavò) il prodigo Ermanno vuol sdoganare un altro fenomeno-parastatale: il Raz Degan dei festini portocervici e delle copertine patinate. Del resto, sono-fatti-suoi. Già più 'nostri' diventano, invece, nel momento in cui, sventurati, ci si accinge alla spericolata visione di codesta 'opera'. Che dire. Lo scempio...
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7 marzo 2012 Opinione di scandoniano su "Centochiodi"
Il regista del film, Ermanno Olmi, l’ha annunciato come il suo ultimo in carriera (manco se i cineasti andassero in pensione). Forse per un maggiore successo al botteghino (che difatti c’è stato), forse perché voleva un film che fosse il suo testamento, questo “Centochiodi” è una pellicola che affronta tematiche importanti con una disarmante semplicità. Ci dice, senza molti fronzoli ma senza tradire quel tratto signorile propria della sua poetica, che la fede non combacia con la...
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23 febbraio 2011 Opinione di Tarabas su "Centochiodi"
Assunto apologetico, svolgimento didascalico, finale parabolico. Il film ha un avvio finto giallo, di per sè poco interessante. Poi inizia la polemica, francamente sbalestrata, contro la modernità di un film presuntuoso e banalissimo, che se la prende con l'umana conoscenza (figurarsi) e i libri, che la tramandano. Olmi mette in scena una specie di "Gesù di Nazareth" che cerca l'autenticità in una baracca in riva al Po in mezzo alla gente semplice. Testi...
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25 aprile 2010 Opinione di mm40 su "Centochiodi"
La verità, la pace, l'amore, la solidarietà: tutti concetti di cui si è perfino abusato nel corso della letteratura mondiale di tutte le epoche; tutti si possono ricondurre al senso ultimo della vita e tutti sono materia di dibattito da sempre fra le varie religioni. Invece di cercare la realizzazione esistenziale dentro di sè, l'uomo va in cerca di appigli concreti e di facili soluzioni, con la presunzione inoltre di imporre il proprio credo ai suoi simili:...
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25 gennaio 2010 Opinione di braddock su "Centochiodi"
questo film bisognerebbe proprio vederlo, anche solo per le bellissime scene di paesaggi sul Po, che ci riportano a quel mondo genuino e spontaneo che , in città, è già dimenticato; inoltre il messaggio che trasmette è molto positivo, perchè è vero che i libri "non parlano da soli", mentre il mondo è pieno di "esperti" che si credono tali solo per aver letto qualcosa .... Ma è la vita vera quella che ci parla e ci insegna... E non a...
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7 gennaio 2010 Opinione di Antonio08 su "Centochiodi"
Apprezzo moltissimo Ermanno Olmi. Film come L’albero degli zoccoli e La leggenda del santo bevitore sono capolavori della “letteratura” italiana. Non ho ancora visto Cento chiodi, conto di vederlo al più presto, per capirlo e valutarlo. Ammetto che sono rimasto un po’ perplesso di taluni commenti, fatti anche dallo stesso Olmi, a proposito del messaggio religioso che il suo ultimo film vorrebbe trasmettere. Qui faccio una premessa. Credo di essere un convinto...
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18 ottobre 2009 Opinione di hallorann su "Centochiodi"
Il bergamasco Ermanno Olmi è attivo come regista dal 1960 con IL TEMPO SI E’FERMATO, raggiunta una certa notorietà con IL POSTO e I FIDANZATI, nel ’78 ha vinto il festival di Cannes con L’ALBERO DEGLI ZOCCOLI e nel ’88 quello di Venezia con LA LEGGENDA DEL SANTO BEVITORE. Il suo è un cinema lieve, onesto, spesso allegorico fatto di storie intimiste, bucoliche, profondamente cattoliche, negli ultimi quindici anni ha lavorato per la TV e per il...
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5 settembre 2009 Opinione di tafo su "Centochiodi"
Ho molti dubbi rispetto a questo film. Prima di tutto , era necessario scegliere Raz Degan come protagonista solo per la somiglianza alla iconografia cattolica della figura di cristo, oppure si poteva scegliere meglio? Non sono poi davvero convinto che, come si afferma nel film, un caffè con un amico o una carezza valgano più di tutti i libri del mondo, quando lo stesso protagonista cita ripetutamente la bibbia ( la cultura serve eccome se serve) e si tiene forse qualche libro...
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31 agosto 2009 Opinione di chribio1 su "Centochiodi"
d'accordissimo con Grange e danadre67.Film veramente palloso.
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31 agosto 2009 Opinione di delfinodelfino su "Centochiodi"
Da vedere!!!! mi ha ricordato un po' L'ora di religione. La meraviglia del Po, delle sue sponde, della gente genuina della pianura, sentire parlare in dialetto, e la semplicità:" Tutto quello che ti viene nella mente va bene!" Ottimo!
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8 luglio 2009 Opinione di tobanis su "Centochiodi"
Tempo fa avevo visto di Olmi due film che non mi erano dispiaciuti, soprattutto il secondo: Il mestiere delle armi e Cantando dietro i paraventi.Mai avrei pensato che avrebbe diretto un film con protagonista Raz Degan, come mai avrei pensato di vedere un film con Raz Degan. E, colpo di scena, il buon Raz se la cava benissimo! Ma guarda te. Il film è caruccio, siamo sul 6; e come ci sono film tratti da romanzi, questo è un film, si potrebbe dire, che espone un saggio, o meglio...
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19 aprile 2009 Opinione di Utente rimosso (buzzin´ fly) su "Centochiodi"
Meraviglioso! Sospeso tra sacro e profano, serio e faceto. E con una battuta memorabile sulla sofferenza che Dio ha causato alla razza umana e di cui dovra' rispondere nel giorno del giudizio..
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30 marzo 2009 Opinione di maxcalifornia su "Centochiodi"
L’ultimo film di finzione di Ermanno Olmi. Qui c’è poco da spiegare, mi è piaciuto così tanto per la semplicità e soprattutto il modo di cui viene raccontata la storia. Tutto è semplice e ricco di riferimenti religiosi. Olmi appartiene ad una generazione di registi in via di estinzione che amano raccontare gli episodi che possono capitare nella vita come la crisi d’identità, o crisi di religione. La vita degli abitanti che vivono nelle rive del Po è estremamente particolare...
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3 marzo 2009 Opinione di toni70 su "Centochiodi"
Voto 6+; L'incipit del film è molto bello, anche se il suo taglio inganna un po', e il resto del film galleggia curiosamente fino alla fine. Ha alcuni tratti un po' inverosimili, la faccia di Raz Degan, per quanto bravino, ricorderà pure Gesù Cristo ma non c'entra nulla. Sembra comunque sempre uscito da una trasmissione televisiva.
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18 febbraio 2009 Opinione di toal26 su "Centochiodi"
Un film dolcemente imperfetto, l’ultimo di Ermanno Olmi. Imperfetto come lo è il personaggio protagonista, il “professorino” interpretato da un convincente Raz Degan. Che più che sentirsi un gesùcristo, come lo chiamano tutti al paese, si sente un povero cristo e per questo, dopo la sua “resurrezione” non si mostra più e va lontano, come il fiume, vero e proprio co-protagonista della storia. Sicuramente proprio le immagini del fiume e della natura che lo circonda sono quelle...
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24 novembre 2008 Opinione di stragarance su "Centochiodi"
film molto deludente e velleitario, girato in modo sciatto; a volte rasenta il ridicolo
voto al film: 
21 novembre 2008 Opinione di Grange su "Centochiodi"
uno dei film più brutti degli ultimi tempi, fra uno spot pubblicitario stile Mulino bianco o Zuppa del casale , un servizio fotografico su una rivista di Viaggi e una copertina di Vogue (cosa è quel cappello sulla testa del Cristo superstar!!!)
voto al film: 
4 ottobre 2008 Opinione di sasso67 su "Centochiodi"
Olmi ci fa il catechismo con uno stile paracinetelevisivo da spot della zuppa del casale e fa raccontare al suo protagonista falsocristo del terzo millennio miracoli e parabole di Gesù a una platea di ottantenni che, avendo in gioventù frequentato i corsi della dottrina di San Pio X, dovrebbero conoscerli a menadito. Dopo avere rinfrescato, udite udite, il miracolo delle nozze di Cana e la parabola del figliol prodigo, mi aspettavo quanto meno la parabola del buon samaritano, quella del...
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