Opinioni del pubblico su Le vite degli altri
Con Ulrich Muehe, Sebastian Koch, Martina Gedeck
- negative [5]
- sufficienti [7]
- positive [106]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Le vite degli altri (2006)
7 novembre 2011 Opinione di ed wood su "Le vite degli altri"
Un buon esempio di "thriller civile", genere che unisce suspense a denuncia/impegno, in cui gli italiani una volta eccellevano, guidati da Francesco Rosi. L'atmosfera oppressiva, il clima di sospetto, la violenza, la paranoia e lo squallore morale della DDR (come di qualsiasi altra dittatura) sono resi in maniera impeccabile e sono il vero motivo per cui questo film è destinato a rimanere nell'immaginario collettivo. Dove arriva l'impeccabile ricostruzione d'ambiente (visitare il Museo della DDR a Berlino per avere conferme), non sempre arriva una sceneggiatura che è certamente di...
voto al film: 
7 novembre 2011 Opinione di ed wood su "Le vite degli altri"
Un buon esempio di "thriller civile", genere che unisce suspense a denuncia/impegno, in cui gli italiani una volta eccellevano, guidati da Francesco Rosi. L'atmosfera oppressiva, il clima di sospetto, la violenza, la paranoia e lo squallore morale della DDR (come di qualsiasi altra dittatura) sono resi in maniera impeccabile e sono il vero motivo per cui questo film è destinato a rimanere nell'immaginario collettivo. Dove arriva l'impeccabile ricostruzione d'ambiente (visitare il...
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24 giugno 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Le vite degli altri"
Non era semplice parlare di guerra fredda, spionaggio, censura, funzionari corrotti ed ottusamente votati alla causa del partito e contemporaneamente inserire una storia umana, troppo umana, e dai connotati intrinsecamente romantici. La violenza è solo minacciata, mai ripresa, gli ideali, le aspirazioni umane, le bassezze; tutto questo è mostrato con cruda discrezione; senza mai indugiare, senza mai mostrare tutto ciò che si poteva, ritagliando uno spazio per lo...
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29 gennaio 2011 Opinione di danandre67 su "Le vite degli altri"
ottimo film, bravi i protagonisti
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10 dicembre 2010 Opinione di inazzab su "Le vite degli altri"
Un film molto ben concepito,ambienteto in Germania dell'est durante gli ultimi anni della guerra fredda.interessanti come gli attori interpretano i ruoli riuscendo ad immedesimarsi nella parte; è un film che trasmette bene come si viveva in una Germania dell'est in quegli anni, ho trovato molto bella inoltre la fotografia e le ambientazoni.
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25 agosto 2010 Opinione di cris1970 su "Le vite degli altri"
Uno dei migliori film dell'ultimo decennio. Film realistico ed essenziale nel quale mi è piaciuto particolarmente il carattere del protagonista, antieroe nel male (gli anni da spia) e nel bene, quando decide disinteressatamente di salvare le vite altrui. Personaggio lontano dall'opportunismo e dal protagonismo di ieri e di oggi, sia appunto nel bene che nel male.
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16 luglio 2010 Opinione di notoburattino su "Le vite degli altri"
film lento ma inesorabile, proprio come la celeberrima polizia segreta che ne è protagonista
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5 giugno 2010 Opinione di Artemisia1593 su "Le vite degli altri"
Un bel film. Costruito bene, senza retorica. Bravo il protagonista
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12 febbraio 2010 Opinione di patinho91 su "Le vite degli altri"
scoperto grazie al mio professore d'inglese veramente una piacevole sorpresa questo film...descrizione perfetta della situazione tra germania est e ovest, con particolare attenzione al lavoro degli artisti, che era fortemente sotto il controllo dei potenti e gli elaborati del periodo non potevano che risentire di questo fatto..gran bel film
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10 gennaio 2010 Opinione di Genji su "Le vite degli altri"
Raramente si vede un film di questa qualità passare in televisione e in chiaro, come è avvenuto lo scorso autunno, ricordando al grande pubblico il troppo trascurato cinema tedesco. Non stupiscono i riconoscimenti in patria e in Europa, ma l'impresa quasi impossibile (3° caso in assoluto) per una produzione germanica di vincere un Oscar americano, forse aiutato in questo dalla morale anticomunista. Una lezione di Storia per chi non ha vissuto il periodo, un...
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7 dicembre 2009 Opinione di dedo su "Le vite degli altri"
Non è accettabile irridere un film non per il suo contenuto, ma perchè ideologicamente "scomodo" o liquidarlo come un cumulo di falsità: sarebbe come sostenere che i campi di sterminio o i gulag sono invenzioni. Su come si viveva nella DDR (detta anche Stasiland) cito le parole di Angela Merckel (che ci ha vissuto per 35 anni): "la DDr fu lo stato dell'ingiustizia... non c'erano libere elezioni nè libertà democratiche, nè libertà di scelta di...
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2 dicembre 2009 Opinione di slim spaccabecco su "Le vite degli altri"
Di una lentezza disarmante. Ma anche coraggioso, per iltema trattato invece di scacciarlo dalla mente come una delle pagine più scure della storia. E con un protagonista che è di una perfezione non naturale. Il film cattura, non un capolavoro, ma un gran bel film.
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2 dicembre 2009 Opinione di chribio1 su "Le vite degli altri"
no vabbe',cerchiamo di capirci...??!! Il film in questione era gia' programmato da vedere nella data di trasmissione su Rai1,sono risucito a vederlo costantemente nei primi 40-45'...poi,ho mollato la presa causa 1 perenne noia e sonnolenza !!! Ogni tanto sbirciavo nel 2° tempo ma continuavamo con l'andazzo del 1°,tranne qualche scena erotica giusto x non far addormentare nessuno ma anche qui si toccavano le corde della sonnolenza (anche se la co-protagonista non e' male)....
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1 dicembre 2009 Opinione di jonas su "Le vite degli altri"
Come il Gene Hackman di La conversazione, l’agente della Stasi HGW XX/7 è un omino solitario e meticoloso: non ha una vita sua, si limita a osservare quelle degli altri. A differenza del diretto superiore, un opportunista che cerca solo di far carriera compiacendo i potenti, lui crede davvero nel paradiso socialista e nel proprio lavoro: si mantiene fedele al giuramento che ha fatto, nemmeno ride delle barzellette su Honecker. Svolge con spietata naturalezza il suo compito...
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1 dicembre 2009 Opinione di Immorale su "Le vite degli altri"
Ottimo film sugli anni bui della vita nell'ex DDR, con ottimi interpreti, qualche pesantezza e semplificazione (come è possibile che uno spietato e zelante agente della STASI diventi dissidente/collaborazionista ascoltando una sonata al pianoforte e spiando per qualche giorno due artisti teatrali ?) ed un grande attore protagonista.
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1 dicembre 2009 Opinione di Paul Hackett su "Le vite degli altri"
Intenso e struggente dramma ambientato negli ultimi anni del regime comunista in Germania Est, con gl'ideali (sempre che ci siano stati davvero) del socialismo reale ormai soppiantati dai biechi interessi personali di laidi funzionari di partito e ufficiali carrieristi della polizia segreta e con la popolazione congelata in una tetraggine perenne, apparentemente ancora inconsapevole della Perestrojka incombente e delle prime crepe che, di lì a pochi anni, determineranno il crollo del...
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27 novembre 2009 Opinione di Baliverna su "Le vite degli altri"
E' un capolavoro. Non ha niente di finto, di televisivo, di fiction, di facile spettacolo. E' un film molto sincero e sentito, solido, girato da chi ha vissuto quanto rappresenta e voleva rendere sullo schermo l'atmosfera che regnava a Berlino Est negli anni 80. Ulrich Muhe è semplicemente bravissimo: il suo volto impassibile comunica ora gelo, ora odio, poi un barlume di umanità. E' forse il suo personaggio a essere il più interessante: da spietato agente...
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15 novembre 2009 Opinione di Francino su "Le vite degli altri"
Che differenza c'è fra cinema, teatro e televisione? Le Vite degli Altri è un ottimo lavoro teatrale, adattato per la televisione e camuffato da film d'autore, magari proponibile come capostipite di serial televisivi tipo Storie di Mafia, Poliziotti della Scorta e Dottor House. Conosco persone, anche normali, che amano crogiolarsi con storie cupamente rimurginate da realtà e situazioni storicamente datate che servono purtroppo a scotomizzare...
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30 ottobre 2009 Opinione di hallorann su "Le vite degli altri"
L’Oscar 2007 come miglior film straniero è andato a sorpresa al tedesco LE VITE DEGLI ALTRI, ambientato nella Germania Est di Erich Honecker. 1984, a Berlino Est Wiesler è un severo agente della STASI, la polizia di Stato della DDR, all’inizio svolge una lezione a delle giovani spie spiegando la crudeltà e il cinismo che dovranno adoperare per il loro futuro mestiere e nel contempo la massima fedeltà all’ideologia del partito. Il colonnello...
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13 agosto 2009 Opinione di ceo_85 su "Le vite degli altri"
Un film magnetico, splendidamente diretto e ottimamente interpretato. Ambientazione storica fedele, la cui atmosfera di tensione e di immensa tristezza pervade in tutto il film. Probabilmente il miglior film europeo del 2006, Oscar come miglior film straniero strameritato. Commovente e angosciante, un capolavoro che non lascia indifferenti.
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23 luglio 2009 Opinione di dodiesis su "Le vite degli altri"
Delicato e gustoso. Ottimi attori. Da vedere.
voto al film: 
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