Quattro minuti (2006)
Con Monica Bleibtreu, Hannah Herzsprung, Sven Pippig, Richy Müller, Jasmine Tabatabai
La trama
L'anziana e rigida Traude insegna musica alle detenute. Quando scopre il talento della ribelle e ostile Jenny, decide di portarla al concorso per le nuove promesse. Tra le due donne si stabilisce un legame complesso e tormentato.
Kraus è scaltro, abile, evita quasi sempre le trappole del cinema europeo programmaticamente d'autore e dirige le due attrici come meglio non potrebbe. Brani classici di repertorio non banali, qualche verità, molta tensione emotiva.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 19/2007
Una detenuta, pianista di gran talento. E una maestra di pianoforte che tenta disperatamente di recuperarla
L'opinione più votata
Di dr sardonicus scritta il 10/04/2011 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
Kraus fa un film teso, duro, eppure il suo sguardo si poggia con compassione su queste due donne. Due donne che senza rendersene conto si rispettano più di quanto credano. L'anziana insegnante sembra assistere ormai passiva allo scorrere della vita (una vita segnata dal nazismo e l'omosessualità), la giovane allieva si ribella contro tutto e tutti, persino contro se stessa. Ed è grazie al loro incontro-scontro che entrambe cambieranno. Jenny instillerà una nuova forza alla sua insegnante, la forza di guardarsi dentro, e Miss Kruger otterrà da parte della giovane quell'inchino che "nessuno l'aveva mai costretta a fare".
Il finale, ossia l'esibizione al piano di Jenny (i quattro minuti del titolo), è memorabile. Chiunque ami la musica deve vedere almeno quest'ultima parte. Qui la musica non è solo pensiero e sentimento (logos e pathos), ma un tutt'uno con chi la esegue. E' energia, una pulsione interna che ora può scatenarsi. E' vita. Il film che fino ad allora, attraverso i conflitti tra le due protagoniste, era alimentato da una spinta centripeta dove tutto, all'interno di una prigione, poteva essere gridato ma restava comunque un sibilo, ora esplode e il pubblico ammutolito della sala può essere identificato con lo spettatore che ora può sentirsi anch'egli libero (come Jenny) e placato (come Miss Kruger), e che - infine - non potrà far altro se non alzarsi e applaudire.
Voto personale: ****1/2
P.S. Vorrei solo chiarire che i miei voti attraverso le stellette non coincidono con quelli FilmTv:
insufficiente: *
sufficiente: **
buono: ***
ottimo: ****
da bellissimo fino a capolavoro: *****
spesso aggiungo la mezza stella, ad esempio ***1/2 : buono-ottimo, ****1/2 ottimo-bellissimo
naturalmente questi simboli hanno una ragione d'essere solo se affiancati da una opinione che ne chiarisca meglio il significato.
P.S.S. Volevo solo giustificare il fatto che a volte sotto il mio nick viene data l'utilità ad una mia opinione. Non sono tanto narcisista! Semplicemente la mia compagna legge ciò che scrivo e se le piace (dipende... è molto critica!) mi dice di votare. Tutto qua.
- negative [3]
- sufficienti [4]
- positive [26]
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10 aprile 2011 Opinione di dr sardonicus su "Quattro minuti"
Film ambientato in carcere ma non carcerario. La prigione è ciò che ci portiamo dentro: rancore, rimorso, rabbia. Due donne si trovano difronte l'una all'altra, nessuna delle due vuole cedere, e la musica, possibile "collante" tra questi personaggi, rischia spesso di separarle maggiormente, nonostante la sua funzione catartica. Kraus fa un film teso, duro, eppure il suo sguardo si poggia con compassione su queste due donne. Due donne che senza rendersene conto si rispettano più di...
voto al film: 
10 febbraio 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Quattro minuti"
Se esistesse un Oscar per il miglior finale, questo film avrebbe avuto buone possibilità di vincerne uno. Il pianoforte diventa estensione non solo della propria coscienza ma anche della propria espiazione, in assoluto il più grandioso exploit di fisicità mai visto sulla tastiera. Ogni cosa diviene mezzo di trasmissione per la musica, il corpo di lei che si alza, danza intorno al pianoforte per poi ritornarvi con foga e violenza, le corde stesse che vengono percosse...
voto al film: 
22 agosto 2010 Opinione di chribio1 su "Quattro minuti"
trama molto interessante,molto bravi gli interpreti,musica classica spesso in sottofondo ma il film spesso si dilunga un po' troppo ed alla lunga ci si annoia.voto.5.
voto al film: 
27 dicembre 2009 Opinione di danandre67 su "Quattro minuti"
noioso ma grande recitazione
voto al film: 
12 dicembre 2009 Opinione di sasso67 su "Quattro minuti"
Sostituiamo il pugilato al pianoforte, la malattia alla galera, Clint Eastwood a Barbara Bleibtreu e Hilary Swank alla protagonista giovane, ed otteniamo “Million Dollar Baby”. In ogni caso, la trama è di quel tipo lì, allievo difficile con maestro anziano e disilluso, ma con una rivincita da prendersi. Il tedesco Kraus (anche sceneggiatore) aggiunge qualche altra tematica forte: il nazismo, il comunismo, il lesbismo, la violenza familiare, lo stupro,...
voto al film: 
3 novembre 2009 Opinione di fornarolo su "Quattro minuti"
Confronto tra due sofferenze femminili, dovute a cause diverse e non coincidenti nel tempo, ma convergenti nello spazio carcerario e nell'obiettivo dell'esprimersi attraverso la musica. Grande cinema e grande musica, con un inquadramento storico essenziale ma corretto e due spledide attrici.
voto al film: 
6 settembre 2009 Opinione di Excitermode su "Quattro minuti"
Film ricco di buoni propositi, ci si impegna molto e su più profili. Riesce bene e senza troppi fronzoli patetici. In parte è scontato, del resto si prendono vari spunti già visti e li si mescola assieme. Valeva forse la pena spendere qualche minuto in più e rendere più realistici alcuni dialoghi e situazioni, sbrigate forse con l'eccessiva fretta di chi teme di annoiare. Nel complesso, 3 stelle sono troppo poche. Questo è certamente un film che...
voto al film: 
27 agosto 2009 Opinione di supadany su "Quattro minuti"
VOTO : 6/7. Emotivamente molto coinvolgente. Un paio di anni or sono uscì alla chetichella nelle nostre sale distribuito dalla Ladyfilm (una piccola casa che, come altre permette di vedere alcuni dei tanti film europei che altrimenti sarebbero persi per sempre) e riuscì a ritagliarsi il suo spazio grazie al passaparola portando a casa quasi un milione di euro, risultato ragguardevole e posso dire meritato dopo averlo visto. Bella storia, quella principale ai giorni nostri...
voto al film: 
9 agosto 2009 Opinione di rebis su "Quattro minuti"
Nel carcere femminile di Lickau, Jenny, irrequieta ex bambina prodigio, accetta di sottoporsi alla rigida disciplina musicale di Traude Krüger, anziana insegnante di pianoforte. “Quattro minuti” è un film da studiare con cura perché dietro il clichè del cinema carcerario nasconde roba grossa: una costruzione narrativa imprevedibile e compatta, un racconto di formazione teso, di vibrante spessore. Kraus fa inseguire i personaggi dalle musiche e abbandona...
voto al film: 
30 luglio 2009 Opinione di jonas su "Quattro minuti"
Film in sé discreto, ma prevedibile dall’inizio alla fine: il confronto a muso duro fra una maestra autoritaria e un’allieva ribelle, il passato traumatico con cui entrambe devono fare i conti, la crescita del rispetto reciproco. Il finale ricorda un po’ troppo Gioventù, amore e rabbia, sia pure con un significato leggermente diverso (non la rabbiosa rinuncia a una possibilità di riscatto, ma la semplice rivendicazione della propria individualità).
voto al film: 
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