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Io, l'altro (2006)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Io, l'altro: assente
Ritmo ritmo in Io, l'altro: minimo
Impegno impegno in Io, l'altro: presente
Tensione tensione in Io, l'altro: minimo
Erotismo erotismo in Io, l'altro: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Io, l'altro

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Io, l'altro (voti: 15 media: 3,20) 15

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La trama

Un'amicizia profonda oscurata dall'ombra del sospetto.

Yousef, un esiliato proveniente dalla Tunisia, trova lavoro in Italia come pescatore. Qui stringe amicizia con Giuseppe e i due decidono di comprare una piccola imbarcazione e di mettersi in proprio. Tutto sembra andare per il meglio, ma dopo l'11 settembre le cose cambiano e Giuseppe inizia a sospettare che il suo amico sia un terrorista... 

Opera prima del tunisino Mohsen Melliti, è una parabola sulla fragilità della convivenza pacifica. Non discutiamo le ottime intenzioni che sono alla base dell'operazione, ma restiamo sgomenti di fronte alla povertà della messa in scena, al vuoto pneumatico di idee, alla tendenza a ridurre tutto a flebili macchiette.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Federico Pedroni - FilmTV n. 21/2007

Una parabola sulla fragilità della convivenza pacifica che sgomenta per la povertà della messa in scena

Giuseppe e Yousef sono due pescatori. Uno è siciliano e l'altro è tunisino. Sono soci e dividono la stessa barca acquistata con fatica per liberarsi di padroni e padroncini. Sono amici e, seppur diversi, vivono le loro vite su quel peschereccio, terra comune senza confini né bandiere. Il sospetto che Yousef possa essere un terrorista li allontana risvegliando i nascosti pregiudizi che si credevano sepolti e spingendo i due uomini alla diffidenza e allo scontro. ESPANDI +

L'opinione più recente

Di lorenzomarone scritta il 19/10/2010

Voto al film: voto buono

Più frequento questo ottimo sito e più, purtroppo, mi rendo conto che la redazione, o non capisce nulla di cinema, oppure è legata ad altri interessi.  Restare "sgomenti" da questo film è veramente troppo. E' un bellissimo film sull'integrazione, sul razzismo inconscio di ognuno di noi, anche la persona più aperta del mondo nel suo io può fare discriminazioni. Soprattutto in situazioni estreme. E questo film ce lo spiega perfettamente.  Ottimi i dialoghi, straordinario Raul Bova.  Tenendo conto della complessità di fare un film con una sola ambientazione e due attori dico che si tratta sicuramente di un piccolo gioiello. 
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SI

Opinioni su Io, l'altro


19 ottobre 2010 Opinione di lorenzomarone su "Io, l'altro"
lorenzomarone

Più frequento questo ottimo sito e più, purtroppo, mi rendo conto che la redazione, o non capisce nulla di cinema, oppure è legata ad altri interessi.  Restare "sgomenti" da questo film è veramente troppo. E' un bellissimo film sull'integrazione, sul razzismo inconscio di ognuno di noi, anche la persona più aperta del mondo nel suo io può fare discriminazioni. Soprattutto in situazioni estreme. E questo film ce lo spiega...

voto al film: lorenzomarone assegna il voto buono a Io, l'altro (2006)


2 aprile 2009 Opinione di supadany su "Io, l'altro"
supadany

VOTO : 5,5. Pellicola italiana indipendente molto povera nella forma, ma almeno sulla carta si prospettava dotata di contenuti importanti. Purtroppo non tutto funziona ... la storia di integrazione sociale con risvolti legati al terrorismo ambientata per il 100% del tempo su una barca da pesca e interpretata solo da due personaggi doveva necessariamente prevedere dialoghi molto convincenti per funzionare appieno. Diciamo che questo succede solo in parte e per di più nella prima metà...

voto al film: supadany assegna il voto mediocre a Io, l'altro (2006)



15 gennaio 2009 Opinione di VAJONT su "Io, l'altro"
VAJONT

Lento nella prima mezz'ora il film si riprende alla grande nella seconda parte.Si parla in siciliano stretto(a volte un pò forzato) ma questo film vale la pena vedere perchè per quanto se ne dica si avvale di un bravissimo attore ,Raoul Bova,uno dei migliori nel panorama italiano.voto 8

voto al film: VAJONT assegna il voto buono a Io, l'altro (2006)


27 dicembre 2008 Opinione di Estonia su "Io, l'altro"
Estonia

Nel microcosmo di un peschereccio viene messo in scena il meccanismo perverso del sottile insinuarsi del dubbio. Non c’è diffidenza tra i due, anzi c’è un sodalizio che si basa sul lavoro in comune e un certo rapporto amichevole. Ma la differenza razziale e soprattutto l’onda lunga dell’influenza massmediologica hanno la meglio. La diffidenza e il sospetto nei confronti di chi è altro da noi, per cultura, religione, sono automatismi che si autoalimentano nell’odierno clima reso...

voto al film: Estonia assegna il voto buono a Io, l'altro (2006)



10 ottobre 2008 Opinione di nibbio su "Io, l'altro"
nibbio

In effetti non è un gran che. Si sprecano i luoghi comuni e la caratterizzazione un po' banale dei personaggi, ma è lodevole comunque lo spunto narrativo. Quello che mi ha stupito in primo luogo è la recitazione di Raoul Bova, decisamente migliorata dopo il suo "espatrio". Chissà...

voto al film: nibbio assegna il voto sufficiente a Io, l'altro (2006)


18 luglio 2008 Opinione di LorCio su "Io, l'altro"
LorCio

Le buone intenzioni sono sempre benvenute. La speranza è che poi queste si tramutino in solidi film. Non è il caso di “Io, l’altro” (già sul titolo si potrebbe spendere qualche parola: ma se il racconto è praticamente in soggettiva di Giuseppe, l’altro a cosa è riferito, se come tale è trattato soprattutto il compagno Youssef?), opera prima di Mohsen Melliti, girato a basso costo (e si vede) in mezzo al mare siciliano. Due pescatori (Giuseppe e Youssef), durante una trasferta...

voto al film: LorCio assegna il voto mediocre a Io, l'altro (2006)



10 luglio 2008 Opinione di baggio su "Io, l'altro"
baggio

non si capisce neanche quando parlano bova non sa di niente voto 3

voto al film: baggio assegna il voto pessimo a Io, l'altro (2006)


13 giugno 2008 Opinione di OGM su "Io, l'altro"
OGM

Una storia circoscritta al massimo, nell'ambientazione e nei personaggi. Una barca che rappresenta il contesto ristretto e isolato in cui nascono i pregiudizi e le paure sociali. "L'altro" è lo sconosciuto, il diverso da noi che arriva ad occupare i nostri spazi, provenendo da un mondo lontano ed invisibile, di cui abbiamo notizia solo attraverso le cronache di guerra e terrorismo. Un film diretto, privo di ambiguità, che nulla concede al dubbio e al sentimento, e semplicemente scava nelle...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Io, l'altro (2006)



15 agosto 2007 Opinione di luanar su "Io, l'altro"
luanar

voto al film: luanar assegna il voto buono a Io, l'altro (2006)


21 giugno 2007 Opinione di *Andromaca* su "Io, l'altro"
*Andromaca*

Un'opera che parte da buone, nuove, originali e coraggiose idee facendo parte del panorama italiano, con un messaggio ben preciso e diretto, ma che si basa, purtroppo, su una sceneggiatura esile e piena zeppa di problemi. Gli stessi dialoghi appaiono spesso retorici e superficiali. La regia è completamente anonima ed il ritmo è veramente strano ed assurdo, soprattutto nel convulsissimo finale. In più il film sembra che si sforzi continuamente ad aggiungere e ad inventarsi scene tanto per...

voto al film: *Andromaca* assegna il voto sufficiente a Io, l'altro (2006)




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