Opinioni del pubblico su Zodiac
Con Jake Gyllenhaal, Mark Ruffalo, Robert Downey jr., Anthony Edwards, Brian Cox, Chloë Sevigny, Elias Koteas
- negative [13]
- sufficienti [22]
- positive [83]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Zodiac (2007)
23 novembre 2010 Opinione di Snaporaz68 su "Zodiac"
HUMAN NATURE Sin dai tempi di Seven, per David Fincher sembrano molto più importanti gli effetti che le cause: in effetti le derive esistenziali dei protagonisti (con crisi matrimoniali e professionali) lievitano spaventosamente fino a provocare un angoscia e un senso di depersonalizzazione più terrificante degli omicidi seriali del maniaco di turno. Il crollo di ogni certezza si accompagna a una totale indecifrabilità della realtà visibile e l’impossibilità a fare combaciare tutti i pezzi di un puzzle che avrebbe la pretesa di riprodurre il Vero,...
voto al film: 
28 marzo 2012 Opinione di uccio su "Zodiac"
Nelle prime ore della notte tra il 4 e il 5 Luglio 1969 Darlene Ferrin e Michael Mageau, a bordo dell’auto della donna si appartano in un luogo poco frequentato nei dintorni di Vallejo, California. E’ Estate, i ragazzi sono giovani e vogliono stare un po’ da soli. Dopo pochi minuti un’auto si ferma dietro quella di Darlene. La ragazza si mostra subito spaventata, come se conoscesse il proprietario dell’auto. Il ragazzo è confuso e spaventato. Ma l’auto riparte e se ne và, i...
voto al film: 
2 marzo 2012 Opinione di Carlo Ceruti su "Zodiac"
Il film tratta della lunga inchiesta poliziesca e mediatica conseguita agli omicidi seriali del folle Zodiac, durata per anni ed anni e finita senza un colpevole ufficiale. Il film è molto curato e piuttosto preciso dal punto di vista storico, ma non è mai retorico o pedante. Il regista è attento anche al lato più prettamente "commerciale" del film, ma non è mai eccessivo, enfatico o inutilmente sanguinolento. Fincher, grazie alla sua indiscucca bravura, riesce a rendere la storia...
voto al film: 
20 febbraio 2012 Opinione di Gangs 87 su "Zodiac"
David Fincher, lui si che sa sempre cosa inquadrare. In questo thriller magistrale, dalle atmosfere ansanti, lascia sempre in primo piano la scena del crimine, lasciando allo stesso assassino, dal nome omonimo della pellicola, un ruolo di fulcro marginale. Tutto ruota intorno a lui, l'assassino, che resta un mistero fino a circa metà del film quando, la sua identità, ci viene offerta su un piatto d'argento, con tanto di prove indiziarie (tenere d'occhio gli orologi), ma siamo troppo...
voto al film: 
16 febbraio 2012 Opinione di jonas su "Zodiac"
Un poliziotto, un giornalista e un disegnatore indagano in modi e tempi diversi sulle imprese di un serial killer nella California tra anni ’60 e ’70. Fincher è alle prese con un soggetto simile a quello di Seven, ma questa volta la storia è vera. Conoscendo il regista, abituato a realizzare opere intriganti ma con poca sostanza, c’era il timore di assistere a uno spettacolo di puro formalismo; invece, pur trattandosi in fondo di un normale thriller, questa è l’unica volta che mi...
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15 febbraio 2012 Opinione di giorgiobarbarotta su "Zodiac"
Il rompicapo con annessa appassionante indagine investigativa a rincorrersi nel corso degli anni segna l'apice di questo Zodiac, riuscito capitolo nell'altalenante carriera fincheriana. Il cervello è fino ma cuore latita. Si sa: il nostro dà il meglio di sé in termini di stile e governo dell'immagine (non ha caso continuo a sostenere che tra i suoi lavori migliori ci siano alcuni videoclip per star della musica mondiale) più che di contenuti veri e propri o autorialità progettuale. Lo...
voto al film: 
14 febbraio 2012 Opinione di werk2 su "Zodiac"
una sola parola : noia ad esser buoni si salva l'ambientazione anni 70 e basta
voto al film: 
8 novembre 2011 Opinione di gene55 su "Zodiac"
Zodiac è un thriller vecchia maniera,con pochissimo sangue,zero splatter,tanta tensione e soffocante atmosfera. Si avvicendano diversi investigatori nel tempo,sulle traccie del serial killer che sconvolse l'America negli anni '60 e '70,soprattutto per le modalità di persecuzione del reato,la teatricità del personaggio,fatta di lettere,comparsate in tv e tutto il resto. Fincher si muove come il gatto col topo: sa dove mettere la macchina,conosce a memoria i tempi,dirige magnificamente un...
voto al film: 
4 novembre 2011 Opinione di maso su "Zodiac"
Avevo letto sul caso Zodiac varie e sommarie informazioni sparse per la rete e devo ammettere che non avevo focalizzato la drammaticità della vicenda, dopo aver visto questo film ho avuto uno strano dejà-vu che mi ha riportato ad un fatto macabro della nostra Italia per il quale ho letto libri, analizzato reportage e siti molto dettagliati, il caso del mostro di Firenze. Tante analogie legano queste due tristi storie: si parla di un serial killer che aggredisce le coppiette appartate,...
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19 ottobre 2011 Opinione di Jacopo Giuca su "Zodiac"
Il killer dello Zodiaco, secondo Fincher, è un personaggio che si discosta molto dalla sublime cattiveria del John Doe di Se7en. Desideroso di uccidere solo per riuscire a passare alla storia, questo personaggio losco e abietto, viscido e misterioso, nella sua mediocrità riesce comunque a tenere in scacco la polizia di San Francisco per una carrettata di anni che sono rappresentati dal regista come in un veloce zapping che, al posto dei canali, vede sullo schermo il susseguirsi frenetico...
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4 settembre 2011 Opinione di luca826 su "Zodiac"
VOTO 7,5 SOTTOTONO (Tv 4 Settembre 2011) La prima mezz'ora di questo Zodiac è di genere e rispetta le regole e le aspettative del filone sui serial killer, ma poi l'ago della bilancia si sposta, l'indagine, l'ossessione di capire, di scovare la verità diventa la vera essenza del film. Tutti i personaggi coinvolti nella ricerca dell'assassino si perdono, dentro e fuori, nella vita, nella società, confusi fra mille supposizioni e collegamenti, dove tutto si riapre e si richiude...
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20 agosto 2011 Opinione di mck su "Zodiac"
David Fincher, ovvero : come riprendersi dopo Panic Room...O the Game...O Alien 3..."Basti" la scena dell'interrogatorio informativo di cortesia per l'indagine ancora aperta indiziaria in corso ancora calda,viva e inchiostrabile, 3 vs. 1 sul posto di lavoro, Ottima, e qulla pre pre finale nello scantinato fa letteralmente-fisicamente Paura : ma è quella iniziale pre titoli di testa che s'insinua sotto pelle, aleggia, s'incunea nella mente, latita, sghiribizza e ghirigora surfando...
voto al film: 
14 agosto 2011 Opinione di eddiedasilva su "Zodiac"
David Fincher - regista di film di culto quali “Seven” e “Fight Club” - sforna un thriller atipico, decisamente particolare ed ottimamente realizzato, potendo contare su un ottimo cast (con Robert Downey Jr. in testa) e una sceneggiatura che vanta dei dialoghi brillanti e che ben caratterizza i personaggi che ci vengono presentati. Il film in questione prende in esame la storia di Zodiac, famigerato serial killer sul quale la polizia americana ha sempre...
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27 febbraio 2011 Opinione di michel su "Zodiac"
LA NOIA È LA PASSIONE DELL'OSSESSO Un giornalista, un poliziotto e un vignettista sono sulle tracce di Zodiac. Sadico, esibizionista, astuto, millantatore, il serial killer avvelena la vita ai suoi inseguitori. Spalmata su una trentina d'anni la caccia diventa sempre più ossessiva e irrazionale; “Anni ad inseguire un uomo che ha ucciso un pugno di persone mente tutte le notti in questo paese ne fanno fuori a dozzine” Perché si sta parlando del male...
voto al film: 
29 novembre 2010 Opinione di bukowski91 su "Zodiac"
Sinceramente devo dire che questo "zodiac" in parte mi ha deluso. Fincher dimostra di saperci fare con la macchina da presa e molti passaggi sono azzeccati. Ma dopo circa un 'ora la storia man mano perde pezzi e ci sono troppi sbalzi temporali e ad un certo punto non si capisce più in che anno ci si trova. Mi aspettavo un film un pò simile a "seven" ma purtroppo non è stato così... comunque voto 6,5
voto al film: 
23 novembre 2010 Opinione di Snaporaz68 su "Zodiac"
HUMAN NATURE Sin dai tempi di Seven, per David Fincher sembrano molto più importanti gli effetti che le cause: in effetti le derive esistenziali dei protagonisti (con crisi matrimoniali e professionali) lievitano spaventosamente fino a provocare un angoscia e un senso di depersonalizzazione più terrificante degli omicidi seriali del maniaco di turno. Il crollo di ogni certezza si accompagna a una totale indecifrabilità della realtà visibile e...
voto al film: 
7 settembre 2010 Opinione di Tex Murphy su "Zodiac"
In una parola: prolisso. Il film che mi è piaciuto di meno tra quelli di Fincher (devo ancora vedere i due successivi). Suspense quasi assente, attori frastornati, un Jake Gyllenhaal che continua a non piacermi....bah, uno di quei film ben fatti ma che ti scordi di aver visto il giorno dopo.
voto al film: 
4 agosto 2010 Opinione di notoburattino su "Zodiac"
un film che non potendo battere la pista del classico thriller gioca sulla messa in scena della ricostruzione storica dei fatti. c'è molto di anomalo nell'opera di fincher, la prima cosa che senz'altro lo distanzazia da un normale thriller sono i tempi: il film è lunghetto, 2 ore e 30, ma copre un tempo a sua volta lunghetto, 25 anni. molto bella la ricotruzione d'epoca e semplicemente superbo il lavoro del direttore della fotografia. un fincher anomalo anche rispetto sè...
voto al film: 
4 giugno 2010 Opinione di alfatocoferolo su "Zodiac"
C'è qualcosa di peggio di un thriller senza un colpevole? Per molti, io tra loro, no. Il film è ben girato, Fincher gira un'opera inferiore a Seven dal punto di vista estetico ma superiore e più particolare da quello tecnico. In prevalenza è girato negli interni ma le scene su strada sono splendide a livello di fotografia, gli attori sono bravi e la tensione ed il ritmo sono discreti in gran parte della pellicola che comunque soffre parecchio le sue oltre due ore...
voto al film: 
25 maggio 2010 Opinione di Immorale su "Zodiac"
Onesto thriller basato su fatti realmente accaduti, che riesce a mantenere alta la tensione per una buona ora per poi, una volta lasciato il campo libero al vignettista ed alla sua ossessiva e vana ricerca, diventare un pò lento e stereotipato. Effetto voluto, probabilmente, per enfatizzare la realtà storica della vicenda che viene declinata, complice l'ambientazione anni 60/70, gettando un occhio al cinema di genere del periodo; l'eccesso di realismo,...
voto al film: 
- negative [13]
- sufficienti [22]
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dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00























