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Come l'ombra (2006)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Come l'ombra: assente
Ritmo ritmo in Come l'ombra: forte
Impegno impegno in Come l'ombra: forte
Tensione tensione in Come l'ombra: presente
Erotismo erotismo in Come l'ombra: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Come l'ombra

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Come l'ombra (voti: 22 media: 3,55) 22

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La trama

L'amicizia tra una milanese e un'immigrata clandestina.

Claudia, single trentenne, vive e lavora a Milano dove una sera, al corso di russo, conosce, Boris, il nuovo insegnante di origine ucraina e ne rimane affascinata. Anche lui ricambia le sue attenzioni, ma poi sparisce. Si rifà vivo in compagnia di Olga, una "cugina" venuta a cercare fortuna in Italia, che Claudia accetta di ospitare. Le due donne diventano amiche ma Olga una sera non ritorna a casa e Claudia si mette alla sua ricerca. 

Secondo e tosto lungometraggio di Marina Spada dopo _Forza cani_. Una messa in scena dilatata per una Milano cattiva, con forse qualche vezzo autoriale di troppo che talvolta affatica il racconto.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 26/2007

Una messa in scena dilatata per una Milano cattiva. Un film tosto, splendidamente fotografato da Basilico

Claudia, trentenne milanese anonima, inquieta e sofferente, si invaghisce del suo insegnante di russo, Boris. Il quale, dopo averla respinta, le chiede di ospitare una presunta cugina, Olga. Le due donne diventano amiche, finché la ragazza ucraina scompare senza un perché. E Claudia, testardamente, decide di non fare finta di nulla. Tosto Come l'ombra, secondo lungometraggio di Marina Spada dopo il sorprendente Forza cani. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di mm40 scritta il 04/03/2012 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto mediocre

Dobbiamo capire l'altro. Punto. Come l'ombra racconta una storia di immigrazione clandestina e una di frustrazione metropolitana mettendole a confronto e sostenendo, in parole povere, che un minimo di reciproca comprensione in più agevolerebbe le situazioni di tutti; dov'è la novità, l'originalità, la vitalità di tale concetto? Inevitabile rimanere parecchio perplessi alla fine di questo film il cui pregio maggiore sta senza dubbio nella gelida scrittura di Davide Maggioni, autore di una sceneggiatura che si divide in apprezzabile maniera fra tempi morti, silenzi, pause e momenti di grande pathos o di azioni decisive allo sviluppo della trama, tenendo in questo modo in costante tensione lo spettatore. Tutto serve a qualcosa, per rispecchiare gli stati d'animo e le atmosfere della storia, nulla è dato al caso eccettuato qualche dialogo di una banalità sconfortante, peggiorato dalla traballante recitazione degli interpreti; fra questi la protagonista Anita Kravos è al suo debutto sul grande schermo, mentre Karolina Porcari ha già qualche esperienza e Paolo Pierobon è il più 'navigato' del trio centrale di attori. Colpisce la misandria di fondo del racconto, che imposta la narrazione su una relazione virtuosa fra le due donne, su una ingannevole fra Boris e Claudia e una assolutamente misteriosa fra Boris e Olga; il finale pare inoltre un po' forzato, a effetto artificioso. Sofisticate le musiche di Tommaso Leddi, ben adatte ai freddi squarci metropolitani (di una Milano poco caotica, ma grigia pesta) che rimangono le immagini più espressive e significative dell'intero film. 5/10.
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SI

Opinioni su Come l'ombra


4 marzo 2012 Opinione di mm40 su "Come l'ombra"
mm40

Dobbiamo capire l'altro. Punto. Come l'ombra racconta una storia di immigrazione clandestina e una di frustrazione metropolitana mettendole a confronto e sostenendo, in parole povere, che un minimo di reciproca comprensione in più agevolerebbe le situazioni di tutti; dov'è la novità, l'originalità, la vitalità di tale concetto? Inevitabile rimanere parecchio perplessi alla fine di questo film il cui pregio maggiore sta senza dubbio nella gelida scrittura di Davide Maggioni, autore di...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Come l'ombra (2006)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

15 gennaio 2011 Opinione di katybel595 su "Come l'ombra"
katybel595

film lento denso incombente...come possono essere molte vite. un dialogo, un muoversi, un pensare scarno, che sembra "dire" poco...quasi nulla...che addirittura NON dice non spiega non commenta: il messaggio è però FORTE PROFONDO non se ne comprendono i contorni...ma ARRIVA eccome!! nelle menti nelle coscenze nei sentimenti di chi guarda e assiste...

voto al film: katybel595 assegna il voto buono a Come l'ombra (2006)

nessun commento
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18 dicembre 2009 Opinione di fornarolo su "Come l'ombra"
fornarolo

L'immigrazione è una delle migliori fonti di ispirazione per gli autori che oggi vogliono analizzare la realtà. Questo film tratta in modo marginale i problemi legati all'immigrazione, concentrandosi soprattutto su due rapporti umani intensi e misteriosi, che ci coinvolgono e alla fine ci lasciano con una grande amarezza. Prova comunque convincente.

voto al film: fornarolo assegna il voto sufficiente a Come l'ombra (2006)


27 settembre 2009 Opinione di kikisan su "Come l'ombra"
kikisan

Stupendo film con tre grandi protagonisti:le due donne e Milano. Se è una Milano "da bere",qui viene mostrato il nocciolo dell'oliva che accompagna l'aperitivo con ancora attaccati i brandelli di polpa rosicchiata. Difficilmente mi sono immedesimato nei panni di una donna come in questo film:il risveglio dalle monotonie della vita attraverso la novità e l'inaspettata tragedia portate da una immigrante. Finale sospeso all'Anghelopoulos...

voto al film: kikisan assegna il voto buono a Come l'ombra (2006)



21 ottobre 2008 Opinione di bradipo68 su "Come l'ombra"
bradipo68

nel suo piccolo per me è film importante girato con stile personale e lontano sia da eccessivi vezzi autoriali che da beceri tentativi di esasperata commercializzazione.La regista dimostra di avere sguardo e personalita'non omologate e dirige un film lucido e di cattiveria inusuale.La Milano che lei tratteggia è cupa,inospitale,ben lontana dai clichet a cui ci hanno abituato in questi anni,con una fotografia che predilige i toni freddi del metallo per renderla ancora piu'angosciante.Una...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Come l'ombra (2006)


12 aprile 2008 Opinione di jeffwine su "Come l'ombra"
jeffwine

Bello, con una bellissima fotografia su una Milano spesso spettrale. Film che cattura, incuriosisce senza mai stancare e ti porta all'epilogo che poi non è altro che un inizio. Duro ma leggero. Voto 7,5

voto al film: jeffwine assegna il voto buono a Come l'ombra (2006)



5 aprile 2008 Opinione di Mulligan71 su "Come l'ombra"
Mulligan71

Il film è come quando esce il sole dopo un nubifragio, un sussurro di vita e di speranza in un mondo che non è più possibile amare e sentire nostro. Difficile, essenziale, doloroso. Ottimo.

voto al film: Mulligan71 assegna il voto buono a Come l'ombra (2006)


22 agosto 2007 Opinione di kkk su "Come l'ombra"
kkk

2 palle così.

voto al film: kkk assegna il voto mediocre a Come l'ombra (2006)



30 luglio 2007 Opinione di emmepi8 su "Come l'ombra"
emmepi8

Cinema cinema, dove c'è l'essenza vera di questa arte, senza dilazioni paratelevisive. Certo la storia è molto scarna, ha una diretta provenienza dal cinema di Antonioni (quello vero!!). Affronta un tema ingombrante come quello dell'immigrazione e, senza scandalizzarsi, ha un collegamento rosso con l'ultimo film di Tornatore. Una coraggiosa avventura cinematografica, dove niente è lasciato al facile spettacolo, un cinema da mare o da odiare, ma non da discreditare. Una fotografia della...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Come l'ombra (2006)


22 luglio 2007 Opinione di giancarlo visitilli su "Come l'ombra"
giancarlo visitilli

Quanti anni or sono che il cinema non parla più di noi, che il cinema racconta balle, che il cinema descrive come vita ideal-standard quella dell’America? E non solo per mancanza di artisti a tutto tondo come Rossellini, De Sica e quanti hanno fatto della realtà la loro arte, ma soprattutto per l’avvento della tv e, peggio ancora, di personaggi come la De Filippi e tanti altri anche della tv di Stato, che ci presentano continuamente i cloni (di deficienza, ignoranza, illegalità e...

voto al film: giancarlo visitilli assegna il voto buono a Come l'ombra (2006)




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