Come l'ombra (2006)
Con Anita Kravos, Karolina Dafne Porcari, Paolo Pierobon
La trama
L'amicizia tra una milanese e un'immigrata clandestina.
Claudia, single trentenne, vive e lavora a Milano dove una sera, al corso di russo, conosce, Boris, il nuovo insegnante di origine ucraina e ne rimane affascinata. Anche lui ricambia le sue attenzioni, ma poi sparisce. Si rifà vivo in compagnia di Olga, una "cugina" venuta a cercare fortuna in Italia, che Claudia accetta di ospitare. Le due donne diventano amiche ma Olga una sera non ritorna a casa e Claudia si mette alla sua ricerca.
Secondo e tosto lungometraggio di Marina Spada dopo _Forza cani_. Una messa in scena dilatata per una Milano cattiva, con forse qualche vezzo autoriale di troppo che talvolta affatica il racconto.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 26/2007
Una messa in scena dilatata per una Milano cattiva. Un film tosto, splendidamente fotografato da Basilico
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 04/03/2012 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [1]
- positive [10]
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4 marzo 2012 Opinione di mm40 su "Come l'ombra"
Dobbiamo capire l'altro. Punto. Come l'ombra racconta una storia di immigrazione clandestina e una di frustrazione metropolitana mettendole a confronto e sostenendo, in parole povere, che un minimo di reciproca comprensione in più agevolerebbe le situazioni di tutti; dov'è la novità, l'originalità, la vitalità di tale concetto? Inevitabile rimanere parecchio perplessi alla fine di questo film il cui pregio maggiore sta senza dubbio nella gelida scrittura di Davide Maggioni, autore di...
voto al film: 
15 gennaio 2011 Opinione di katybel595 su "Come l'ombra"
film lento denso incombente...come possono essere molte vite. un dialogo, un muoversi, un pensare scarno, che sembra "dire" poco...quasi nulla...che addirittura NON dice non spiega non commenta: il messaggio è però FORTE PROFONDO non se ne comprendono i contorni...ma ARRIVA eccome!! nelle menti nelle coscenze nei sentimenti di chi guarda e assiste...
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18 dicembre 2009 Opinione di fornarolo su "Come l'ombra"
L'immigrazione è una delle migliori fonti di ispirazione per gli autori che oggi vogliono analizzare la realtà. Questo film tratta in modo marginale i problemi legati all'immigrazione, concentrandosi soprattutto su due rapporti umani intensi e misteriosi, che ci coinvolgono e alla fine ci lasciano con una grande amarezza. Prova comunque convincente.
voto al film: 
27 settembre 2009 Opinione di kikisan su "Come l'ombra"
Stupendo film con tre grandi protagonisti:le due donne e Milano. Se è una Milano "da bere",qui viene mostrato il nocciolo dell'oliva che accompagna l'aperitivo con ancora attaccati i brandelli di polpa rosicchiata. Difficilmente mi sono immedesimato nei panni di una donna come in questo film:il risveglio dalle monotonie della vita attraverso la novità e l'inaspettata tragedia portate da una immigrante. Finale sospeso all'Anghelopoulos...
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21 ottobre 2008 Opinione di bradipo68 su "Come l'ombra"
nel suo piccolo per me è film importante girato con stile personale e lontano sia da eccessivi vezzi autoriali che da beceri tentativi di esasperata commercializzazione.La regista dimostra di avere sguardo e personalita'non omologate e dirige un film lucido e di cattiveria inusuale.La Milano che lei tratteggia è cupa,inospitale,ben lontana dai clichet a cui ci hanno abituato in questi anni,con una fotografia che predilige i toni freddi del metallo per renderla ancora piu'angosciante.Una...
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12 aprile 2008 Opinione di jeffwine su "Come l'ombra"
Bello, con una bellissima fotografia su una Milano spesso spettrale. Film che cattura, incuriosisce senza mai stancare e ti porta all'epilogo che poi non è altro che un inizio. Duro ma leggero. Voto 7,5
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5 aprile 2008 Opinione di Mulligan71 su "Come l'ombra"
Il film è come quando esce il sole dopo un nubifragio, un sussurro di vita e di speranza in un mondo che non è più possibile amare e sentire nostro. Difficile, essenziale, doloroso. Ottimo.
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30 luglio 2007 Opinione di emmepi8 su "Come l'ombra"
Cinema cinema, dove c'è l'essenza vera di questa arte, senza dilazioni paratelevisive. Certo la storia è molto scarna, ha una diretta provenienza dal cinema di Antonioni (quello vero!!). Affronta un tema ingombrante come quello dell'immigrazione e, senza scandalizzarsi, ha un collegamento rosso con l'ultimo film di Tornatore. Una coraggiosa avventura cinematografica, dove niente è lasciato al facile spettacolo, un cinema da mare o da odiare, ma non da discreditare. Una fotografia della...
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22 luglio 2007 Opinione di giancarlo visitilli su "Come l'ombra"
Quanti anni or sono che il cinema non parla più di noi, che il cinema racconta balle, che il cinema descrive come vita ideal-standard quella dell’America? E non solo per mancanza di artisti a tutto tondo come Rossellini, De Sica e quanti hanno fatto della realtà la loro arte, ma soprattutto per l’avvento della tv e, peggio ancora, di personaggi come la De Filippi e tanti altri anche della tv di Stato, che ci presentano continuamente i cloni (di deficienza, ignoranza, illegalità e...
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