Non è un paese per vecchi (2007)
Con Tommy Lee Jones, Josh Brolin, Javier Bardem, Woody Harrelson, Kelly McDonald
La trama
Uno sceriffo, un assassino e un cacciatore che si è impossessato di 2 milioni di dollari si inseguono in un paesaggio selvatico e feroce. Dall'omonimo romanzo di Cormac McCarthy.
I fratelli Coen sono grandi autori con un difetto: amano il cinema di testa, meno quello di cuore e di trippa; questa volta trovano una materia narrativa adatta al loro stile, perché solo con l’ironia e il distacco ci si può immergere in una storia che ha un’unica, incontrovertibile morale: la vita è uno schifo. E la colpa è nostra. Il rigore della loro messa in scena diventa così l’ideale scrittura visiva di una rappresentazione dell’inferno rivoltato, dove la violenza è un linguaggio universale ma senza ragione, dove il passato è una terra straniera e lo spazio e il tempo, il Texas infinito ed eterno, sono gli elementi che “schiacciano” i personaggi, ricordandoci quanto siano (siamo) piccoli e vani.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 9/2008
Il rigore della messa in scena dei Coen diventa l’ideale scrittura visiva di una rappresentazione dell’inferno rivoltato, dove la violenza è un linguaggio universale ma senza ragione
L'opinione più votata
Di maso scritta il 2011-12-17 10:07:10 - utile per 14 utenti
Voto al film: 
Partendo dalle argomentazioni vorrei delineare due chiavi di lettura ben distinte: una è confinata al personaggio dello sceriffo interpretato da Tommy Lee Jones che si rende conto della completa inutilità del suo agire e l’impotenza dell’istituzione che egli rappresenta, la valigetta piena di denaro sporco invece rappresenta il diavolo tentatore, l’oggetto del desiderio che ammorba tutti i personaggi che la cercano ossessionati dalla brama di immediata ricchezza che può significare possederla; mescolando questi due temi i Coen ottengono un storia piena di violenza in continuo crescendo che rispetto al libro da cui è tratta sposta l’attenzione dal personaggio dello sceriffo a quello del killer terrificante senza l’ombra di un sentimento umano che ha le fattezze di un titanico Javier Bardem, sembra incredibile la scelta di questo attore per interpretare il ruolo di Chigurh: pare che quando i Coen lo contattarono egli rispose “Parlo un pessimo inglese, odio la violenza e non guido”, dal canto loro i Coen risposero ironicamente che era perfetto a dimostrazione che dalla collaborazione fra un grande attore ed un grande regista si possono ottenere dei risultati apparentemente irrealizzabili.
C’è poi un terzo personaggio da cui non si può prescindere parlando di questo film ed è quello interpretato da un validissimo Josh Brolin: Llewelyn Moss incarna alla perfezione lo stereotipo dell’americano medio alle prese con gli sgravi del terzo millennio, ha una moglie preoccupata, vive in una roulotte appartata e naviga nelle cattive acque del naufragio economico che il suo paese sta passando e quando durante una battuta di caccia si ritrova nel luogo di smercio di una grossa quantità di stupefacenti si rende subito conto che è appena avvenuta una sparatoria all’ultimo sangue e non gli par vero di potersi impossessare di quella valigetta piena di dollari, ma una invocazione d’aiuto da parte di uno dei narcotrafficanti morente gli sarà fatale poiché proprio da questo suo ripensamento cominciano i suoi guai che hanno le sembianze di Chigurh.
Questo strano individuo è un killer sofisticato, freddo che decide il destino di chiunque gli capiti davanti con o senza lancio della monetina e per uccidre utilizza con destrezza un compressore da mattatoio che gli permette di non lasciare proiettili all’interno delle sue vittime e di conseguenza non essere rintracciabile per mezzo dell’arma da fuoco utilizzata, oltre a questo il suo aspetto è terrificante, quando compare lo spettatore è terrorizzato tanto quanto la sua vittima predestinata e non è un caso che Javier Bardem abbia vinto un Oscar per questa sua performance visto che il personaggio a cui ha dato vita non si era mai visto in 120 anni di storia del cinema. ESPANDI +
- negative [25]
- sufficienti [23]
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2012-02-08 09:46:53 Opinione di marcopolo30 su "Non è un paese per vecchi"
Grandi Coen bros.: se non ci fossero bisognerebbe inventarli! “Non è un Paese per vecchi” è l'unico Oscar al miglior film con cui sono stato d'accordo al 100% con quelli dell'Academy nell'ultimo decennio. Una grande storia per un trio eccezionale di attori. La pettinatura rifilata a Bardem sarebbe da Oscar anche presa a parte!
voto al film: 
2011-12-17 10:07:10 Opinione di maso su "Non è un paese per vecchi"
Potentissimo film dei fratelli Coen, giustamente strapremiato, che racchiude in se delle cose meravigliose che spaziano dai contenuti alla prova degli attori fino alla splendida regia piena di colpi di genio e tocchi raffinati. Partendo dalle argomentazioni vorrei delineare due chiavi di lettura ben distinte: una è confinata al personaggio dello sceriffo interpretato da Tommy Lee Jones che si rende conto della completa inutilità del suo agire e l’impotenza dell’istituzione che egli...
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2011-07-08 17:27:09 Opinione di manuel88 su "Non è un paese per vecchi"
La narrazione del film inizia con la voce del protagonista (Tommy Lee Jones) che ruota attorno al ritrovamento di una borsa con all’interno più di 2 milioni di dollari da parte di Liewelyn Moss (Josh Brolin) in un luogo dove è stato compiuto un massacro dettato dalla droga. Liewelyn decide di prendere in consegna i soldi e questo atto fa scatenare una serie di morti e di violenza resa sullo schermo in maniera molto originale e mai noiosa. E’ un film che parla di...
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2011-02-13 05:15:32 Opinione di Mattyman su "Non è un paese per vecchi"
Opera non convenzionale con uno stile molto originale e il film si rivela un mix di western e thriller a tratti davvero riuscito. La storia è molto semplice, vi sono uno sceriffo, un assassino e un cacciatore, il quale trova per caso una valigetta piena di soldi, e per questo viene inseguito da un assassino senza scrupoli né pietà, e intanto lo sceriffo cerca di far luce su tutta la storia. Il film da un lato incuriosisce, dall'altro appassiona per buona parte della...
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2010-10-18 12:35:27 Opinione di Carlo Ceruti su "Non è un paese per vecchi"
I Coen construiscono un thriller mozzafiato, veloce, nervoso, ricco di azione e suspense, imperniato di cupissimo pessimismo. Per far ciò abbandonano il loro tipico umorismo cattivo, che si scorge solo a tratti. Tutto si potrà dire di questo film, ma non è certo convenzionale e non fa molte concessioni ai gusti del pubblico ed al cinema puramente commerciale. Insomma un film d'autore. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 impegno:3 tensione:3
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2010-06-26 15:13:03 Opinione di alfatocoferolo su "Non è un paese per vecchi"
Mi inchino al genio dei fratelli Cohen. Del resto... ci sono alternative? Il film ha sicuramente uno stile tutto suo e lascia in qualche modo il segno. Il pessimismo di fondo è oramai dato imprescindibile, l'ottima fotografia anche. Ci si aggiunge qualche buona idea ed un uso dei tempi assolutamente personale ed ecco il "capolavoro". Oddio, ad esser sinceri ho l'impressione che spesso si scambi lo stile con il talento. I fratelli Cohen hanno un loro stile ed un'ottima tecnica ma il...
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2010-04-02 21:43:41 Opinione di Stuntman Miglio su "Non è un paese per vecchi"
Non ho ancora visto The Road ma posso già affermare che McCarthy sarà un altro di quegli autori che verrà sempre trasposto con successo sul grande schermo (oltre a questo dei fratelli Coen, date un' occhiata a La Proposta che sembra uscito dritto da uno dei suoi romanzi). La metafora dell' umanità passa attraverso tre personaggi strepitosi : il bene (lo sceriffo Lee Jones), il male (Oscar meritato per Bardem) e l' uomo comune nel mezzo (Josh Brolin)....
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2010-04-01 20:33:43 Opinione di Florian Klose su "Non è un paese per vecchi"
8,5/10: eccezionale film a cavallo fra diversi generi, segnato dal disincanto e da un fatale senso di scacco e di sconfitta. La sceneggiatura è molto curata e accattivante, gli attori sono ispiratissimi e valorizzati dalla straordinaria abilità registica dei Coen.
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2010-03-23 23:42:01 Opinione di notcompliant su "Non è un paese per vecchi"
E' geniale, questa roba dei Coen che non mettono mai le sequenze che ti aspetti. E trovo molto istruttivo, spiegare come al mondo nessuno abbia pietà per nessuno. E come sopravviva sempre e solamente il più forte. Inteso come forte di cerebro. Avessi dei bambini, glielo mostrerei. Nella culla. Qui Bardem è hors categorie. In questo ruolo solo Gary Oldman, potè altrettanto.
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2010-03-21 19:21:00 Opinione di prelelle su "Non è un paese per vecchi"
VOTO: 8/10. Bel thriller/western.
voto al film: 
- negative [25]
- sufficienti [23]
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