Grindhouse. A prova di morte (2007)
Con Kurt Russell, Rosario Dawson, Zoe Bell, Sydney Tamiia Poitier, Vanessa Ferlito, Mary Elizabeth Winstead
La trama
Due gruppi di ragazze se la vedono con uno psicopatico.
Stuntman Mike è un serial killer che sceglie con cura le vittime da schiantare con la sua auto: fanciulle giovani e belle. A un certo punto la situazione si capovolge: quattro di queste prede si mettono a giocare con il gatto e finiscono per braccarlo a loro volta...
Le sette ragazze sono un campionario di feticismo, ripreso con una complicità felice e solidale. Tarantino smonta tutti i simboli del potere maschile, prima con le chiacchiere tra amiche e poi ridicolizzando il killer. Le “Grindhouse” erano sale urbane di serie B dove si proiettavano più film, e la pellicola infatti ha un “gemello” in _Planet Terror_ di Robert Rodriguez.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 23/2007
Dopo l'agitato passaggio sulla Croisette ecco il chiacchierato ultimo action-movie di Tarantino
L'opinione più votata
Di stanley kubrick scritta il 2011-06-01 16:00:21 - utile per 24 utenti
Voto al film: 
"Il primo insetto a spiaccicarsi sul parabrezza pulito lo farà esattamente di fronte agli occhi del guidatore." Legge di Drew sulla biologia stradale
Il cinema di Tarantino ha un ossessione, le donne. L'argomento è presente in tutti i suoi lungometraggi, da Pulp Fiction (ricordate il discorso tra Travolta e Jackson sul massaggio dei piedi?) a Jackie Brown (la protagonista è una donna), passando per i due Kill Bill (anche qui la protagonista è una femmina). Il percorso che tutti questi personaggi percorrono nelle pellicole di Tarantino è come un cammino di redenzione, una voglia sporadica di trovare vie d'uscita da situazione pericolosissime. Questi personaggi sono messi dietro alla macchina da presa di un malato cinefilo, che si è deflagrato le retine a suon di b-movie quando era ancora un ventenne che lavorava in discoteche, bar o quant'altro per raccimolare qualche soldo. Soldi che usava per comprarsi dvd, perchè i malati fanno così. Le donne vengono osservate dallo sguardo silenzioso della telecamera che, ad un certo punto, viene completamente divorata dalla forza assurda del protagonista maschile, Stuntman Mike, che, con la sua macchina "a prova di morte" comincia a spaventare le povere donne.
Le autocitazioni fanno parte del cinema di Tarantino. Gli omaggi più evidenti sono, proprio, alle Grindhouse, sale americane dove venivano proiettati film di serie-b. Lo spettatore, però, comincia già a capire a quali film questo Grindhouse si ispira. I dialoghi mezzi pazzi (Tarantino I Love You) delle "seconde" protagoniste mandano lo spettatore in uno status perenne che disadatta colui che guarda, che osserva, che finge di capire. Punto Zero, Duel, Convoy sono quei titoli da cui Grindhouse (e anche le protagoniste) prendono spunto per raccontare storie oniriche, ai limiti del pensabile (pensate alla scena del bar dove le quattro amiche cominciano a parlare di film con inseguimenti di macchine). Fulci, stavolta, è stato messo da parte. Gli altri si facciano avanti.
Parlare di Grindhouse evitando l'argomento morte è come togliere il ciuccio a un bambino, non servirebbe a niente. L'immensa stratificazione che la morte possiede all'interno di questa pellicola è, semplicemente, spaventosa. Non si parla del processo inverso dll'eutanasia, nemmeno di morti per vecchiaia o giu di lì. Qui si parla della morte in persona. Assume un solo significato, quello di cercare prede per poi torturarle macchinosamente e intrecciarle in un vortice senza uscita. Stuntman Mike, interpretato da un Kurt Russel in gran forma, interpreta la persona dentro l'autocisterna lurida di Duel. La prova di morte consiste nello spiegare in poche parole tutto quello che si potrebbe fare in mille giorni. La macchina da presa osserva gli inseguimenti (perfetti) che si susseguono a perdita d'occhio, spostandosi da un posto a un altro in modo e maniera di riprendere tutto quello che succede. ESPANDI +
- negative [53]
- sufficienti [35]
- positive [109]
- leggi tutte le opinioni
2011-11-21 02:18:00 Opinione di movieman su "Grindhouse. A prova di morte"
Incomprensibile, davvero incomprensibile. E' imbottito di chiacchiere mortalmente noiose e senza costrutto che costituiscono il 90% del film propinateci da un regista diventato pettegolo da salone per signore, i personaggi sono irritanti dal primo all'ultimo, l'ambientazione temporale è volutamente incerta, addirittura surreale e fastidiosissima con vestiti, auto sportive, riferimenti musicali e oggetti che catapultano il film negli anni '70 e allo stesso tempo elementi come pubblicità,...
voto al film: 
2011-09-20 15:16:09 Opinione di Viola96 su "Grindhouse. A prova di morte"
"Il bosco è magnifico,profondo all'imbrunire,e io ho promesse da mantenere e miglia da percorrere prima di dormire.Mi ha sentita Butterfly,miglia da percorrere prima di dormire.E se loro ti dicono così,allora tu...gli devi fare una lap dance! (Jungle Julia) Stuntman Mike corre a 200 km/h sulle assolate strade del Texas.Lui è un serial killer,ma poco importa.Probabilmente è destinato a diventare di culto.Tarantino trasporta sullo schermo le sue ossessioni maggiori(Donne,Pulp,Macchine) e...
voto al film: 
2011-08-16 13:37:09 Opinione di Luke Vacant su "Grindhouse. A prova di morte"
Tarantino è sempre Tarantino. A chi piace è un bene, a chi non piace si arrangi. Ma il confronto tra "Death Proof" e "Planet Terror" è vinto da quest'ultimo. Il film di Tarantino è interessante ma dispersivo, naviga in mezzo ad un mare di chiacchere, talvolta accattivanti, ma troppo lunghe e paiono solo voler tirare a far passare il tempo. E poi, voilà, delle cazzo di scene d'azione da cardiopalma (Russell ch fa schiantare la sua macchina con quella delle...
voto al film: 
2011-08-15 10:59:47 Opinione di slim spaccabecco su "Grindhouse. A prova di morte"
Un voto in meno perchè stavolta Tarantino da più spazio ai dialoghi e meno all'azione. In effetti in due ore di film le scene clou sono 2 o 3; tutto il resto è parlato. Chissà per scrivere il copione quanto ci sarà voluto? Tutto questo fa perdere un po' d'attenzione per il film, che resta comunque un prodotto unico (una pellicola anni '80 fatta nel nuovo millennio), e solo lui avrebbe potuto farlo.
voto al film: 
2011-06-20 01:11:48 Opinione di ROBERTO800 su "Grindhouse. A prova di morte"
Quante Botte che si danno in questo film!!!! La scena più bella è nel finale quando le tre ragazze prendono a cazzotti e a calci il serial killer...un pò di adrenalina non guasta mai
voto al film: 
2011-06-01 16:00:21 Opinione di stanley kubrick su "Grindhouse. A prova di morte"
IL CAPOVOLGIMENTO COMPLETO DELLE OSSESSIONI PSICHICHE "Il primo insetto a spiaccicarsi sul parabrezza pulito lo farà esattamente di fronte agli occhi del guidatore." Legge di Drew sulla biologia stradale Il cinema di Tarantino ha un ossessione, le donne. L'argomento è presente in tutti i suoi lungometraggi, da Pulp Fiction (ricordate il discorso tra Travolta e Jackson sul massaggio dei piedi?) a Jackie Brown (la protagonista è una donna),...
voto al film: 
2011-03-07 19:27:23 Opinione di emmepi8 su "Grindhouse. A prova di morte"
Il film che correva insieme a quello di Rodriguez, diciamo pure che questo mi ha convinto di più dell'altro. Il discorso scherzoso del femminismo, fa sorridere partecipare, ma certamente il film non da mettere fra i capolavori di tarantino, solo un0'esercitazione ben costruita, ma abbastanza fine a sé stessa. Russell mi ha convinto più del solito, raggiungendo un 'autoironia ben assortita e riallacciandosi al cinema suo di valore, come quello di Carpenter. Un...
voto al film: 
2011-02-27 17:11:39 Opinione di luca826 su "Grindhouse. A prova di morte"
VOTO 7 STIMOLANTE (Tv 25 Febbraio 2011) Tarantino gioca con i suoi generi preferiti e lo fa con intelligenza. I rimandi sono molteplici e sinceramente necessitano una conoscenza specifica completa, per poter essere apprezzati e quindi ottenere l'effetto voluto dal regista. Se no quello che rimane è ritmo, bravura tecnica, dialoghi originali (?), sequenze da capogiro, ma il dubbio del giochetto sterile rimane (personalmente è la sensazione che provo da Jackie Brown in poi)....
voto al film: 
2011-02-26 14:27:07 Opinione di emil su "Grindhouse. A prova di morte"
eccessivamente autoreferenziale e prolisso(davvero troppo stavolta) nei dialoghi, andrebbe tagliato di circa mezz'ora. Per il resto si respira aria malinconica di cinema.
voto al film: 
2011-01-27 20:35:57 Opinione di Jjulia su "Grindhouse. A prova di morte"
Di Tarantino se ne sentono di tutte i colori c'è chi lo ama follemente( io) e chi lo detesta trovandolo volgare e pretestuoso, ho intrapreso più e più volte questa coversazione con gente antitarantiniana ma il fatto è questo : lui si che è un regista, ha ridisegnato un nuovo tipo di cinema omaggiando e rinnovandolo senza mai rubare come spesso si dice ai grandi classici ma rivisitandoli semmai. Si sentono dire delle gran porcherie a mio avviso su molti registi che vengono consacrati a...
voto al film: 
- negative [53]
- sufficienti [35]
- positive [109]
- leggi tutte le opinioni





























