Opinioni del pubblico su Paranoid Park
Con Gabe Nevins, Jake Miller, Daniel Liu, Taylor Momsen, Winfield Jackson
- negative [7]
- sufficienti [20]
- positive [44]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Paranoid Park (2007)
6 novembre 2010 Opinione di Peppe Comune su "Paranoid Park"
Paranoid Park è una famosa pista di skateboard frequentata da un'umanità varia e consapevolmente emarginata. Alex è uno skater ed è uno dei tanti ragazzi affascinati da questo posto. "Una delle cose delle del Paranoid Park sono i tipi che stanno li a skeitare. Si sono costruiti tutto da soli, senza permessi. Hippy con la chitarra, girovaghi acchiappatreni, ubriaconi, skater veri, ragazzini di strada. Per quanto la tua vita faccia schifo, loro di sicuro se la passano peggio". Questo dice Alex che una sera, per caso, si trova in compagnia di alcuni balordi a...
voto al film: 
7 febbraio 2012 Opinione di maso su "Paranoid Park"
Gus Van Sant prosegue il suo viaggio fra i banchi di scuola dell'America contemporanea iniziato con "Elephant" e ci racconta un'altra storia di giovani alle prese con un episodio di violenza che esplode improvvisa e inaspettata, questa volta però si sofferma nel descrivere più approfonditamente l'indole del protagonista della storia e attraverso i suoi occhi arriva a tracciare un'immagine degli emarginati che oscillano sugli skateboard a "Paranoid Park" e non hanno nessuna intenzione di...
voto al film: 
5 febbraio 2012 Opinione di ceo_85 su "Paranoid Park"
Tratto dall'omonimo romanzo di Blake Nelson, Paranoid Park è l'ennesimo stringatissimo film di Van Sant che guarda alla dolorosa adolescenza con occhio vitreo, distaccato, mai accusatore. Film gemellare di quel capolavoro che è Alephant, racconta la storia del giovane Alex, appassionato di skate, che causa accidentalmente la morte di un custode. Questo avvenimento distruggera i fragili equilibri della sua vita, e sotto consiglio di una sua amica, il protagonista cominerà a scrivere...
voto al film: 
23 aprile 2011 Opinione di Tex Murphy su "Paranoid Park"
Van Sant aveva già detto tutto con Elephant, qui ne produce un sequel patinato assolutamente inutile, un po' come aveva fatto con Scoprendo Forrester, copia sbiadita di Will Hunting.
voto al film: 
6 novembre 2010 Opinione di Peppe Comune su "Paranoid Park"
Paranoid Park è una famosa pista di skateboard frequentata da un'umanità varia e consapevolmente emarginata. Alex è uno skater ed è uno dei tanti ragazzi affascinati da questo posto. "Una delle cose delle del Paranoid Park sono i tipi che stanno li a skeitare. Si sono costruiti tutto da soli, senza permessi. Hippy con la chitarra, girovaghi acchiappatreni, ubriaconi, skater veri, ragazzini di strada. Per quanto la tua vita faccia schifo, loro di sicuro se la...
voto al film: 
9 settembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Paranoid Park"
Ennesima incursione di Van Sant nei disagi giovanili. Questa volta il protagonista è uno skaters di un liceo situato vicino ad un parco dov'è avvenuto un omicidio e la polizia indaga nell'ambiente dei Boy'z e delle Betty's (sarebbero i termini che indicano i boys e le girls skaters, si usavano all'inizio degli anni 90 -e forse ancora ora- quando skateavo io e sentivo un pò di nostalgia della dialettica...). Tra thriller e cinema minimalista sulla società un ottimo...
voto al film: 
5 febbraio 2010 Opinione di H.A.L 9000 su "Paranoid Park"
"I just feel like there's something outside of normal life. Outside of teachers, breakups, girlfriends. Like, right out there, like outside - there's like different levels of... stuff." Separazioni, divorzi, corpi a metà ed azioni lasciate in sospeso. "Paranoid Park" è il graffiti di una rottura progressiva ed imprescindibile, ugualmente voluta e temuta - ambiguità rappresentata dallo stesso parco skateboard, al contempo luogo d'attrazione e di repulsione...
voto al film: 
16 dicembre 2009 Opinione di chribio1 su "Paranoid Park"
film veramente penoso con un universo giovanile proprio noioso e deprimente.voto.3.
voto al film: 
4 dicembre 2009 Opinione di colonel blimp su "Paranoid Park"
Saggio breve sulla colpa endemica nordamericana che di universale trasmette soprattutto la tendenza a lavarsi la coscienza davanti all'irreparabile. Voto: 5
voto al film: 
1 dicembre 2009 Opinione di sillaba su "Paranoid Park"
Ho scoperto un Van Sant più interiore e meno documentarista, tuttavia preferisco molto di più il van Sant di Elephant. Belle alcune scene come ad esempio quelle delle evoluzioni su skateboard, ma verso la fine si prede un po' nella monotonia.
voto al film: 
25 ottobre 2009 Opinione di Occhio su "Paranoid Park"
Questa volta non sono i tasselli dei vari personaggi a narrarci la storia attraverso frammenti come in "Elephant" o il terzo occhio del mediocre "Last Days". Qui è la psiche del protagonista ad introdurci, inizialmente nasondendo a noi, ma soprattutto a se stesso il fatto, vuole dimenticare, poi attraverso il mosaico della narrazione si arriva alla verità e alla redenzione del giovane protagonista. Gus Van Sant confeziona un film...
voto al film: 
23 settembre 2009 Opinione di maxcalifornia su "Paranoid Park"
Gus Van Sant porta sullo schermo una storia che ruota attorno al protagonista Alex, un adolescente confuso e quasi maledetto che si trova coinvolto in una fatalità che segnerà per sempre la sua vita. Cavoli, devo dirvi che mi è piaciuto moltissimo. Due anni fa vidi per la prima volta “Belli e dannati”, un film singolare che mi ha spinto a rivedere un paio di volte. Lo riguardavo perché c’era River Phoenix, il film esiste solo perché...
voto al film: 
18 luglio 2009 Opinione di iosif su "Paranoid Park"
Più ci penso più mi piace. Eppure Van Sant i cliché ce li mette tutti, qui come in Elephant: genitori separati, chi se ne frega dell'Iraq, adolescenti diafani dallo sguardo vacuo, come nelle pubblicità patinate di molte case di moda e di qualche profumo. Ma tutto è utile al suo cinema di sospensione, al suo interessarsi alla quiete apparente prima di un'esplosione che non vuole raccontare; e all'interno di questa sospensione isolare momenti definiti,...
voto al film: 
8 luglio 2009 Opinione di elelur su "Paranoid Park"
E' la VERITA' di un'epoca. La nostra (purtroppo). Completamente anestetizzata di fronte a qualsiasi cosa, l'essere talmente pieni di tutto da essere vuoti . L'incapacità di reagire, l'immobilità..tutto è nel volto del ragazzino skater e nella sua "prima volta".
voto al film: 
3 febbraio 2009 Opinione di tobanis su "Paranoid Park"
Film stranissimo. Breve film molto “morbido”, dove regna l’indifferenza e l’apatia dei protagonisti, mai veramente interessati a quello che fanno. Può essere visto pure come uno spaccato impietoso degli USA: ragazzi ricchi ma allo sbando, senza nerbo, figli di genitori divorziati o divorziandi, incapaci di rapportarsi con loro. Incomunicabilità dilagante, a tutti i livelli; Gus van Sant è forse il miglior regista oggi a farci vedere i veri teenager, non le stronzate da sit comedy....
voto al film: 
8 gennaio 2009 Opinione di bradipo68 su "Paranoid Park"
Confessioni di uno skater pericoloso.La vita di Alex,skater sedicenne è tutta scuola,casa e Paranoid Park,uno squallido parco della Downtown di Portland frequentato da tutti i peggiori loschi figuri che abbiano mai messo piede in città.Anzi lui e il suo amico non sono pronti per Paranoid Park(come forse non lo è nessuno)riservato come nei migliori branchi ai maschi dominanti,loro sono ancora mezze calzette,stanno lì in un angolo a vedere gli altri danzare e volteggiare sulla tavola da...
voto al film: 
8 gennaio 2009 Opinione di Estonia su "Paranoid Park"
Magnifico film, un mosaico rarefatto di immagini e musica. L’universo mentale del giovane Alex, le situazioni reali, le sensazioni variegate di malessere, spaesamento, senso di colpa, scorrono su diversi piani, si alternano, si rincorrono. Prende così corpo la lenta rielaborazione della tragedia vissuta, la consapevolezza di un evento dalle conseguenze incancellabili, anche se frutto della casualità. Gli sguardi incerti, sfuggenti, il silenzio ostinato sottolineano bene il disagio e la...
voto al film: 
31 dicembre 2008 Opinione di supadany su "Paranoid Park"
VOTO : 7. Lavoro di impegno e neo-realismo di impatto questo ultimo Van Sant, che lascia parlare o semplicemente fare "ai suoi personaggi" aderiti al loro tessuto sociale protagonisti del disagio giovanile. Tutto appare normale, raccontato con lucidità, senza tanti fronzoli, ma la realtà è tutt'altra e questa contrapposizione colpisce senza dubbio.
voto al film: 
30 dicembre 2008 Opinione di ethan su "Paranoid Park"
Dopo 'Elephant' - per me il suo film migliore con 'Drugstore Cowboy' - Van Sant torna a parlare di adolescenti e dei loro rapporti problematici con il mondo che li circonda e soprattutto con gli adulti. La prima parte dell'opera è molto bella con il solito uso di piani-sequenza, salti temporali e musica in contrasto - come ad esempio il notissimo tema di 'Amarcord' - ma nella seconda la storia ruota su sè stessa ed il finale è un pò tirato per i capelli. Voto: 7.
voto al film: 
21 dicembre 2008 Opinione di XANDER su "Paranoid Park"
Un film interessante solo nella prima parte, nella seconda invece fa prorpio sprofondare nel sonno; inoltre dopo averlo visto va subito nel dimenticatoio e ne esci senza nessuna rifelssione e/o sentimento. Come nel precedente Elephant il film nonostante duri poco è lentissimo.
voto al film: 
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