Ai confini del paradiso (2007)
Con Nurg�¼l Yesilçay, Hanna Schygulla, Patrycia Ziolkowska
La trama
Sospese tra due mondi, si intrecciano le storie di sei persone, tra la Germania e la Turchia. Nejat non vede di buon occhio la relazione di suo padre Ali con la prostituta Yeter. Tutto cambia quando il giovane scopre che la donna manda denaro in Turchia per pagare gli studi universitari della figlia Ayten. Quest'ultima, attivista politica, fugge in Germania dove conosce Lotte che le offre ospitalità. Ciò scatena le ire di sua madre Susanne.
Una ragnatela di percorsi lungo i quali si intrecciano motivi e domande, la diversità delle culture, lo sradicamento, la solitudine, la pietà, il cambiare patria e non trovarne un'altra adottiva. Anche il terrorismo e il fondamentalismo. Anche un amore lesbico. Fatih Akin, uno dei più interessanti nomi nuovi del cinema interetnico europeo, non ha paura di accumulare temi e questioni: questo è il suo mondo (e il nostro). Un bel melodramma romanzesco. Intimo, nonostante tutto.
La recensione di FilmTv
Di Bruno Fornara - FilmTV n. 46/2007
Un bel melodramma romantico dal regista di La sposa turca. Miglior sceneggiatura a Cannes 2007
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 20/02/2010 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [6]
- positive [13]
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23 settembre 2010 Opinione di slim spaccabecco su "Ai confini del paradiso"
Sospeso tra Germania e Turchia, tra rinnovamento e tradizione, tra stati d'animo contrastanti, ma sempre alla ricerca del gesto che giustifichi la scelta fatta.
voto al film: 
9 luglio 2010 Opinione di satura su "Ai confini del paradiso"
Magico e potente, ti avvolge con i suoi ritmi e il suo dolore, le peregrinazioni e la passione per lasciarti lì, stordito e inconsapevole, come il protagonista-spettatore (perché di fatto sembra quasi un escluso dalla vicenda, pare più contemplarla) accoccolato sulle rive del Mar Nero. In attesa.
voto al film: 
19 giugno 2010 Opinione di Ligeia06 su "Ai confini del paradiso"
Spiazza questo film se inizi a vederlo e non sai la trama, conosci poco il regista e non sai dove va a parare, spiazza perchè inizia con due personaggi, entrambi forti, nei tratti, nel carattere, nella decisione dei loro volti e delle loro parole, che ti incuriosiscono entrambi e pensi che seguirai per il resto del film per poi scoprire che non saranno loro a continuare il viaggio, e cosi cambi posto, cambi mezzo di trasporto, tutti comunque scomodi, inizi a conoscere altre...
voto al film: 
20 febbraio 2010 Opinione di Peppe Comune su "Ai confini del paradiso"
Ali, Nejat, Yeter, Ayten, Lotte e Susanne. Ovvero sei persone e sei vite i cui destini si incrociano in un continuo girovagare tra la Turchia e la Germania. Una storia in cui il caso ci mette più di uno zampino per rendere vana per ognuno la ricerca completa della felicità. Film bello e solido, di quelli che ti fanno pensare a un romanzo ben scritto (è stato infatti premiato per la miglior sceneggiatura a Cannes) tanta è accurata la caratterizzazione dei...
voto al film: 
16 gennaio 2010 Opinione di supadany su "Ai confini del paradiso"
VOTO : 7++. Avvolgente questo lavoro di Akin che conquista e sorprende per tanti motivi. Innanzitutto la storia che si basa su una sceneggiatura scritta molto bene ed in grado di mescolare la vita di sei personaggi sospesi tra Turchia e Germania per diversi motivi, che creano un legame tra di loro, completando un puzzle in cui i pezzi ci appaiono mescolati. In pratica ci sono due sottostorie che si sfiorano, si incrociano nel pieno della globalizzazione, con...
voto al film: 
15 settembre 2009 Opinione di tobanis su "Ai confini del paradiso"
Film d’essai turco – tedesco, ha suscitato grande entusiasmo tra pubblico e anche critica, vincendo la miglior sceneggiatura a Cannes (’07). Io l’ho trovato un buon film, interessante, vedibile, ma mica ho avuto tutta questa gioia. La stessa sceneggiatura, ben scritta, per carità, ha tutti questi intrecci e mancati incontri che sono troppo costruiti e telefonati per sembrare veri e spontanei. Bella la regia, bravissimi tutti gli interpreti, belli gli esterni a...
voto al film: 
1 giugno 2009 Opinione di sillaba su "Ai confini del paradiso"
Tema centrale: la Turchia e l'Europa, un mondo che si trova a metà strada dove le generazioni ragionano in modo diverso. Ottimo quadro sociale, ma niente di più, il film manca di parecchie cose.
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24 febbraio 2009 Opinione di bradipo68 su "Ai confini del paradiso"
Sei personaggi in cerca di perdono e di redenzione.Akin si dimostra ottimo orchestratore di derive sentimentali e in questo bel film sospeso tra Germania e Turchia ci offre ben sei protagonisti accomunati da una costante ricerca per una sorta di perdono divino,tutti che cercano di percorrere un viatico che porti a una sorta di redenzione in terra.Ma non è così facile.Le storie si incrociano tra loro senza nessun artificio ma con la stessa naturalezza che si può trovare nella vita di tutti...
voto al film: 
8 febbraio 2009 Opinione di J.P.O. su "Ai confini del paradiso"
La Germania, la Turchia. In mezzo un’umanità varia e colorata caratterizzata da personaggi-feticcio che di continuo s’incontrano, o al limite si sfiorano. Ognuno con la propria storia alle spalle, con la propria vita in bilico, col proprio bisogno di ritrovare un identità oppure di costruirsi un nuovo amore. Padri, madri e figli che “tentano” una vita in quel melting-pot culturale e sociale (ormai) chiamato Europa. Comunemente si parla del regista Fatih Akim come di un nuovo...
voto al film: 
4 luglio 2008 Opinione di jeffwine su "Ai confini del paradiso"
Film che scorre via col giusto ritmo, mai melenso ne' stucchevole. Ottime le caratterizzazioni dei vari personaggi, che poi fanno da colonna portante a tutta la storia. Storia che pur con qualche aspetto poco credibile non va mai sopra le righe. Voto 7
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