Il destino nel nome (2006)
Con Tabu, Irfan Khan, Kal Penn, Jagannath Guha, Ruma Guha Thakurta
La trama
Due culture e due generazioni si confrontano, alla ricerca della propria identità.
Subito dopo la celebrazione del loro matrimonio combinato, Ashoke e Ashima lasciano Calcutta per andare a vivere a New York. Chiamano il figlio appena nato Gogol, in omaggio al romanziere russo: ma il nome ha anche alcuni legami con un passato segreto. Crescendo, Gogol rifiuta il suo nome e il suo mondo, frequenta una ricca ragazza americana e si iscrive a Yale, mentre i suoi genitori si trincerano nella tradizione. Le loro strade, però, sono destinate a incrociarsi...
Il film sembra trovare nel "movimento" la sola certezza identitaria possibile: se non ci si sente a casa propria da nessuna parte, tanto vale non fermarsi mai.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 23/2007
Viaggio tra generazioni, culture e continenti in puro stile Mira Nair. Comunque un po' insipido
L'opinione più recente
Di almodovariana scritta il 2010-08-14 17:10:12
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [2]
- positive [5]
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2010-08-14 17:10:12 Opinione di almodovariana su "Il destino nel nome"
Un film sullo sradicamento culturale, interessante ma molto sottotono rispetto a Monsoon Wedding
voto al film: 
2010-06-12 19:21:36 Opinione di sillaba su "Il destino nel nome"
Un bel film sulle differenze: differenze di culture, differenze di età, differenze di sesso.
voto al film: 
2008-09-20 18:28:13 Opinione di bradipo68 su "Il destino nel nome"
a dir la verita'non mi è piaciuto ,in genere sono affascinato dalle saghe familiari ma qui siamo proprio dalle parti del polpettone indigesto.E'un film girato con cura con una bella fotografia,con dei bravi attori ma non fa scoccare la scintilla che scocca quando sei di fronte a un bel film.ha le cadenze del kolossal ma ha aspetto esangue senza passione e lo si guarda svogliatamente fino alla fine.In fondo non è un tema nuovissimo,si parla sempre di integrazione razziale e traadizioni...
voto al film: 
2008-04-07 14:22:40 Opinione di carnoles su "Il destino nel nome"
Piatta realizzazione. Immobilismo ritmico fine a sé stesso.....
voto al film: 
2007-07-11 11:08:03 Opinione di fefy su "Il destino nel nome"
Un buon film colorato e gustoso per il grande pubblico: buoni sentimenti, melodramma, i classici scontri generazionali.. il tutto descritto con la consueta mano leggera e frizzante (che funziona meglio nella prima parte) della Nair. Sono almeno una ventina però i minuti di troppo. Alcuni personaggi e situazioni sono esageratamente caricaturali e ben sposano lo stereotipo.
voto al film: 
2007-07-01 11:14:31 Opinione di nobodysperfect su "Il destino nel nome"
Non è un capolavoro, ma è gradevole e il tema dell'identità divisa niente affatto irrilevante, anche se trattato con leggerezza. Bravi attori, ottima la fotografia e la scenografia. Ancora una volta, però ,ho trovato demenziale il doppiaggio: che senso ha far parlare un professore universitario come se fosse un ignorante? Gli indiani colti parlano benissimo l'inglese, con un accento particolare, ma con ricchezza di linguaggio. Che razza di accento era quello attribuito ai due personaggi...
voto al film: 
2007-06-11 17:15:34 Opinione di giancarlo visitilli su "Il destino nel nome"
L’India dei monsoni, dei “matrimoni monsonici”, degli uomini e delle donne e di quest’ultime sottomesse. Nient’altro che una riproposizione di tutto questo, con l’aggiunta di uno sguardo più filo-americano e quindi di una produzione anch’essa, monsonicamente americana, è il nuovo film della regista di Mira Nair, Il destino nel nome. Per dirlo con le parole di Silvestri, un fritto di paranza. La storia è quella di Gogol, il cui nome è un omaggio allo scrittore russo, di cui...
voto al film: 
2007-06-04 12:34:52 Opinione di emmepi8 su "Il destino nel nome"
Un film equilibrato fra sentimento e nostalgia, una storia che fa i conti con le proprie radici, tenendo i piedi per terra. Una cosa , in verità, che mi allarma e mi lascia sorpreso, anche se so benissimo che le radici familiari non si possono cancellare con una mera presenza geografica. Insomma il film appassiona perché guarda dal di dentro un problema che è quello di una civiltà che nasconde dei germi da cui nessuno rimane immune. La critica velata alla società indiana, che ancora...
voto al film: 
2007-06-02 16:36:38 Opinione di florentia viola su "Il destino nel nome"
Il nuovo film di Mira Nair racconta la storia di una famiglia indiana trasferita negli Stati Uniti e del conflitto fra la tradizione dei genitori e la modernità dei figli. Centrale è la figura del figlio e la sua scelta di come chiamarsi se Gogol, nome scelto dal padre e che ha una sua storia familiare, o il più anonima e normalizzato Nick. Film interessante e visivamente affascinante forse un po' furbo che comunque ti prende per le due ore di film appassionandoti. Bravi gli attori...
voto al film: 
2007-05-29 12:28:42 Opinione di nibbio su "Il destino nel nome"
Forse poteva durare un po' meno, soprattutto ho trovato troppo lunga la presentazione dei personaggi, tanto più che si percepisce poco l'India, nonostante sia fortemente presente la nostalgia dei genitori per la loro patria. Forse c'è troppa retorica nel tornare ai ricordi, nel presentare l'America come un paese triste e freddo. Forse non si dice niente di nuovo, ma il film è gradevole e interessante.
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