Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo! (1971)
Con Clint Eastwood, Harry Guardino, Andy Robinson, Reni Santoni
La trama
Harry Callaghan, della polizia di San Francisco, è un duro. Incaricato dell'indagine su un pazzo che ha già ucciso e ricatta la città minacciando omicidi a catena, per un po' riesce a neutralizzarlo. Alla fine c'è un altro omicidio. A questo punto Callaghan entra in azione e, nonostante i bastoni messigli tra le ruote da superiori e procedure, riuscirà a fermare lo scatenato killer. Per la regia dell'abilissimo Don Siegel, il primo episodio della serie Callaghan. C'è l'azione prima di tutto, ma nel film covano anche inquietudini e pulsioni profonde, che Eastwood saprà poi sviluppare, tornando sul personaggio in quattro episodi successivi, fino a "Scommessa con la morte" dell'88.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 30/09/2010 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
"Sì, l'ho pedinato, ma quando ero fuori servizio. Ed è evidente che non sono stato io a picchiarlo"
"Perchè?"
"Perchè gli è rimasta qualche parte di faccia sana..."
[John Larch, il capo della polizia, a Clint Eastwood]
Primo capitolo, il migliore, delle avventure cinematografiche dell'ispettore di San Francisco Harry Callaghan (Callahan in originale), detto "la carogna", poliziotto rude, cinico, refrattario alla disciplina e sempre insofferente verso le miopi ingerenze dei suoi superiori: suggestiva la sua entrata in scena durante i titoli di testa, che accompagnano le indagini dell'ispettore sulla scena del crimine dove il serial killer Scorpio ha appena commesso il suo primo omicidio e dove ha lasciato un messaggio alle autorità: "Alla città di San Francisco: mi divertirò ad uccidere una persona al giorno finchè non mi pagherete la somma di centomila dollari. Se siete d'accordo pubblicate domani un annuncio sul San Francisco Chronicle e io organizzerò l'appuntamento. Se non avrò vostre notizie la mia prossima vittima potrà essere un prete cattolico o un negro" (ma il doppiaggio della versione italiana, che affiancherà a questa anche altre arbitrarie traduzioni dei dialoghi, aggiunge inspiegabilmente anche un bambino). Callaghan riesce a catturarlo, ma il procuratore distrettuale dispone il rilascio per insufficienza di prove dell'assassino: l'ispettore, allora, decide di aggirare la legalità ed inizia a pedinarlo fuori dall'orario di servizio... Ispirato (pur con numerosissime libertà) alle vicende reali del serial killer Zodiac (alla base anche del successivo e omonimo capolavoro di David Fincher), i cui barbari omicidi insanguinarono la California settentrionale tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio del decennio successivo, Dirty Harry ebbe una gestazione complessa e travagliata (e polemiche infuocate dopo la sua uscita per l'ambiguità ideologica di alcune scelte narrative): un primo abbozzo di sceneggiatura venne redatto da Harry Julian Fink e da sua moglie Rita per John Wayne, che rifiutò il ruolo di Callaghan. Lo script definitivo di Dean Riesner, dopo essere passato, nel frattempo, tra le mani della Universal, della ABC Television e, infine, della Warner, subirà, infatti, ulteriori modifiche (a cui lavoreranno anche Terrence Malick, le cui bozze verranno riutilizzate nel successivo Una 44 Magnum per l'ispettore Callaghan, e John Milius), così come si susseguiranno ininterrottamente i nomi dei candidati al ruolo di Harry Callaghan (venne proposto, prima di assegnarlo definitivamente a Eastwood, anche a Frank Sinatra, Burt Lancaster, Robert Mitchum, Steve McQueen e Paul Newman). Siegel gira un poliziesco teso ed incalzante, modello insuperato per comprendere le future evoluzioni del thriller durante gli anni Settanta, in cui prosegue la sua personale opera di rinnovamento del genere: senza lo smisurato talento del regista, infatti, Dirty Harry apparirebbe soltanto come un onesto e non troppo esaltante action movie, sorretto esclusivamente dall'incisività e dal carisma del suo divo. Il film, invece, western metropolitano amaro e disilluso nell'eleggere apparentemente garantismo e giustizialismo ad uniche vie di fuga contro l'imbarbarimento delle tensioni sociali, scorre impetuoso tra sequenze memorabili (come quella ambientata nello stadio, la rapina in banca sventata da Callaghan, la sparatoria notturna sui tetti o la resa dei conti finale) ed una messinscena di elettrizzante smalto spettacolare, ingioiellata dalla splendida colonna sonora di Lalo Schifrin (tra i suoi capolavori assoluti) e dalla scintillante fotografia del grande Bruce Surtees. Dichiara Clint Eastwoood: "Questo non è un film politico, di natura reazionaria. Si racconta semplicemente la storia di un poliziotto duro e di un pericolosissimo, pazzo assassino. Io e Don eravamo solo interessati a realizzare un film di successo e questo è accaduto". Seguiranno altri quattro capitoli (l'ultimo, Scommessa con la morte, nel 1988).
- negative [2]
- sufficienti [4]
- positive [35]
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15 novembre 2010 Opinione di barabbovich su "Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!"
A San Francisco l'ispettore di polizia Harry "la carogna" Callaghan (Eastwood) dà la caccia ad un maniaco criminale soprannominato Scorpio (Robinson) che uccide gente a caso pur di avere una certa somma di denaro. Quando Callaghan riuscirà ad acciuffarlo, un cavillo legale donerà nuovamente la libertà al serial killer. Ma al secondo tentativo, Callaghan non gli risparmierà la vita. Scritto e sceneggiato da Harry Julian Fink e R.M.Fink e prodotto dalla...
voto al film: 
1 ottobre 2010 Opinione di Baliverna su "Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!"
Devo dire che mi è piaciuto molto, più del previsto. Da un Siegel piuttosto tardo, mi aspettavo un film cinico e crudo, magari troppo per i miei gusti, ma non mi è sembrato così. Certo, non mancano l'amarezza e un certo pessimismo, ma il cinismo ne è molto lontano. C'è anche qualche scena di violenza, ma anche questa non è eccessiva e compiaciuta (se lo dico io potete credermi). Il personaggio del protagonista, un duro dal cuore tenero,...
voto al film: 
30 settembre 2010 Opinione di FABIO1971 su "Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!"
"Ha seguito quell'uomo?" "Sì, l'ho pedinato, ma quando ero fuori servizio. Ed è evidente che non sono stato io a picchiarlo" "Perchè?" "Perchè gli è rimasta qualche parte di faccia sana..." [John Larch, il capo della polizia, a Clint Eastwood] Primo capitolo, il migliore, delle avventure cinematografiche dell'ispettore di San Francisco Harry Callaghan (Callahan in originale), detto "la carogna", poliziotto rude, cinico, refrattario alla...
voto al film: 
22 luglio 2010 Opinione di XANDER su "Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!"
Un eccezionale film poliziesco e azione con una grande suspance ritmo elevato e una regia eccellente. Violento per l'epoca. Eastwood anticipò i poliziotti giustizieri, cosi come nel cinema italiano c'er Maurizio Merli
voto al film: 
22 luglio 2010 Opinione di marco l su "Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!"
Sarebbe forse troppo facile pensarlo come un viaggio introspettivo nella coscienza umana, quella via crucis notturna che per un attimo si ferma sul calvario di un uomo il quale, vittima delle sue stesse fobie verso ogni diversità (quella di un gay, di un nero, di un immigrato, di un prete o di una prostituta), si trova a ferire la parte violenta di se e ne risulta un urlo munchiano di disorientamento e ribellione al tempo stesso. Callaghan e Scorpio come l'io e l'es, due maschere,...
voto al film: 
20 luglio 2010 Opinione di chribio1 su "Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!"
sinceramente ho visto solo il solito ispettore anni '70 in cerca del solito omicida e poco piu'.voto.5.
voto al film: 
13 aprile 2010 Opinione di scapigliato su "Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!"
Il ritmo. Il taglio. I caratteri. La colonna sonora. Il cattivo assassino. E lui, Callahan/Eastwood. Ecco gli ingredienti studiatissimi con i quali Don Siegel ha saputo descrivere la rabbia e la ribellione dell'uomo di oggi, tratteggiando personaggi e situazioni nel difficile quadro dell'ambiguità. Le pulsioni nascoste che scalpitano tra i fotogrammi, sono quelle di un America che mente a se stessa già nel 1971. Accusati entrambi di fascismo, regista e attore, hanno dimostrato...
voto al film: 
30 gennaio 2010 Opinione di luca826 su "Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!"
VOTO 6 DISCUTIBILE Sono in controtendenza, me ne rendo conto ma trovo questo film quantomeno discutibile dal punto di vista della sceneggiatura, secondo me grezza che spreca ottime ambientazioni e una regia notevole. Bastava una storia più seria (e certo perchè il killer è troppo un "deficente malvagio") per realizzare un'opera molto più incisiva, poi gli interpreti un po' sopra le righe e la violenza libera fanno il resto. Da tenere conto però l'ottima...
voto al film: 
13 gennaio 2010 Opinione di jonas su "Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!"
Prima puntata delle avventure di Dirty Harry, sbirro duro, solitario e in eterno contrasto con i superiori che gli legano le mani: qui è alle prese con un serial killer, che farà la prevedibile brutta fine. È inutile girarci intorno: il truce giustizialismo di fondo rispecchierà anche lo spirito dei tempi ma oggi risulta indigesto, e la rappresentazione della violenza è palesemente compiaciuta. Il buon mestiere di Siegel garantisce comunque una confezione...
voto al film: 
2 gennaio 2010 Opinione di wang yu su "Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!"
Gran film poliziesco avvincente e pieno di tensione
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [4]
- positive [35]
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