Il matrimonio di Tuya (2006)
Con Yu Nan, Bater, Senge, Zhaya
La trama
La difficile scelta di una moglie nel cuore della steppa mongola.
Tuya, una donna forte e coraggiosa, proprietaria di un gregge di cento pecore in Mongolia, mantiene i due figli e Bater, il marito disabile. L'uomo le ha più volte proposto il divorzio, per permetterle di trovare un altro marito che possa aiutarla. Tuya ha sempre rifiutato, ma quando anche lei si ammala inizia a prendere in considerazione la proposta. L'occasione si presenta con Baolier, un ex-compagno di scuola di Tuya che, dopo aver trovato una casa di cura per Bater, accoglie la donna e i bambini nella sua casa in città. Ma l'integrazione non è semplice.
Orso d'oro a Berlino 2007, un'opera già vista ma d'effetto, che intreccia sapientemente asprezze struggenti a toni più lievi pur lasciando sullo sfondo il dramma dei contadini dell'Asia rurale.
L'opinione più votata
Di ROTOTOM scritta il 09/11/2007 - utile per 3 utenti
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- negative [1]
- positive [9]
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16 novembre 2009 Opinione di OGM su "Il matrimonio di Tuya"
Wang Quanan firma una poetica incursione nell'ambiente rurale della Mongolia, folcloristica e bucolica nella forma, però, intrisa, nella sostanza, di pragmatismo e modernità. Putroppo, però, le innovazioni sociali dell'emancipazione femminile, del divorzio, della coppia aperta ed un principio di meccanizzazione dell'agricoltura non alleviano in nulla, per la protagonista, la durezza della vita e, anzi, complicano le cose, soprattutto nei rapporti con gli uomini, deboli...
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12 novembre 2009 Opinione di 21thcentury schizoid man su "Il matrimonio di Tuya"
Ogni tanto, per fortuna, abbiamo la possibilità di vedere pellicole provenienti da cinematografie lontane, purtroppo poco frequentate dai nostri distributori; questi mondi di celluloide ci appaiono completamente diversi - per stile e contenuti - dalle solite cose che siamo costretti a sorbirci (tipo le schifezze americane, che invece arrivano puntuali come le tasse!), tanto che riescono a regalarci un benefico effetto rigenerante. E' il caso di questo film, "Il...
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1 agosto 2009 Opinione di spopola su "Il matrimonio di Tuya"
Una toccante storia di (stra)ordinaria disperazione, questa intensa testimonianza sulla disgregazione progressiva di una popolazione (che è anche la rappresentazione di una “condizione” disumanizzata dell’esistenza). Giustamente premiato con l’Orso d’oro all’ultimo Festival di Berlino e adesso (una volta tanto con assoluta tempestività) in distribuzione sui nostri schermi, “Il matrimonio di Tuya” è il racconto semplice e...
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11 maggio 2009 Opinione di tobanis su "Il matrimonio di Tuya"
Questo film ha vinto Berlino nel 2007, perciò Orso d’oro, ma mi sembra che tale festival sia in fase calante e con scelte sempre più strampalate. Al film in questione, palloso assai, non riesco a dare un senso. Mongolia cinese, la protagonista deve arrangiarsi con le pecore e i pozzi d’acqua, avendo un marito infermo. Poiché anche lei non sta benissimo, vedono come soluzione il divorzio e che lei sposi un altro. Seguono peripezie, si fa per dire, e un finale che non depone bene sulla...
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5 gennaio 2009 Opinione di bradipo68 su "Il matrimonio di Tuya"
Cronaca di un divorzio annunciato:una perla preziosa questo film che dalla Mongolia ci parla di libertà,di dignità,di solidarietà umana.E ci parla di un mondo talmente diverso dal nostro che non riusciamo neanche a immaginarlo ,sembra addirittura un altro pianeta,fatto di pecore e pastori erranti,di piccoli cavalli scattanti e di rare automobili(mentre in una sequenza del matrimonio verso la fine svela una fila di motociclette parcheggiate davanti a curiosi edifici dall'aria molto...
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4 gennaio 2009 Opinione di sillaba su "Il matrimonio di Tuya"
In un nulla, esiste il nulla.
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9 novembre 2007 Opinione di ROTOTOM su "Il matrimonio di Tuya"
Un pozzo di felicità. Dove non c’è nulla che distragga dalla sopravvivenza, la felicità è sopravvivere dignitosamente. Un pozzo per l’acqua, un marito dalle gambe forti, un camion. Un orizzonte che non lascia scampo all’occhio, una Mongolia sterminata in campi lunghi di rara intensità. Le gambe del marito cedono di schianto, le gambe di Tuya quasi. L’amore qui è filtrato attraverso il setaccio a maglie larghe del necessario, dell’urgente che significa salvezza. Nelle lande...
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6 novembre 2007 Opinione di sergiogua su "Il matrimonio di Tuya"
Un po’ western, un po’ melodramma, un po’ commedia sociale con piccole striature di denuncia, questo Il matrimonio di Tuya (pron. tuià), (Orso d’Oro a Berlino 2007) del regista cinese Wang Quan An. Greggi di pecore dominate dall’infaticabile Tuya a dorso del suo dromedario (mentre la Natura propone e dispone), donna forte che per via dell’invalidità del marito si ritrova ad essere il vero e proprio capofamiglia (e questa è per certi versi la parte western, con Tuya che...
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19 ottobre 2007 Opinione di IANARA su "Il matrimonio di Tuya"
la storia che il film racconta è una storia di sentimenti che ce la rende vicina nonostante rappresenti le idee di una cultura diversissima da noi: però noi capiamo tuya e il bene che vuole a suo marito e il dolore che sente della divisione tra due matrimoni. l'affetto per i figli è palpabile e l'amore è grande. sono bellissimi i momenti in cui si ride di cuore come sono terribili quelli in cui si sa che una scelta cambierà radicalmente la propria vita e quella delle persone alle quali...
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29 luglio 2007 Opinione di almodovariana su "Il matrimonio di Tuya"
Vincitore al festival di Berlino. Un piccolo gioiello già solo per paesaggi e fotorafia; una storia "vera" che tocca il cuore. Orgogliosa e vera, la protagonista affronta pene fisiche e morali indicibili.
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