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L'istruttoria è chiusa: dimentichi (1972)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'istruttoria è chiusa: dimentichi: assente
Ritmo ritmo in L'istruttoria è chiusa: dimentichi: presente
Impegno impegno in L'istruttoria è chiusa: dimentichi: minimo
Tensione tensione in L'istruttoria è chiusa: dimentichi: presente
Erotismo erotismo in L'istruttoria è chiusa: dimentichi: assente

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La trama

Coinvolto in un incidente stradale, un giovane architetto finisce in galera per omicidio colposo. Ma grazie a soldi e conoscenze la scarcerazione non sembra lontana... 

Siamo dalle parti del miglior cinema sociale italiano degli anni 70. Un po' didascalico, ma realizzato con grande partecipazione.

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L'opinione più votata

Di emmepi8 scritta il 10/09/2011 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Le produzioni Cecchi Gori del momento erano tutte caratterizzate da una fretta produttiva, che poteva andare bene per alcuni registi, ma per altri no, ed in più certi temi affrontati sull’onda lunga del successo di genere politico, aveva aperto il campo a sbrigative operazione, rovinando in parte le idee che c’erano dentro, e come in questo caso tutto ad un’ approssimazione, che disturba in diversi momenti. Forse all’epoca poteva reggere, proprio perché si rifaceva ad un genere, e quindi più sopportata, ma oggi decisamente evidente, e come in questo caso un soggetto più che interessante viene mutilato e soltanto abbozzati i fattori principale, che avrebbero colpito nella maniera migliore l’attenzione del pubblico. Damiani ha partecipato alla stesura della sceneggiatura e proveniva  già da un successo come Confessione di un Commissario di Polizia, che a suo volta seguiva la scia di Indagine su un Cittadino di Elio Petri, che aveva aperto la strada maestra. Certamente, certe mutilazioni drammatiche sono state fatte  già in fase di scrittura, essendo consapevoli che la produzione giocava solo  su un tipo di cinema di sfruttamento, e, ripeto, un vero spreco di un argomento di denuncia, che in Italia abbiamo affrontato non bene. Escluso forse l’esempio di Loy con Sordi in Detenuto in Attesa di Giudizio, o ancora prima A Cavallo della Tigre di Comencini. Il cast scelto era  ottimo, ed in linea con le leggi del mercato del momento, Nero veniva da qualche successo di genere, e qui avrebbe potuto tentare una carta forte, ma  le limitazioni delle leggi divistiche e produttive non hanno permesso i necessari approfondimenti, che potevano compromettere la sua maschilità esibita in altri film.
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Opinioni su L'istruttoria è chiusa: dimentichi


14 settembre 2011 Opinione di marco l su "L'istruttoria è chiusa: dimentichi"
marco l

Considerato che "Detenuto in attesa di giudizio" è del 1971, viene da chiedersi chi abbia copiato chi. Ad ogni modo la pellicola è scorrevole e, piuttosto che calarsi nell'antro claustrofobico dei gironi carcerari, come invece ha fatto Nanni Loy, Damiani sceglie la strada della denuncia sociale ed il carcere diviene la riduzione a microcosmo delle leggi che governano l'esistenza nelle società libere. Il potere del denaro, che può tanto ma non tutto, i destini...

voto al film: marco l  assegna il voto buono a L'istruttoria è chiusa: dimentichi (1972)


10 settembre 2011 Opinione di emmepi8 su "L'istruttoria è chiusa: dimentichi"
emmepi8

Le produzioni Cecchi Gori del momento erano tutte caratterizzate da una fretta produttiva, che poteva andare bene per alcuni registi, ma per altri no, ed in più certi temi affrontati sull’onda lunga del successo di genere politico, aveva aperto il campo a sbrigative operazione, rovinando in parte le idee che c’erano dentro, e come in questo caso tutto ad un’ approssimazione, che disturba in diversi momenti. Forse all’epoca poteva reggere, proprio perché...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a L'istruttoria è chiusa: dimentichi (1972)

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14 gennaio 2011 Opinione di wang yu su "L'istruttoria è chiusa: dimentichi"
wang yu

Triste realtà di vita dietro le sbarre: il personale corrotto, detenuti corrottI, un sistema giudiziario disumano e il potere della mafia. Buona prova attoriale ma il migliore per me è stato Turi Ferro.

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a L'istruttoria è chiusa: dimentichi (1972)


4 aprile 2010 Opinione di mm40 su "L'istruttoria è chiusa: dimentichi"
mm40

Combattere il marcio diffuso diventando ancora più marcio, oppure semplicemente adattarsi chinando in silenzio il capo. Questa è la morale e grosso modo pure una sorta di trama che corrisponde al 90% dei polizieschi/thriller di quegli anni. Damiani e Franco Nero non si discutono, ma sinceramente questo L'istruttoria è chiusa: dimentichi non va molto oltre a quanto detto sopra; una serie interminabile di soprusi, violenze, comportamenti che infrangono apertamente la legge...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a L'istruttoria è chiusa: dimentichi (1972)



1 ottobre 2009 Opinione di mmciak su "L'istruttoria è chiusa: dimentichi"
mmciak

 "L'istruttoria è chiusa: dimentichi" diretto nel 1971 da Damiano Damiani,devo dire che a mio parere è strepitoso. La storia racconta che l'architetto Vanzi, si trova detenuto in attesa di giudizio per un incidente stradale e accusato per omicidio colposo e per omissione di soccorso. Ma ci mette poco per capire la realtà delle carceri Italiane,dominate dalla corruzione e dalla sopraffazione. La pellicola è prodotta da Mario Cecchi Gori, ed ha una marcata...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a L'istruttoria è chiusa: dimentichi (1972)


7 dicembre 2007 Opinione di nicola81 su "L'istruttoria è chiusa: dimentichi"
nicola81

Tratto dal romanzo Tante sbarre di Leros Pittoni, sceneggiato da Massimo De Rita, Dino Maiuri e dal regista, uno dei film più aspri e pessimisti di Damiani, che utilizza la polemica sul sistema carcerario come pretesto per proseguire il suo discorso sulla mafia. L’aggressività della denuncia porta a qualche inevitabile esagerazione, ma era cinema che sapeva colpire nel segno.

voto al film: nicola81 assegna il voto buono a L'istruttoria è chiusa: dimentichi (1972)



16 novembre 2007 Opinione di movieman su "L'istruttoria è chiusa: dimentichi"
movieman

Solido film carcerario di denuncia. Da riscoprire.

voto al film: movieman assegna il voto buono a L'istruttoria è chiusa: dimentichi (1972)


19 aprile 2006 Opinione di IGLI su "L'istruttoria è chiusa: dimentichi"
IGLI

Grande film carcerario di Damiani che sfrutta bene tutte le ambientazioni possibili. I personaggi di contorno sono strepitosi.

voto al film: IGLI assegna il voto buono a L'istruttoria è chiusa: dimentichi (1972)




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