Opinioni del pubblico su I testimoni
Con Michel Blanc, Emmanuelle Béart, Sami Bouajila, Julie Depardieu, Johan Libéreau, Lorenzo Balducci
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [15]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su I testimoni (2006)
24 ottobre 2010 Opinione di jonas su "I testimoni"
Una scrittrice di favole e neo mamma, suo marito poliziotto, un medico omosessuale, un giovane marchettaro e sua sorella cantante lirica negli anni 1984-85, quando si diffonde l’Aids e la relativa psicosi. Può essere considerato la risposta europea a Philadelphia, per le sue ambizioni di affresco sociale attraverso una storia esemplare: diviso in tre parti (I bei giorni, La guerra, Il ritorno dell’estate) che raffigurano rispettivamente il passato clima di libertà sessuale, la lotta al virus e la ricerca di un nuovo equilibrio, mostra le dinamiche di una...
voto al film: 
13 febbraio 2011 Opinione di barabbovich su "I testimoni"
Parigi, 1984-1985. Sarah (Beart) è una mamma pentita che trascura il figlio neonato, ricca, scrive favole per bambini ed è sposata con Mehdi (Bouajila), capo della buoncostume. Quest'ultimo inizia una storia clandestina con il giovanissimo Manu (Libéreau), che ha conosciuto tramite un comune amico, un medico omosessuale dai modi assai distinti (Blanc). Quando Manu scopre di avere contratto l'AIDS, per Mehdi sarà il panico. Attratto da sempre dal tema...
voto al film: 
24 ottobre 2010 Opinione di jonas su "I testimoni"
Una scrittrice di favole e neo mamma, suo marito poliziotto, un medico omosessuale, un giovane marchettaro e sua sorella cantante lirica negli anni 1984-85, quando si diffonde l’Aids e la relativa psicosi. Può essere considerato la risposta europea a Philadelphia, per le sue ambizioni di affresco sociale attraverso una storia esemplare: diviso in tre parti (I bei giorni, La guerra, Il ritorno dell’estate) che raffigurano rispettivamente il passato clima di libertà...
voto al film: 
15 ottobre 2010 Opinione di michel su "I testimoni"
LA COLPA DI NON AVERE COLPE È nato un mostro, si chiama AIDS. Una donna e tre uomini variamante intrecciati sentimentalmente e sessualmente affrontano la nuova peste. Téchiné ha optato per un ottica privata che però non prevede nessuno slancio empatico verso i personaggi. Al suo stile vecchiotto che raffredda senza apparire per questo più lucido avrei preferito le vampate melò di un Almodovar. Dalla pellicola, non disprezzabile ma inerte, si...
voto al film: 
28 settembre 2010 Opinione di chribio1 su "I testimoni"
tema scottante e d'attualita' ma a me e' rimasta impressa solo la pettinatura della Beart.voto.5.
voto al film: 
26 settembre 2010 Opinione di OGM su "I testimoni"
Insipido film sulla prima diffusione dell’AIDS, in cui il tono spregiudicato della nouvelle vague si disperde nella asetticità del registro televisivo. I dialoghi mostrano, per lo più, la dialettica forzata di un talk show: tanto accanimento narrativo e argomentativo e poca spontaneità emotiva. Questa, che pure è la storia di una malattia mortale, è innaturalmente povera di sentimento, e quasi cinica, nel modo in cui ognuno dei personaggi...
voto al film: 
8 agosto 2010 Opinione di kubritch su "I testimoni"
E' decisamente un gran bel film da ogni punto di vista: da quello strutturale a quello puramente figurativo. Ha una sceneggiatura degna di un Wilder/I.A.L. Diamond. Quello che mi piace è il fatto che, finalmente, si parli di omosessualità come qualcosa che s'incrocia con l'eterosessualità più di quanto s'immagina. Non come un mondo a parte (che brutta abitudine quella di dividere l'umanità in 'mondi' che sarebbero categorie ancora più...
voto al film: 
22 maggio 2010 Opinione di emmepi8 su "I testimoni"
Siamo ai tempi della fine della vera libertà sessuale e cioè agli inizi dell'AIDS, il regista tratta l'omosessualità in maniera diversa da come lo aveva già fatto in Niente Baci sulla Bocca, qui c'è un apertura completa verso questo atteggiamento sessuale che non vuole discriminazioni ed infatti le interpretazioni non sono affatto legate a stereotipi da cui siamo invasi, trattando questo tipo di tema. Il dramma fa da cornice, ma mai la regia e...
voto al film: 
3 aprile 2009 Opinione di kotrab su "I testimoni"
Un film di notevole lucidità emotiva, asciutto, sincero, maturo, perfettamente bilanciato tra dramma e commedia, tra luce solare e buio, natura e città, dove gli intrecci si svolgono con una fluidità naturale dominata con grande discrezione dalla costruzione formale. 8
voto al film: 
2 marzo 2009 Opinione di ethan su "I testimoni"
Pellicola appartenente ad un vero e proprio filone, vale a dire l'esplosione dell'epidemia dell'AIDS e le sue tragiche conseguenze sulle persone colpite; Téchiné evita le trappole a cui un soggetto del genere poteva prestarsi e, grazie ad una bella sceneggiatura da lui stesso scritta e ad un quintetto di attori magistrali - su tutti, a mio avviso Michel Blanc - dirige un grande film. Da sottolineare la straordinaria fotografia satura di Julien Hirsch. Voto: 8.
voto al film: 
17 novembre 2008 Opinione di zombi su "I testimoni"
suddiviso in tre capitoli, i giorni felici-la guerra-il ritorno dell'estate, il film di techine corre veloce, raccontato dalla voce di emmanuelle beart che ci legge il suo libro come testimone di anni che hanno lasciato il segno. ci racconta delle persone a lei più care e di altri che lo sono diventati per riflesso. di un amico medico e del suo manu, conosciuto battendo il parco la sera. di suo marito poliziotto che deve ripulire una zona di prostitute. del figlioletto appena nato, che lei...
voto al film: 
24 settembre 2008 Opinione di bradipo68 su "I testimoni"
I testimoni ovvero parafrasando Garcia Marquez l'amore ai tempi della peste del Ventesimo secolo.Io adoro il cinema francese e adoro questo tipo di cinema anche se Techiné in qualche film non mi aveva convinto del tutto.Ma qui si parla di tante cose con una grazia leggiadra,una leggerezza che forse l'autore prima aveva solo sfiorato,si parla d'amore ma soprattutto d'amicizia e di come possa accadere che le cose talvolta si confondano.Cosi'le storie d'amore omosessuale si confondono tra...
voto al film: 
20 giugno 2008 Opinione di edera su "I testimoni"
Un gran film. Temi delicati, affontati soffrendo e reagendo. Da vedere assolutamente.
voto al film: 
26 maggio 2008 Opinione di columbiatristar su "I testimoni"
Ci sono FILM che sono delle vere e proprie PERLE che volano nei cinema quando dovrebbero restarci un bel pò invece..come questo piccolo grande capolavoro francese. Un film emozionante, vivo, intenso, che regala lacrime e sorrisi, che trasuda la parola cinema secondo dopo secondo. Gli attori sono sublimi, le riprese favolose, le musiche che si fondono con le immagini fanno venire la pelle d oca. Un film genuino ed intelligente che affronta una tematica molto importante che si fonde con...
voto al film: 
6 novembre 2007 Opinione di sergiogua su "I testimoni"
I testimoni, dell’ex critico dei Cahiers du Cinema André Téchiné passato come molti altri suoi illustri colleghi alla regia negli anni 60, tiene insieme incanto e disincanto. Il tema è puro disincanto: l’AIDS colto ai suoi albori, 1984-85, in quel di Parigi, quando nessuno sapeva cosa esattamente fosse e soprattutto non esisteva la benché minima cura. L’incanto invece è il modo di osservarlo attraverso un gruppo di personaggi che la cinepresa di Téchiné segue da presso:...
voto al film: 
20 agosto 2007 Opinione di La mia Africa su "I testimoni"
E' un film triste e profondo: un film sull'amicizia e sull'amore. Ci riporta indietro nel tempo, quando la peste del 2000, fece capolino nelle nostre vite, portando paura e terrore. Come sempre Techinè, capisce gli uomini e li comprende. La frase più bella del film:" Ci siamo sempre traditi o uomo o donna, per me non cambia niente", dice la Beart al suo amico. Mi ha molto colpito, il rapporto di coppia dei due protagonisti: l'amore riesce a far superare anche una tragedia come questa.
voto al film: 
25 luglio 2007 Opinione di fefy su "I testimoni"
Il soggetto del film, la visuale da cui è girato, la regia.. tutto risulta interessante. Ma più che un film fatto e finito pare una bozza di film da rivedere e da correggere prima di essere finalmente prodotto. Comunque vale sicuramente una visione nel panorama cinematografico estivo desolante.
voto al film: 
18 luglio 2007 Opinione di revoute su "I testimoni"
E'un bel film, di ottimi attori e vivaci dialoghi.Un film sull'amicizia che si fortifica nel dramma(come in Ozpetek, come in Almodovar). E questa volta il dramma è sociale e oscuro e si chiama AIDS.
voto al film: 
9 luglio 2007 Opinione di giancarlo visitilli su "I testimoni"
Nella Parigi notturna, poi solare, triste, gioiosa, frivola e contraddittoria, si svolgono le vite di alcuni personaggi che assomigliano alla loro stessa città. Il tempo è circoscritto, un anno, dall’estate dell’84 a quella dell’85. In questa vi è Sarah, una scrittrice “che non è nata per fare la madre” e che nonostante tutto mette al mondo un figlio. Tuttavia, saranno proprio la vicissitudini che le sono intorno, ogni giorno, a darle spunto e ispirazione per il suo primo...
voto al film: 
8 luglio 2007 Opinione di franzi su "I testimoni"
Téchiné prosegue la sua appassionata ricerca di storie e personaggi contemporanei. Anche se questo film è ambientato nel passato recente (anni 80)l'attualità è nel modo di vivere e partecipare al proprio mondo, ed è raffinatissima la scrittura di un copione che rappresenta proprio come eravamo vent'anni fa, in parte simili ad oggi; in parte così distanti, come nei confronti del sesso e a fronte dell'AIDS che arriva come un killer misterioso, qui accompagnato da una colonna sonora che...
voto al film: 
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