Opinione di arkin su Harry Potter e l'Ordine della Fenice
Con Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Emma Watson, Ralph Fiennes, Gary Oldman
- negative [17]
- sufficienti [21]
- positive [38]
- leggi tutte le opinioni
Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
Una sadica riformatrice scolastica(con nulla da invidiare a quelli di casa nostra) tortura serafica i suoi studenti al suono inquietante di centinaia di gattini miagolanti, mentre un primo ministro ottuso e paranoico ignora il ritorno di tempi "oscuri" creando un regime basato su illazioni e menzogne pilotate. Mai come nel quinto capitolo, la saga del genio della Rowling esce fuori dai confini della scuola di magia, per parlare del mondo. Quella che forse è la creazione più magnificamente morale(e non moralista) di questo secolo, continua a stupire per intelligenza e vitalità espressiva, perchè Harry Potter non è più soltanto costretto a misurarsi coi mostri-simbolo dell'inconscio e della maturazione, ma anche coi mostri della società in cui cresce, e che sono riconoscibili allusioni al mondo della realtà in cui i ragazzi(e non solo loro) si trovano a vivere. L'organizzazione della "Dumbledore's army", così come la risposta gioiosa ma piuttosto "anticonvenzionale" dei gemelli Wesley alla fine degli esami costituiscono un ottimo esempio dell'integrità nei confronti del vero, della libertà e della giustizia con cui il protagonista e i suoi amici rispondono agli eventi, nonostante le loro azioni potrebbero rivelarsi un rischio per il futuro, o addirittura per la propria esistenza. In questo, non viene dimenticata mai la crescita interiore del protagonista, ed il suo confronto con quella parte oscura- fatta di rabbia, dolore e perdita, che non consiste in qualcosa da distruggere, quanto da comprendere, con la consapevolezza che non sono le qualità o i difetti a formare una persona, e che non esistono buoni o cattivi, quanto azioni indirizzate dalle scelte. E che tali scelte, se non guidate dall'amore per gli amici e la famiglia, e da un senso di rettitudine e di lealtà capace di guardare in faccia la morte, saranno invece dominate dalla paura,o da desideri e pulsioni impossibili da saziare. Magia? Incitamento alla stregoneria? Semplice viaggio in un mondo fantastico? Proprio no. E sarà difficile, purtroppo, eguagliare un'altra saga del genere negli anni a venire, con la stessa capacità di dire tanto, ed esprimere tanto con una narrazione fluida ed appassionata. Certo, non serve dire che i libri sono addirittura meglio.
Commenti
Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 14/5 al 20/5
- 1 Dark Shadows 2.369.011,00
- 2 The Avengers 1.022.353,00
- 3 American Pie: Ancora insieme 1.005.020,00
- 4 Quella casa nel bosco 472.907,00
- 5 Hunger Games 352.566,00
- 6 La fredda luce del giorno 312.884,00
- 7 Chronicle 310.716,00
- 8 Il pescatore di sogni 232.725,00
- 9 Margin Call 165.394,00





