La duchessa di Langeais (2007)
Con Jeanne Balibar, Guillaume Depardieu, Michel Piccoli, Bulle Ogier
La trama
Il generale Armand de Montriveau arriva su un'isola spagnola per ristabilire l'autorità di Ferdinando VII. Qui, in un monastero, scopre che la donna di cui era follemente innamorato e che cerca da cinque anni ha preso i voti. Suor Teresa è in realtà Antoinette de Navarreins, moglie del duca di Langeais, un tempo amante della bella vita.
Un film esemplare, un testo da studiare per come è portata alle estreme conseguenze la relazione quasi intima tra libro e linguaggio cinematografico. Splendidi gli attori, in particolare Guillaume Depardieu, menomato nel fisico (gli hanno amputato una gamba dopo un tremendo incidente di moto). Coproduce Ermanno Olmi.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 29/2007
Una storia d'amore spinta alle estreme conseguenze, fedele al testo di Balzac. Coproduce Olmi
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 15/04/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [5]
- positive [8]
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15 aprile 2011 Opinione di mm40 su "La duchessa di Langeais"
Ormai prossimo all'ottantina, Rivette si concede un lusso 'letterario', una divagazione cinematografica nel romanzo, con questa Duchessa di Langeais proveniente dall'omonimo testo di Balzac. La riduzione in sceneggiatura è opera, oltre che del regista, del solito team a quattro mani formato da Pascal Bonitzer e Christine Laurent; la sensazione principale che coglie lo spettatore è quella di una ferma volontà di ricreare calligraficamente gli ambienti e le atmosfere della...
voto al film: 
21 gennaio 2011 Opinione di almodovariana su "La duchessa di Langeais"
Storia di un tragico amore, ritmo troppo lento e "letterario", immagini stupende.
voto al film: 
3 dicembre 2009 Opinione di fornarolo su "La duchessa di Langeais"
Film elegante, raffinato, di grande maestria formale. Una volta in Italia si usava l'aggettivo "calligrafico" (non proprio in senso positivo). Ma questo quando la critica era critca e i recensori erano uomini di cultura.
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11 novembre 2009 Opinione di the smiths su "La duchessa di Langeais"
Si tratta di un film che è decisamente lontano dal nostro tempo fatto di veline, gossip, "amori" da copertina. Bisogna immergersi nel romanticismo ottocentesco e guardando il film si capisce come il mondo sia cambiato, ahimè. Una storia d'amore folle dove non ci si scambia neanche un bacio per una serie di ragioni prima di etichetta, da una parte, poi di orgoglio dall'altra. A livello cinematografico mi sono piaciuti entrambi i protagonisti, lei che non appartiene al...
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27 luglio 2009 Opinione di tobanis su "La duchessa di Langeais"
Storia di un lungo “duello” amoroso tra un conte (un generale, zoppo per varie vicende aventurose) e una duchessa, nel primo Ottocento. Schermaglie in tutto il film (lunghetto e non per tutti), tra lui che la vorrebbe e lei che non si concede; poi lui si rompe ed è lei che va fuori di testa. Molte parole, molti discorsi, molta educazione, anche (altri tempi, in cui se eri maleducato ti sfidavano a duello, ora diventi popolare). Il film, quasi una cosa di teatro, si regge...
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29 gennaio 2009 Opinione di ethan su "La duchessa di Langeais"
Film dai due volti: ad una prima parte verbosa e, francamente, tirata per le lunghe corrisponde una seconda parte ben più appassionante, che ricorda nelle atmosfere e nella tematica dell'amour fou, alcune pellicole di Truffaut, come ad esempio 'Adele H' oppure 'La signora della porta accanto'. Grande lo sfortunato Depardieu, in un'interpretazione che a me ricorda per intensità il padre in 'Cyrano de Bergerac'. Voto: 7.
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23 gennaio 2009 Opinione di sillaba su "La duchessa di Langeais"
Polpettone in salsa francese dell'epoca della restaurazione trasposto in un altrettanto polpettone in salsa francese in formato cinematrografico. Troppa psicologia, troppe parole, troppe prove, troppa stasi.
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22 dicembre 2008 Opinione di kotrab su "La duchessa di Langeais"
Riflessione raffinata senza false leziosità, ma anzi appassionata sotto pelle, tesa, da un lato, nel dominio contrastato della passione, svelata da dialoghi accattivanti, e che viene, dall'altro, stritolata dall'orgoglio. 8 1/2
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27 ottobre 2008 Opinione di bradipo68 su "La duchessa di Langeais"
Ho appreso da poco della morte prematura di Guillame Depardieu e dopo aver visto questo film non posso far altro che dolermene ancor di piu'.Qui è splendido aiutato da un Rivette brillante e allo stesso tempo di un classicismo senza tempo .Nonostante la messa in scena sia austera per quanto rigorosa Rivette scrive una pagina importante nel genere del melodramma.Nulla di eclatante,non cerca la commozione(la trama puo'anche ricordare quella di melodrammi lacrimevoli italiani quali I figli di...
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31 agosto 2007 Opinione di fefy su "La duchessa di Langeais"
Un film fatto di lunghi silenzi girato quasi tutto in interni. Una regia molto accurata ma legata ad uno stile un po' demodè (pseudo Nouvelle Vague?) Curioso, raffinato e delicato, eppure non riuscito. A me, a differenza però dei miei compagni di cinema, non è dispiaciuto.
voto al film: 
- negative [1]
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