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La nascita dell'amore (1993)

[La naissance de l'amour, Francia 1993, Drammatico, durata 94']   Regia di Philippe Garrel
Con Lou Castel, Jean-Pierre Léaud, Johanna Ter Steege, Dominique Reymond



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La nascita dell'amore: assente
Ritmo ritmo in La nascita dell'amore: presente
Impegno impegno in La nascita dell'amore: forte
Tensione tensione in La nascita dell'amore: minimo
Erotismo erotismo in La nascita dell'amore: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La nascita dell'amore

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La nascita dell'amore (voti: 6 media: 4,17) 6

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La trama

La passione può assumere forme assai diverse...

L'attore Paul è sposato con Fanchon e ha dei figli: è però segretamente innamorato di Ulrika, che non lo ricambia. Il suo amico Marcus, scrittore, ha invece un buon rapporto con la moglie Hélène, ma lei lo scarica...  

Non il miglior lavoro di Garrel, ma pur sempre un'acuta e amara analisi dei sentimenti e della famiglia.

L'opinione più votata

Di OGM scritta il 12/01/2009 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

Un minimalismo poetico che aderisce allo stillicidio dei ricordi. In questo film il realismo e il disincanto si identificano con la sobrietà formale. L'amore è un'indistinta entità che rimane sullo sfondo, un'ombra sbiadita di ardori spenti, che sembra soltanto preposta ad intrecciare e a sciogliere i legami tra le persone, in maniera subitanea e casuale, senza alcuna logica apparente. Nell'universo sentimentale ritratto da Philippe Garrel, "la parola amore esiste", ma non è dotata di un'anima capace di impregnare il mondo, né di un intelletto in grado di fornire risposte. Lo scambio di frasi fatte è la sola, esile traccia residua della sua silenziosa azione nella vita umana; una vita che segue fili invisibili, eppure abbastanza forti da farci sentire prigionieri, e troppo intricati per permetterci di riconoscere in essi un sensato disegno del destino.
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SI

Opinioni su La nascita dell'amore


12 gennaio 2009 Opinione di OGM su "La nascita dell'amore"
OGM

Un minimalismo poetico che aderisce allo stillicidio dei ricordi. In questo film il realismo e il disincanto si identificano con la sobrietà formale. L'amore è un'indistinta entità che rimane sullo sfondo, un'ombra sbiadita di ardori spenti, che sembra soltanto preposta ad intrecciare e a sciogliere i legami tra le persone, in maniera subitanea e casuale, senza alcuna logica apparente. Nell'universo sentimentale ritratto da Philippe Garrel, "la parola amore esiste", ma non è dotata di...

voto al film: OGM assegna il voto buono a La nascita dell'amore (1993)

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16 novembre 2007 Opinione di joe cavana su "La nascita dell'amore"
joe cavana

Innanzitutto la fotografia sobria e il bianco e nero sgranati sono perfetti e danno un senso più crudo a questo notevolissimo film indipendente sull'uomo e i suoi sentimenti. Un film particolare, di rara intelligenza, anche se basato su teorie discutibili e intepretato da una coppia di grandi attori. Voto: 7+.

voto al film: joe cavana assegna il voto buono a La nascita dell'amore (1993)

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