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Sogni e delitti (2007)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Sogni e delitti: assente
Ritmo ritmo in Sogni e delitti: presente
Impegno impegno in Sogni e delitti: minimo
Tensione tensione in Sogni e delitti: presente
Erotismo erotismo in Sogni e delitti: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Sogni e delitti

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La trama

Terry e Ian sono due fratelli londinesi, figli di un modesto gestore di ristorante, che sbarcano a malapena il lunario nonostante i loro sogni siano piuttosto ambiziosi. Per risollevare le loro finanze disastrate pensano di chiedere un prestito a uno zio di passaggio in città, il quale però confida loro le sue grane giudiziarie e chiede ai nipoti in cambio di eliminare un uomo che dovrà testimoniare contro di lui in un processo che lo vede imputato, coinvolgendoli così in una spirale inattesa e drammatica di eventi. 

La terra di Shakespeare ha instillato nel mite profeta di Manhattan pensieri e visioni oscuri, ma lo ha anche retrocesso a illustratore di storie stanche e meccaniche. Allen ha perso il tocco caustico e difetta perfino in ironia; le performance si perdono nei singoli momenti di eccellenza, tutto si scolora tra i rivoli di una sceneggiatura che non decolla mai. Poi, certo, parliamo di un grande regista, capace per esempio di cogliere certi interni di grigia vita londinese con l’occhio curioso e attento di chi viene da fuori, ma a mancare è l’attesa per il compiersi di destini ai quali le regole auree del noir impongono di non rassegnarsi mai.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 6/2008

Un Woody Allen di routine chiude la sua ideale trilogia londinese. L’occhio è ancora curioso, ma a mancare è il “romanzo”

Due fratelli della Londra che si arrabatta per stare al passo con la frenesia del benessere - uno giocatore schiacciato da un debito spaventoso, l’altro frustrato dalla posizione sociale - chiedono un prestito al ricco zio tornato dalla Cina. Lui, figurarsi, è più che disposto ad aiutare il sangue del suo sangue, a patto che i nipotini siano pronti a versarne dell’altro, quello di un rivale in affari dalla bocca larga. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di hallorann scritta il 08/06/2010 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto buono

Due fratelli della working class londinese Terry e Ian acquistano con i loro risparmi una piccola barca che decidono di chiamare Cassandra’s Dream. Come la profetessa di sventure della mitologia greca, anche la barca dei due sarà presagio e luogo di sciagure. Terry fa il meccanico, beve smodatamente e gioca alle corse dei cani e a poker. Ian aiuta il padre nel ristorante di famiglia, si fidanza con un’attrice di teatro e va dicendo a tutti che si occupa (o vorrebbe occuparsi) di alberghi in California. Terry contrae un forte debito di gioco e deve dire addio ai sogni di acquistare un appartamento con la fidanzata. Ian intende realizzare sul serio il suo sogno californiano. Howard è lo zio dei ragazzi ed è un facoltoso chirurgo plastico che sostiene la famiglia nei momenti di crisi. Il padre dei due, umile e modesto, soffre l’ingombrante presenza del cognato, amato invece alla follia dalla sorella. Howard rientra in famiglia per festeggiare il compleanno della sorella. Per Terry è l’occasione per ripianare il suo debito e aprire un negozio di articoli sportivi, per Ian di partire in California con l’amata fidanzata. Lo zio spiazza i due, stavolta vuole un omicidio come ricompensa e solo loro possono farlo. La vittima è un collega di Howard, con delle rivelazioni potrebbe mandarlo in galera e affossare definitivamente sogni e speranze della famiglia. Il delitto sarà compiuto senza difficoltà. Terry, il più sensibile e fragile dei due avrà una crisi di coscienza cadendo in depressione, le conseguenze saranno nefaste. Woody Allen firma un film sulla falsariga di MATCH POINT. Poveri che aspirano a diventare ricchi, ambizione e avidità, delitto senza castigo. In SOGNI E DELITTI il delitto è perfetto e senza castigo (giudiziario) ma i due fratelli saranno diversamente puniti. Il regista di Manhattan, in trasferta londinese, costruisce un apologo nero e cupo sulle orme delle tragedie shakespiriane, greche e Dostoevskji. I due fratelli sono interpretati con bravura dallo scozzese Ewan McGregor e dall’irlandese Colin Farrell (il quale sembra dare il massimo di sé in queste piccole produzioni, vedi IN BRUGES). Anche il resto del cast è in parte, aderenti alle atmosfere le musiche di Philip Glass. SOGNI E DELITTI non è un capolavoro come MATCH POINT ma si lascia vedere, appassiona e intriga. E Allen si conferma un valido scrittore e regista di tragedie travestite da thriller.
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Opinioni su Sogni e delitti


7 maggio 2012 Opinione di Carlo Ceruti su "Sogni e delitti"
Carlo Ceruti

E' l'ideale seguito di "Match point". Woody Allen riesce ancora a coniugare abilmente il thriller con la sua filosofia nichilista e ne esce fuori un prodotto estremamente interessante, dove non mancano né ritmo e né suspense. Assolutamente credibili gli attori. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:3 impegno:3 tensione:3

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto buono a Sogni e delitti (2007)


22 maggio 2011 Opinione di Makp su "Sogni e delitti"
Makp

Lo stile collaudato e sublime di Allen si tinge di toni cupi e ne esce un thriller/drammatico psicologico ed efficace, ma con poco brio. Variazione sul tema ("delitto senza/con castigo") e ritmo costante (scandito da penetrante accompagnamento musicale), il terzo film londinese del regista di New York è spesso etichettato come un'opera minore. Io preferisco considerarlo come non-maggiore, perché Allen è fortunatamente capace di proporre prodotti nettamente superiori....

voto al film: Makp assegna il voto sufficiente a Sogni e delitti (2007)



8 giugno 2010 Opinione di hallorann su "Sogni e delitti"
hallorann

Due fratelli della working class londinese Terry e Ian acquistano con i loro risparmi una piccola barca che decidono di chiamare Cassandra’s Dream. Come la profetessa di sventure della mitologia greca, anche la barca dei due sarà presagio e luogo di sciagure. Terry fa il meccanico, beve smodatamente e gioca alle corse dei cani e a poker. Ian aiuta il padre nel ristorante di famiglia, si fidanza con un’attrice di teatro e va dicendo a tutti che si occupa (o vorrebbe...

voto al film: hallorann assegna il voto buono a Sogni e delitti (2007)

2 commenti
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8 aprile 2010 Opinione di jagger su "Sogni e delitti"
jagger

Dopo Match Point ecco un altro thriller e un'altra storia di delitto e castigo. Film meno algido del precedente, anche perché al centro di tutto c'è un conflitto familiare, è scritto bene e interpretato anche meglio. Come ultimamente avviene nel cinema di Allen, il finale è un po' tirato via, come se stessero finendo i metri di pellicola a disposizione. Poteva uscirne un gioiellino, ma un po' più di "sporco" avrebbe giovato, dato che nelle...

voto al film: jagger assegna il voto sufficiente a Sogni e delitti (2007)



7 aprile 2010 Opinione di Florian Klose su "Sogni e delitti"
Florian Klose

7/10: indubbiamente non è tra i migliori di Woody Allen, oltretutto ricicla un po' certi topoi pregressi (da Crimini e Misfatti a Piccoli Omicidi fra Amici) però tutto sommato non l'ho trovato malaccio, anzi penso si meriti qualcosa di più che la sufficienza. Tom Wilkinson, come sempre, è straordinario, McGregor convincente, Farrell è infarinato con la propria coscienza così come nel concomitante In Bruges: solo che qui non si diverte, non ammicca e...

voto al film: Florian Klose assegna il voto buono a Sogni e delitti (2007)

2 commenti

16 dicembre 2009 Opinione di Mr Kleinman su "Sogni e delitti"
Mr Kleinman

Allen ritorna in Inghilterra con un’altra tragedia, ma siamo lontani anni luce da Match Point. E’ un’Inghilterra priva di fascino, personaggi privi di interesse e azioni ancora più dimenticabili. E’ una tragedia senza pathos, un delitto senza suspence. E per la prima volta, a differenza dei suoi 40 film precedenti, i dialoghi non sono più il suo punto forte. Rimane attento inventore di personaggi credibili e le interpretazioni sono come sempre buone, ma...

voto al film: Mr Kleinman assegna il voto sufficiente a Sogni e delitti (2007)



23 novembre 2009 Opinione di Tato88 su "Sogni e delitti"
Tato88

Decisamente non all'altezza del precedente "Match Point". Woody tenta di emularsi con un altro thriller dove le vere protagoniste sono le emozioni umane e le azioni che ne risultano quando sono alle prese con situazioni estreme. Efficace e interessante sotto questo punto di vista. La trama procede prolissa ma difficilmente ci si annoia. La regia, sempre autoriale, è a tratti corretta (come i campi/controcampi, Allen è uno dei pochissimi ad usarli con intelligenza) a tratti...

voto al film: Tato88 assegna il voto sufficiente a Sogni e delitti (2007)


27 settembre 2009 Opinione di supadany su "Sogni e delitti"
supadany

VOTO : 6+. Allen torna sul luogo del crimine e dopo “Match point”  ricerca nuovamente una storia a tinte fosche. Questa volta però i risultati sono decisamente inferiori alle attese. Innanzitutto perché la sceneggiatura è troppo meccanica, linearmente pulita, ma poco stimolante, insomma succede più o meno sempre quello che ci si aspetta e non ci sono sviluppi degni di una grande citazione. La storia si incentra su due fratelli, che nella...

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Sogni e delitti (2007)



16 settembre 2009 Opinione di agathe67 su "Sogni e delitti"
agathe67

il film nn è male, ma dopo Match point sembra molto modesto: stavolta il delitto impone il suo castigo e la storia sembra avere una sua morale, ma rispetto al film suo prototipo quest'ultimo sembra solo un clone imperfetto e direi anche prevedibile...mancano il mordente, l'ironia caustica e anche l'amarezza dell'Allen di Match point....tutto sembra scontato e anche la recitazione degli attori si muove all'interno di un copione ben fatto ma previsto...tutto sommato nella piena...

voto al film: agathe67 assegna il voto sufficiente a Sogni e delitti (2007)


29 agosto 2009 Opinione di fornarolo su "Sogni e delitti"
fornarolo

Allen vive di rendita sulla scia di Match Point (ma che lusso!)

voto al film: fornarolo assegna il voto sufficiente a Sogni e delitti (2007)




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