Redacted (2007)
Con Kel O'Neill, Ty Jones, Daniel Stewart Sherman
La trama
Una nuovo e straordinaria incursione depalmiana negli orrori della guerra.
Cinque soldati americani di stanza in Iraq violentano e uccidono una quattordicenne, bruciano il cadavere e massacrano la sua famiglia. La colpa è attribuita alla popolazione locale, e il caso viene chiuso: finché un sesto soldato racconta tutto, dando il via a uno scandalo che getterà l'ennesima ombra sulla guerra d'occupazione...
Ispirato a un fatto di cronaca e girato dal punto di vista di uno dei soldati utilizzando una videocamera digitale, il film di Brian De Palma è un atto d'accusa nei confronti di ciò che del conflitto in Iraq i media americani non mostrano ("redacted" significa "rielaborato con intento censorio").
La recensione di FilmTv
Di Raffaella Giancristofaro - FilmTV n. 11/2008
Un’opera teorica, che ribadisce la fine della supremazia del cinema. Distribuita in Tv
L'opinione più votata
Di hallorann scritta il 10/01/2010 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [7]
- positive [30]
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26 aprile 2011 Opinione di marco l su "Redacted"
Se Vittime di guerra era a tutti gli effetti "la" narrazione di "una" storia, con questa pellicola il rapporto sembra rovesciarsi in "una" possibile narrazione de "la" storia. Ci si ispira al preciso fatto di cronaca, decidendo di descriverlo in uno dei modi possibili, privilegiando l'aspetto realistico e documentale - benché di documenti fittizzi si tratti: ma svelando l'artifizio già in premessa - a quello squisitamente cinematografico. Non lo ridurrei tuttavia all'ennesimo...
voto al film: 
28 marzo 2011 Opinione di movieman su "Redacted"
"Il film che il governo americano non vi farebbe mai vedere", per rinominarlo come quei titoli (di libri) che oggi vanno tanto di moda. Impossibile per me dare un voto più alto per lo sgradevole retrogusto che permane dopo la visione, e non potrebbe essere altrimenti di fronte a stupri, sangue e decapitazioni. Il girare un "film nel reportage" o un "film nel filmino amatoriale" sa di stratagemma per staccarsi e dissociarsi dai contenuti ed è, per quanto comprensibile, forse un...
voto al film: 
11 settembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Redacted"
La pellicola fonde assieme 2 fatti di cronaca realmente avvenuti nella recente nuova Guerra del Golfo Post 11/9 (lo stupro e omicidio di una ragazza e della sua famiglia e la decapitazione di un soldato americano) e per farlo utilizza un pretesto narrativo simile a quello del suo precedente (d'una ventina d'anni!) VITTIME DI GUERRA e tecnicamente gira con lo stile reality di Deodatiano insegnamento fuso alla ricostruzione di canali tipo "Al Jajira" e siti internet come "Youtube" o...
voto al film: 
3 maggio 2010 Opinione di jagger su "Redacted"
Straordinario film/reportage che (di)mostra come la guerra sia per prima cosa dietro alle barricate, e non solo fra di esse. Ancora più straordinario è il fatto che a dirigere la pellicola ci sia De Palma, irriconoscibile nel suo stile di regia asciutto, rigoroso, privo dei piani sequenza e dei toni altisonanti che lo hanno reso celebre. De Palma ne esce quasi ringiovanito, con una spinta maggiore a dire qualcosa di diverso dal suo cinema.
voto al film: 
2 aprile 2010 Opinione di Mathiasparrow su "Redacted"
Difficile capire se De Palma giunga in ritardo o sia solamente in dissonanza con questi tempi, suo malgrado. Redacted è l’opera di un uomo che sa con precisione cosa vuole dire perchè in passato l’ha già enunciato in modo chiaro (Vittime di guerra) e capisce che non può ripetersi banalmente rischiando l’autoremake o autogol simili. Il cineasta afferra il problema: il rinnovamento deve passare per lo stile, perchè i contenuti non sono...
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10 gennaio 2010 Opinione di hallorann su "Redacted"
Brian De Palma appartiene alla generazione dei Scorsese e dei Coppola. Ha esordito una quarantina di anni fa con alcune pellicole figlie della Nouvelle Vague francese. Negli anni settanta, influenzato da Hitchcock, è diventato un buon regista di thriller (CARRIE LO SGUARDO DI SATANA, VESTITO PER UCCIDERE). Negli anni ottanta ha firmato due gangster-movie notevoli e differenti da quelli dei colleghi sopraccitati. Sia SCARFACE che GLI INTOCCABILI sono a metà strada tra il genere...
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25 dicembre 2009 Opinione di morganalafata su "Redacted"
C'erano una volta due guerre lontane lontane combattute da una superpotenza vicina vicina: il Vietnam ovvero una piaga mai completamente risanata, impressa nella carne dei figli morti e dei reduci che stentarono a ritrovare un equilibrio mentale e una collocazione nella società; l'Iraq ovvero l'esportazione della democrazia, una guerra mica troppo lontana, anzi in corso, le cui motivazioni sono tutt'ora discusse e controverse (e forse...
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4 dicembre 2009 Opinione di sbrillo su "Redacted"
De Palma usa molto intelligentemente materiale falso (ma impressionante per verosomiglianza), per raccontare una storia falsa ma che potrebbe essere accaduta (e in effetti si ispira ad un fatto di cronaca realmente accaduto). E' questo il maggior pregio del film: farci calare in una realtà, la guerra, di cui sentiamo i bollettini quotidianamente, con uno stile di immagini, riprese, voci a cui siamo abituati e assuefatti (chi non ha mai visto su you tube o sul...
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29 novembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Redacted"
DePalma ci parla della guerra nella forma più crudele e meno cinematografica, facendoci vedere come "l' innocenza" dei soldati venga subito sostituita dall' odio e da una totale mancanza di rimorso; veniamo catapultati in un mondo senza speranza, abitato da dei fantocci che attuano un governo anarchico facendo vivere le persone secondo la legge dell' omicidio, nel caos e nella paura; è un' opera creata dalle ceneri degli scarti documentaristici scomodi per gli americani, girato...
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3 novembre 2009 Opinione di glm su "Redacted"
Cronache ,vita di un gruppo di soldati americani di stanza in Iraq durante l’ultima guerra,tra noia,omicidi legalizzati e ultraviolenza,che senso ha tutto questo? De Palma è un grande regista che non ha paura di niente,fin dagli esordi dove con classe sopraffina omaggiava Hitchcock oppure dirigendo un remake di un capolavoro come Scarface facendone un gran film,ora con questa esemplare pellicola di guerra ci parla di come l’esercito Usa sia in mano a degli incompetenti (...
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