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Redacted (2007)

[Redacted, USA 2007, Guerra, durata 90']   Regia di Brian De Palma
Con Kel O'Neill, Ty Jones, Daniel Stewart Sherman



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Redacted: assente
Ritmo ritmo in Redacted: forte
Impegno impegno in Redacted: massimo
Tensione tensione in Redacted: forte
Erotismo erotismo in Redacted: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Redacted

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Redacted (voti: 91 media: 3,79) 91

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La trama

Una nuovo e straordinaria incursione depalmiana negli orrori della guerra.

Cinque soldati americani di stanza in Iraq violentano e uccidono una quattordicenne, bruciano il cadavere e massacrano la sua famiglia. La colpa è attribuita alla popolazione locale, e il caso viene chiuso: finché un sesto soldato racconta tutto, dando il via a uno scandalo che getterà l'ennesima ombra sulla guerra d'occupazione... 

Ispirato a un fatto di cronaca e girato dal punto di vista di uno dei soldati utilizzando una videocamera digitale, il film di Brian De Palma è un atto d'accusa nei confronti di ciò che del conflitto in Iraq i media americani non mostrano ("redacted" significa "rielaborato con intento censorio").

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Raffaella Giancristofaro - FilmTV n. 11/2008

Un’opera teorica, che ribadisce la fine della supremazia del cinema. Distribuita in Tv

Una compagnia di soldati statunitensi a Samarra, Iraq. C’è chi riprende i commilitoni con la sua videocamera e spera di entrare alla scuola di cinema. C’è l’istruito che legge Appuntamento a Samarra di John O’Hara, un avvocato che si fa domande morali; i due redneck razzisti, il sergente veterano. In attesa perenne, il gruppo presidia un posto di blocco, con occhi ben aperti sulle ritorsioni dei nativi (il campo lungo in cui qualcosa di imprevisto sta per accadere: figura prediletta dal regista). ESPANDI +

L'opinione più votata

Di hallorann scritta il 10/01/2010 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto ottimo

Brian De Palma appartiene alla generazione dei Scorsese e dei Coppola. Ha esordito una quarantina di anni fa con alcune pellicole figlie della Nouvelle Vague francese. Negli anni settanta, influenzato da Hitchcock, è diventato un buon regista di thriller (CARRIE LO SGUARDO DI SATANA, VESTITO PER UCCIDERE). Negli anni ottanta ha firmato due gangster-movie notevoli e differenti da quelli dei colleghi sopraccitati. Sia SCARFACE che GLI INTOCCABILI sono a metà strada tra il genere classico e quello moderno: stilizzati, ridondanti, eccessivi. Il suo capolavoro assoluto, però, rimane CARLITO’S WAY: perfetto da ogni punto di vista e interpretato da una coppia strepitosa di attori come Al Pacino e Sean Penn. Va ricordata una curiosa incursione nella commedia-parodia del genere noir: CADAVERI E COMPARI con i divertentissimi Danny De Vito e Joe Piscopo. Negli ultimi anni ha girato soprattutto thriller di maniera ed esercizi di stile (OMICIDIO IN DIRETTA, FEMME FATALE e BLACK DAHLIA). Facendo un passo indietro, nel 1989 realizzò VITTIME DI GUERRA, ambientato in Vietnam, opera poco riuscita che pagava anche l’errore di venire dopo IL CACCIATORE, APOCALYPSE NOW, PLATOON e FULL METAL JACKET. Stavolta non si è fatto sfuggire l’opportunità di raccontare la guerra in Iraq, scatenata da Bush contro Saddam Hussein, reo di possedere armi di distruzione di massa (mai trovate). Doveva essere una guerra lampo, ma dopo aver rovesciato e catturato il dittatore iracheno (già giustiziato), l’America si è messa in testa, sull’onda dell’attacco alle torri gemelle del 2001, di esportare la democrazia in un terreno minato. Il risultato è che, complice il terrorismo di Al Qaeda e le divisioni interne tra sunniti e sciiti, l’occupazione statunitense non è ancora terminata. De Palma ha scritto e diretto REDACTED: letteralmente “censurato, manipolato, come ogni notizia redatta e filtrata dal governo, ed è l’antitesi di quello che fa il regista, mostra l’indicibile attraverso i mezzi che non hanno filtri (i blog, YouTube, le telecamere a circuito chiuso a cui di solito non abbiamo accesso)”. Nello specifico il film documenta alcuni eventi avvenuti nel 2006, prima durante e dopo lo stupro di Samarra. Il soldato Salazar aspira a fare una corso di regia quando farà rientro in patria, quindi con una telecamerina filma ciò che succede fuori e dentro il suo reparto. La vita militare ripresa dal milite si alterna a filmati di internet, documentari sulla routine dei posti di blocco e immagini-reportage di TG simili alla Bbc e Al Jazeera. Un giorno il sergente maggiore del gruppo salta per aria, vendetta e razzismo si impadroniscono dei commilitoni. Dopo aver perquisito un’abitazione alla ricerca di prove e di armi, arrestano l’incolpevole capofamiglia. Durante una partita di poker, Flake e Rush, i più spregiudicati e ottusi del gruppo, decidono di tornare nella casa fuori missione. Blix, il più riflessivo, si dissocia subito, McCoy riluttante e minacciato accetta di stare di guardia. Salazar, a loro insaputa, riprende gli omicidi commessi da Flake e lo stupro perpetrato a una quindicenne in compagnia di Rush. Salazar verrà catturato e decapitato dai terroristi. McCoy, per i sensi di colpa, vuoterà il sacco. Nella mescolanza di vero e di falso, il falso fa risaltare il vero. Parafrasando Bresson, si può riassumere così la tecnica innovativa utilizzata da De Palma per raccontare un episodio realmente accaduto. Egli con REDACTED azzera tutto il cinema di guerra passato. Pone le basi per un discorso filmico inedito e irrinunciabile in cui non si può prescindere dalle nuove tecnologie per descrivere le recenti guerre chiamate ora “missioni di pace”. In questo caso la tragedia dell’Iraq. Chiusura doverosa e non retorica sulle vere foto dei civili iracheni massacrati.   
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SI

Opinioni su Redacted


26 aprile 2011 Opinione di marco l su "Redacted"
marco l

Se Vittime di guerra era a tutti gli effetti "la" narrazione di "una" storia, con questa pellicola il rapporto sembra rovesciarsi in "una" possibile narrazione de "la" storia. Ci si ispira al preciso fatto di cronaca, decidendo di descriverlo in uno dei modi possibili, privilegiando l'aspetto realistico e documentale - benché di documenti fittizzi si tratti: ma svelando l'artifizio già in premessa - a quello squisitamente cinematografico. Non lo ridurrei tuttavia all'ennesimo...

voto al film: marco l  assegna il voto buono a Redacted (2007)

nessun commento
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28 marzo 2011 Opinione di movieman su "Redacted"
movieman

"Il film che il governo americano non vi farebbe mai vedere", per rinominarlo come quei titoli (di libri) che oggi vanno tanto di moda. Impossibile per me dare un voto più alto per lo sgradevole retrogusto che permane dopo la visione, e non potrebbe essere altrimenti di fronte a stupri, sangue e decapitazioni. Il girare un "film nel reportage" o un "film nel filmino amatoriale" sa di stratagemma per staccarsi e dissociarsi dai contenuti ed è, per quanto comprensibile, forse un...

voto al film: movieman assegna il voto sufficiente a Redacted (2007)

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11 settembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Redacted"
LIBERTADIPAROLA75

La pellicola fonde assieme 2 fatti di cronaca realmente avvenuti nella recente nuova Guerra del Golfo Post 11/9 (lo stupro e omicidio di una ragazza e della sua famiglia e la decapitazione di un soldato americano) e per farlo utilizza un pretesto narrativo simile a quello del suo precedente (d'una ventina d'anni!) VITTIME DI GUERRA e tecnicamente gira con lo stile reality di Deodatiano insegnamento fuso alla ricostruzione di canali tipo "Al Jajira" e siti internet come "Youtube" o...

voto al film: LIBERTADIPAROLA75 assegna il voto buono a Redacted (2007)

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3 maggio 2010 Opinione di jagger su "Redacted"
jagger

Straordinario film/reportage che (di)mostra come la guerra sia per prima cosa dietro alle barricate, e non solo fra di esse. Ancora più straordinario è il fatto che a dirigere la pellicola ci sia De Palma, irriconoscibile nel suo stile di regia asciutto, rigoroso, privo dei piani sequenza e dei toni altisonanti che lo hanno reso celebre. De Palma ne esce quasi ringiovanito, con una spinta maggiore a dire qualcosa di diverso dal suo cinema. 

voto al film: jagger assegna il voto buono a Redacted (2007)

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2 aprile 2010 Opinione di Mathiasparrow su "Redacted"
Mathiasparrow

Difficile capire se De Palma giunga in ritardo o sia solamente in dissonanza con questi tempi, suo malgrado. Redacted è l’opera di un uomo che sa con precisione cosa vuole dire perchè in passato l’ha già enunciato in modo chiaro (Vittime di guerra) e capisce che non può ripetersi banalmente rischiando l’autoremake o autogol simili. Il cineasta afferra il problema: il rinnovamento deve passare per lo stile, perchè i contenuti non sono...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto sufficiente a Redacted (2007)

2 commenti
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10 gennaio 2010 Opinione di hallorann su "Redacted"
hallorann

Brian De Palma appartiene alla generazione dei Scorsese e dei Coppola. Ha esordito una quarantina di anni fa con alcune pellicole figlie della Nouvelle Vague francese. Negli anni settanta, influenzato da Hitchcock, è diventato un buon regista di thriller (CARRIE LO SGUARDO DI SATANA, VESTITO PER UCCIDERE). Negli anni ottanta ha firmato due gangster-movie notevoli e differenti da quelli dei colleghi sopraccitati. Sia SCARFACE che GLI INTOCCABILI sono a metà strada tra il genere...

voto al film: hallorann assegna il voto ottimo a Redacted (2007)

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25 dicembre 2009 Opinione di morganalafata su "Redacted"
morganalafata

C'erano una volta due guerre lontane lontane combattute da una superpotenza vicina vicina: il Vietnam ovvero una piaga mai completamente risanata, impressa nella carne dei figli morti e dei reduci che stentarono a ritrovare un equilibrio mentale e una collocazione nella società; l'Iraq ovvero l'esportazione della democrazia, una guerra mica troppo lontana, anzi in corso, le cui motivazioni sono tutt'ora discusse e controverse (e forse...

voto al film: morganalafata assegna il voto ottimo a Redacted (2007)


4 dicembre 2009 Opinione di sbrillo su "Redacted"
sbrillo

De Palma usa molto intelligentemente materiale falso (ma impressionante per verosomiglianza), per raccontare una storia falsa ma che potrebbe essere accaduta (e in effetti si ispira ad un fatto di cronaca realmente accaduto). E' questo il maggior pregio del film: farci calare in una realtà, la guerra, di cui sentiamo i bollettini quotidianamente, con uno stile di immagini, riprese, voci a cui siamo abituati e assuefatti (chi non ha mai visto su you tube o sul...

voto al film: sbrillo assegna il voto sufficiente a Redacted (2007)

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29 novembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Redacted"
Utente rimosso (signor joshua)

DePalma ci parla della guerra nella forma più crudele e meno cinematografica, facendoci vedere come "l' innocenza" dei soldati venga subito sostituita dall' odio e da una totale mancanza di rimorso; veniamo catapultati in un mondo senza speranza, abitato da dei fantocci che attuano un governo anarchico facendo vivere le persone secondo la legge dell' omicidio, nel caos e nella paura; è un' opera creata dalle ceneri degli scarti documentaristici scomodi per gli americani, girato...

voto al film: Utente rimosso (signor joshua) assegna il voto ottimo a Redacted (2007)


3 novembre 2009 Opinione di glm su "Redacted"
glm

Cronache ,vita di un gruppo di soldati americani di stanza in Iraq durante l’ultima guerra,tra noia,omicidi legalizzati e ultraviolenza,che senso ha tutto questo? De Palma è un grande regista che non ha paura di niente,fin dagli esordi dove con classe sopraffina omaggiava Hitchcock oppure dirigendo un remake di un capolavoro come Scarface facendone un gran film,ora con questa esemplare pellicola di guerra ci parla di come l’esercito Usa sia in mano a degli incompetenti (...

voto al film: glm assegna il voto ottimo a Redacted (2007)

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