Opinioni del pubblico su Nessuna qualità agli eroi
Con Bruno Todeschini, Elio Germano, Irène Jacob, Maria De Medeiros, Paolo Graziosi, Mimosa Campironi
- negative [5]
- sufficienti [2]
- positive [11]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Nessuna qualità agli eroi (2007)
2010-06-05 19:21:16 Opinione di emmepi8 su "Nessuna qualità agli eroi"
Avevo già avuto la conoscenza con La Spettatrice, e certamente è un biglietto da visita, valido per avere un'idea di quale può essere il cinema di questo regista. I paragoni improbabili di certa critica sono davvero sciocchi. Ha uno stile tutto suo, che naturalmente tiene conto dei vari grandi e non solo italiani, che hanno un certo valore rappresentativo di questo tipo di storia-Una scelta linguistica coerente e già da qui si intende l'operazione cinematografica a tutto tondo, e con una storia che, non essendo definita, riesce ad entrare perfettamente...
voto al film: 
2011-02-06 00:10:27 Opinione di almodovariana su "Nessuna qualità agli eroi"
Cast favoloso, dialoghi suggestivi e molta inquietudine venata di poesia. Un Elio Germano violento e inquietante al top.
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2010-08-29 17:31:46 Opinione di bufera su "Nessuna qualità agli eroi"
In questa seconda opera ho trovato realizzate le speranze traballanti enunciate dopo il primo ( La spettatrice ).L''Autore si conferma attento osservatore dell'aspetto psicanalitico delle persone e dei fatti,traducendole in cinema asciutto ,profondo,con sequenze affannose a tratti e un poo' violente, ma di grande efficaciaIil cast ,di livello molto elevato,è in suo pugno,dal bravo ,un tantino istrionico Elio Germano al composto ma fortemente convinto Bruno Todeschini.Film ...
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2010-07-06 11:12:18 Opinione di Stepan su "Nessuna qualità agli eroi"
sembra un film "d'autore" degli anni '60. E non è un complimento!
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2010-06-28 07:21:01 Opinione di bradipo68 su "Nessuna qualità agli eroi"
Non ci sono eroi in questo tragico gioco di vite tra di loro speculari.Un uomo di età indefinibile con un bisogno insopprimibile di paternità(a mio parere secondario all'amore totale che prova per la splendida moglie) e un giovane disturbato psichicamente che sta cercando un padre che sente di non aver mai avuto.E quel surrogato che aveva come padre lo ha eliminato.Forse.Il film di Paolo Franchi è un film senza certezze,in cui ai silenzi si alternano fragori...
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2010-06-09 22:57:16 Opinione di Stuntman Miglio su "Nessuna qualità agli eroi"
Secondo lungometraggio per Franchi che, dopo "La spettatrice", insiste su vicende intimiste di personaggi apparentemente freddi, travagliati, destinati ad essere travolti dal passato, dalla famiglia, dal lavoro, dall' amicizia, dall' amore. Vittime consapevoli. Bruno ha un debito con una banca e pochissimo tempo per saldarlo ; incontra apparentemente il problematico ed ansioso Luca e lo salva da un tentato suicidio per poi scoprire che è il figlio del direttore della...
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2010-06-05 20:03:56 Opinione di chribio1 su "Nessuna qualità agli eroi"
attori in gamba x 1 film alquanto deludente.voto.5.
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2010-06-05 19:21:16 Opinione di emmepi8 su "Nessuna qualità agli eroi"
Avevo già avuto la conoscenza con La Spettatrice, e certamente è un biglietto da visita, valido per avere un'idea di quale può essere il cinema di questo regista. I paragoni improbabili di certa critica sono davvero sciocchi. Ha uno stile tutto suo, che naturalmente tiene conto dei vari grandi e non solo italiani, che hanno un certo valore rappresentativo di questo tipo di storia-Una scelta linguistica coerente e già da qui si intende l'operazione...
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2010-05-05 22:25:24 Opinione di kotrab su "Nessuna qualità agli eroi"
Un buon film di sfrontata ed esplicita "stasi" e rigore formale, dalla fotografia all'inquadratura, dalla caratterizzazione umana al contesto ambientale, sfondo di ossimoriche tormentate apatie e complementari psicologie. Un pò troppo scostante, forse, ma efficace. 7 1/2
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2010-02-27 07:35:22 Opinione di supadany su "Nessuna qualità agli eroi"
VOTO : 6,5. Senza dubbio un film che si presta ad essere ben accetto da un cinefilo, se non altro, per il suo coraggio e per la durezza con la quale presenta la sua storia, tipicamente lontana da quello che tende a mostrare il nostro cinema. Ci scaglia subito all’interno della vicenda con un’atmosfera grigia e desolante (dopo la notizia medica la telecamera presenta un campo desolantemente vuoto e privo di natura che poi si ripropone quando il protagonista si sdraia in...
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2009-06-29 14:01:44 Opinione di OGM su "Nessuna qualità agli eroi"
L'incapacità di amare conduce alla disperazione, da cui si può evadere solo con un estremo, assurdo sacrificio: così si può riassumere la storia di Bruno Ledeux, che si specchia in quella di Luca Neri. La sua sterilità fisica è la simbolica eredità di un padre assente, alienatosi in un'arte pittorica che, paradossalmente, si estranea dal suo stesso sguardo e, nel film, si sottrae alla vista dei protagonisti. "Miraggio", "Nessuna qualità": queste parole, contenute nei titoli dei suoi...
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2009-06-01 18:17:12 Opinione di riorob su "Nessuna qualità agli eroi"
Non è un paese per vecchi. Non è un paese per poveri. non è un paese per persone sincere ma nemmeno paese per bugiardi. Sotto i portici osservati da una telecamera pulita c'è uno scorrere di due vite che si scontrano e si infrangono. Dove il mistero rimane mistero fino alla fine ed anche oltre. Solo il rumore di una porta a dare un piccolo indizio e tante verità non dette e falsità dette. Anche da chi dice di essere colpevole quando colpevole non è. Non è un paese per bambini. E...
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2008-11-02 08:52:47 Opinione di Mulligan71 su "Nessuna qualità agli eroi"
Trattasi di pura architettura cinematografica eretta sopra un vulcano spento da secoli. Fotografia da catalogo di rubinetteria. Toni metallici e corpi con spasmi robotici al servizio di una storia come tante che ha davvero poco di realmente inquietante visto che il sangue non scorre in nessuna vena, o, se vogliamo, è così dentro nei corpi che non ce ne accorgiamo. Bravissimo, piuttosto, Elio Germano. Ma è tutto qui.
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2008-04-06 12:18:43 Opinione di fefy su "Nessuna qualità agli eroi"
Ho molto apprezzato il precedente film di Franchi, "La Spettatrice", sia per il coraggio di osare territori tematici diversi rispetto a quelli del classico odierno cinema italiano (cosi' tanto omologato), sia per la riuscita a livello di impianto stilistico e registico, ma anche molto per la coltre emotiva che era riuscito a trasmettere allo spettatore. Qui Franchi dinuovo dimostra coraggio e suscita interesse, esplora i territori della mente, ma le intenzioni vengono secondo me disattese....
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2008-04-04 15:39:14 Opinione di Estonia su "Nessuna qualità agli eroi"
Il disagio esistenziale di due uomini i cui destini fatalmente si incrociano: uno divorato dall’odio per il padre e l’altro che padre non potrà mai esserlo in quanto sterile (ma che a sua volta ha un vissuto di figlio oppresso da un’ingombrante figura paterna). Inconscio e sensi di colpa vengono messi a nudo in una contaminazione reciproca di pulsioni negative e autodistruttive. Magnifica la fotografia: stilizzata, ipergeometrica, dove dominano le linee rette e i...
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2008-04-02 04:10:35 Opinione di nasodicleopatra su "Nessuna qualità agli eroi"
"E' triste morire senza figli" dichiara infine Michele Apicella salendo sul cellulare accompagnato da due poliziotti. E' dal cinerino commissariato dell'ultima scena di Bianca che sembra partire Nessuna qualità agli eroi; cinerino come l'ambulatorio in cui Bruno Ledeux, all'inizio del film, apprende di essere sterile e cinerino come l'ufficio del commissario in cui, alla fine della pellicola, il medesimo si autoaccusa di omicidio. Di più, all'interno della evidente citazione da Moretti,...
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2008-03-28 20:34:55 Opinione di scapigliato su "Nessuna qualità agli eroi"
L’odio ancestrale verso i padri, l’angoscia del riassetto emotivo, l’impotenza fisica come figurata, la sessualità come cruda nudità della comunicazione fisiologica. Protagonisti edipici che escono dalla tragedia del pensiero per entrare nella figurazione di un noir atipico, dove al posto dell’indagine poliziesca c’è l’accanimento psichico verso l’altro in opposiziose al sé stesso. Paolo Franchi dirige un’opera cerebrale che sa affascinare anche uno spettatore meno...
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2008-03-21 22:29:45 Opinione di gabriargento su "Nessuna qualità agli eroi"
Ce lo ricordiamo ancora questo film e del suo passaggio a Venezia quest’estate. Ci ricordiamo del silenzio assoluto dopo la proiezione, delle critiche senza pietà della maggior parte di critica e pubblico e del tentativo di difesa di qualche critico che ancora spera (giustamente) nel rilancio del cinema italiano, soprattutto quando si parla di registi poco conosciuti e giovani. E’ questo appunto il caso di Paolo Franchi, che nel 2004 aveva diretto l’interessante La spettatrice,...
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