Nightwatching (2007)
Con Martin Freeman, Eva Birthistle, Emily Holmes, Michael Teigen, Jodhi May, Toby Jones, Jonathan Holmes, Michael Teigen, Kevin McNulty, Agata Buzek, Natalie Press, Fiona O'Shaughnessy
La trama
Nightwatch ("Ronda di notte") è il titolo del quadro che segnò la rovina sociale ed economica di Rembrandt. Il pittore accettò nel 1642 di eseguire il ritratto di gruppo di una compagnia di milizia civica di Amsterdam, ma quando scoprì una cospirazione orchestrata dai suoi committenti, trasformò il dipinto in un atto di accusa. La vendetta di questi gli costò famiglia, posizione sociale e patrimonio.
L'opinione più votata
Di alan smithee scritta il 22/09/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
Il grande regista Peter Greenaway torna al suo particolare ma magnifico concetto di cinema, dopo le contaminazioni e sperimentazioni escogitate nella bizzara, dispersiva e poco convincente trilogia delle valigie di Tulse Luper.
Ritorna dunque il suo cinema fatto di ambienti interni splendidamente e accuratamente scenografati, in cui bravissimi attori prettamente teatrali si muovono con disinvoltura e in cui l'abilita' della machina da presa e i giochi di luce (qui rigorosamente di candela, come una maniacale ricostruzione kubrikiana) ci restituiscono ambienti che sembrano tutto fuorche' chiusi e artificiali.
E' un piacere per gli occhi che ci mancava da tempo, e un sollievo scoprire che il grande regista britannico ha cambiato idea sul fatto che il cinema fosse morto. In Nightwatching il cinema e' vivo eccome! Peccato che qui in Italia il film, presentato anni fa alla Mostra di Venezia (dove tra l'altro era tra i favoriti per il Leone), sia pressoche' bandito e per assicurarsene la visione sia necessario procurarsene una copia in inglese o francese senza sottotitoli.
22 settembre 2011 Opinione di alan smithee su "Nightwatching"
Nel 1642 un gruppo di facoltosi mercanti olandesi commissiona al giovane ma gia' famosissimo pittore Rembrandt, una tela che li raffiguri e renda loro l'immortalita' , l'unica cosa che non sono in grado di comprare. L'artista accetta considerata l'accattivante offerta ricevuta, ma ben presto si rende conto della immoralita' dei suoi committenti e delle nefandezze da costoro compiute. Colpito nel frattempo anche da tragiche disgrazie familiari, il pittore pero' non desiste nel terminare...
voto al film: 
5 aprile 2010 Opinione di OGM su "Nightwatching"
Con Peter Greenway il grande schermo si apre, fino a mostrare i propri confini, i limiti dell’illusione, oltre i quali si estende il regno infinito e indistinto del fuori campo. In questo film egli propone, per il cinema, l’equivalente della cornice di un dipinto o del perimetro di un palcoscenico: la visione circoscritta all’obiettivo ci restituisce così uno sguardo momentaneo e parziale, in cui i personaggi interpretano le emozioni dell’istante, i pensieri...
voto al film: 
19 luglio 2009 Opinione di Z su "Nightwatching"
I have been seeing the night. I was watching the night. I was looking into darkness. Darkness without ending. I was watching darkness. I was watching perpetual night. I was Nightwatching.
voto al film: 
9 novembre 2008 Opinione di zombi su "Nightwatching"
un greenaway inaspettato, ricomparso, of course, in un cineclub e catturato per puro caso. è stata una bella sorpresa e per di più il film mi è anche piaciuto. questa storia da scrittore americano, perchè un pò la sembra, su rembrandt che svela attraverso un quadro, un omicidio e che poi viene ridotto sul lastrico e alla cecità dai meschini commissionatori dell'opera credendo poi di farla sparire per cancellare ogni prova è coinvolgente, oserei dire nonostante lo stile del peter....
voto al film: 
9 novembre 2007 Opinione di kotrab su "Nightwatching"
Dopo l'esperimento colossale e geniale Le valigie di Tulse Luper, Greenaway riprende la messinscena dei suoi anni ottanta e nasce ancora un grande film, impegnativo, intenso, meraviglioso, misterioso e anche struggente, alla faccia di chi non riesce a sentire il cuore pulsante dietro lo splendore dell'immagine, che non è un ostacolo ma un tramite. Il tema dell'accusa celata nella Ronda di notte di Rembrandt ricorda il film più famoso del regista, I misteri del giardino di...
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:





















