In questo mondo libero... (2007)
Con Kierston Wareing, Juliet Ellis, Leslaw Zurek, Colin Caughlin, Joe Siffleet
La trama
Angie, poco colta ma ricca di iniziativa, viene licenziata dall'agenzia di reclutamento presso la quale lavora. Decide pertanto di aprirne una sua con l'aiuto della coinquilina Rose, che le due intraprendenti ragazze gestiscono dalla cucina di casa. La coppia si specializza nel trovare impiego agli immigrati alla ricerca disperata di un modo per sopravvivere.
Quello di Loach non è un altro film sull'immigrazione. Tema centrale è il lavoro saltuario, a termine, (flessibile) nel mondo della "deregulation" e della globalizzazione. Laverty e Loach non giudicano Angie, così amabile e spietata, ma il sistema in cui prospera. Infine In questo mondo libero... è anche un racconto di formazione che apre uno spiraglio sull'avvenire. Musica funzionale di George Fenton, basata sulla viola e il sax.
La recensione di FilmTv
Di Morando Morandini - FilmTV n. 40/2007
Premiato per la miglior sceneggiatura alla Mostra di Venezia, il nuovo film di Ken Loach parla di lavoro precario e in nero, e di come anche le brave persone non possano (più) farne a meno. Forse
L'opinione più votata
Di Mulligan71 scritta il 03/10/2007 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [7]
- positive [20]
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4 maggio 2011 Opinione di chribio1 su "In questo mondo libero..."
come pellicola non convince molto,pero' gli attori sono in gamba.voto.5.
voto al film: 
13 febbraio 2010 Opinione di mm40 su "In questo mondo libero..."
I film di Loach sono sempre pesantucci, ma questo - vuoi anche per la trama non eccessivamente sviluppata, i pochi personaggi, la (comunque usuale) drammaticità dei temi trattati - è un bel mattoncello a digerirsi. L'interpretazione della crisi del capitalismo secondo il regista inglese è quella di un sistema talmente abituato a sfruttare il più debole e bisognoso da aver chiuso sistematicamente gli occhi sul proprio metodo operativo, tanto da non accorgersi di...
voto al film: 
18 gennaio 2010 Opinione di tobanis su "In questo mondo libero..."
Ken Loach fa film di denuncia, e questo non è da meno. La storia è di due tipe che in GB mettono su un’agenzia di lavoro temporaneo (illegale, senza permessi, senza contributi…) e mandano a lavorare gli stranieri, quelli in regola (in GB si beccano, in teoria, 5 anni se mandi a lavorare un irregolare, in Italia dovrebbero raddoppiare le carceri, se si facesse così). Ci sono vari casi umani, alcuni migliori, alcuni peggiori, e il regista te li mette...
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19 giugno 2009 Opinione di robynesta su "In questo mondo libero..."
La tematica è interessante ma il film è raffazzonato e confuso, non prende mai una direzione precisa e risulta alla fine poco appassionante.
voto al film: 
16 maggio 2009 Opinione di ed wood su "In questo mondo libero..."
Loach si conferma il miglior regista al mondo nel trattare direttamente tematiche tanto importanti da non interessare (paradossalmente) a gran parte degli appassionati di cinema (forse perchè, come insegna il classico I Dimenticati di Preston Sturges, la gente vuole veramente andare al cinema per evadere dai problemi quotidiani)...fatto sta che il cinema di Loach ha il merito di proporre uno sguardo lucido e potente sulla misera materiale e morale generata da un sistema economico lasciato...
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23 febbraio 2009 Opinione di steveun su "In questo mondo libero..."
''Il terzo mondo e' a Londra'' suol dire un immigrato in questo drammatico e commovente film di Loach, che vuole denunciare lo sfruttamento a danno degli immigrati; attori non un gran che' e il finale delude risultandone troppo frettoloso.
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12 dicembre 2008 Opinione di supadany su "In questo mondo libero..."
VOTO : 7+. Quello che colpisce dei film di Loach (ed anche in questo ovviamente) è la capacità si saper fotografare in maniera reale quello che di peggio la società ci propina. Così questa volta attacca il "lavoro a gettone" e lo fa in ottimo modo, raccontando la storia di una donna dai sani principi che, da vittima del sistema, diventa carnefice dimenticandosi la propria coscenza. Un film in crescendo che finisce all'improvviso aumentando lo sbigottimento dello spettatore e lasciando...
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4 dicembre 2008 Opinione di bradipo68 su "In questo mondo libero..."
Il diavolo di rosso vestito colpisce di nuovo.E stavolta al cuore.Del sistema.la protagonista stavolta è la procace biondona Angie,donna non particolarmente sofisticata(anzi piuttosto mascolina con capelli sempre in disordine,mal tinti con evidente ricrescita e abbigliamento da biker per cavalcare la sua moto da Hell Angel)lavora in un agenzia di lavoro interinale ma viene licenziata.E di qui l'idea,il capitalismo creativo che si impossessa delle sue celluline grige,assieme alla coinquilina...
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3 dicembre 2008 Opinione di ethan su "In questo mondo libero..."
Raccontando ancora una volta una storia di lavoro, di sfruttatori e sfruttati, di contrasti famigliari sullo sfondo di una Londra non da cartolina, Loach aggiunge un altro bel capitolo alla sua ormai quarantennale carriera. Da lodare il cast, specie la strepitosa e sconosciuta Kierston Wareing, personaggio che, ricco di difetti ma capace anche di grandi slanci di umanità, ricorda Crissy Rock di 'Ladybird Ladybird'.
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3 maggio 2008 Opinione di jeffwine su "In questo mondo libero..."
Film che da'la classica sensazione di "pugno nello stomaco" sia per le tematiche affrontate sia per il modo in cui vengono affrontate. Comunque Ken Loach si riconferma ancora una volta insuperabile nel trattare questi argomenti. Eppure le cose vanno proprio come ce le raccona lui... in questo mondo libero. Voto 8,5
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