Gli amori di Astrea e Celadon (2007)
Con Andy Gillet, Stéphanie de Crayencour, Cécile Cassel, Véronique Reymond, Jocelyn Quivrin
La trama
In una foresta incantata, Celadon e Astrea si amano di puro amore. Ingannata da un pretendente, Astrea lascia Celadon che per disperazione si getta nel fiume. Lei lo crede morto. Il ragazzo in realtà è stato salvato dalle ninfe, ma ha giurato di non farsi più vedere dalla sua amata.
Tratto dal romanzo bucolico L’Astrée, scritto all’inizio del XVII secolo da Honoré d’Urfé e ambientato in una Gallia immaginaria del V secolo, ripresenta i temi rohmeriani della fedeltà e del Caso. La messa in scena povera e in formato 1:1,33 risulta deliziosamente ironica, mentre i ricorrenti scambi dialettici sull’amore sono un piacere per l’intelligenza.
La recensione di FilmTv
Di Morando Morandini - FilmTV n. 37/2007
Un'altra scelta letteraria per Eric Rohmer, che si affida a un romanzo barocco, alla natura, all'amore
L'opinione più votata
Di marlucche scritta il 26/11/2008 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [14]
- positive [12]
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5 gennaio 2012 Opinione di kubritch su "Gli amori di Astrea e Celadon"
Si presenta come un’opera lieve, quasi inconsistente, intellettualistica, al di fuori del tempo e della contemporaneità, certamente, al di fuori del comune gusto verso il grossolano. Già il formato in 4/3 vale come dichiarazione d’intenti. Poi c’e la direzione degli attori antiaccademica, attenta a tenere a bada ogni possibile smania ‘hollywoodiana’ di divismo. Come un ‘Pasolini’ meno controverso, meno sofferto. Oggi sono tutti in cerca di violente e chiassose sensazioni,...
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28 novembre 2010 Opinione di mm40 su "Gli amori di Astrea e Celadon"
Gli amori di Astrea e Celadon è l'ultimo film di Eric Rohmer, 87enne ancora smanioso di dire qualcosa - e di farlo a suo modo. Come ha fatto praticamente sempre lungo il corso della sua carriera, infatti, il regista francese imposta quest'opera, tratta da un testo seicentesco di Honorè d'Urfè sceneggiato da Rohmer stesso, secondo canoni personalissimi, privilegiando innanzitutto i dialoghi all'azione ed orientando il racconto sui personaggi prima che sui luoghi, sulle...
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29 settembre 2010 Opinione di slim spaccabecco su "Gli amori di Astrea e Celadon"
In primo luogo me la prendo con me stesso. Infatti il regista ci ha provato, ma quanti ne ha trovati che sono riuciti a vedere tutto il film? Film poi! Difficile riuscire a decifrare quello che si voleva dire, ma anche se ci fosse stato un messaggio, era di una banalità...Da dimenticare al più presto.
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12 luglio 2009 Opinione di mok su "Gli amori di Astrea e Celadon"
risparmiatevelo... risparmiatevi di chiedervi se nel V secolo esisteva già la fotografia (e non mi dite che il ritratto sul ciondolo del Celadon non sembra una foto...), utilizzate in maniera migliore questi 97 minuti...
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22 dicembre 2008 Opinione di ethan su "Gli amori di Astrea e Celadon"
Tratto da un romanzo francese del XVII secolo - che non leggerò mai neanche sotto tortura - l'ultimo film dell'ottuagenario regista francese è di una noia letale. A tratti addirittura cade nel ridicolo, come tutta la parte con Celadon travestito da donna; solo un cieco non se ne accorgerebbe veramente chi sia. I dialoghi poi sono davvero imbarazzanti. A mio avviso il regista ha dato il meglio di sè in storie ambientate ai giorni nostri con film come 'Il segno del leone' e 'Incontri a...
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9 dicembre 2008 Opinione di bradipo68 su "Gli amori di Astrea e Celadon"
pastorelli druidi e amanti tra commedie e proverbi..A mio parere questo film è un riscatto rispetto al mezzo passo falso del precedente Triple agent che a dire la verità non mi aveva per niente appassionato.Per il resto qui siamo di fronte a un tipico Rohmer che ricorda molto alcuni suoi film passati(soprattutto quelli della serie di commedie e proverbi) e quindi urgono istruzioni per l'uso:i dialoghi sono la parte preponderante del film e sono di assoluta leggerezza.Ciò non toglie che...
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26 novembre 2008 Opinione di marlucche su "Gli amori di Astrea e Celadon"
Sono passati parecchi giorni dalla visione su Sky di questo film, speravo che dormendoci sopra, facendo passare del tempo qualcosa sarebbe cambiato…. No, niente da fare, oggi come una settimana fa questo film non è niente di diverso di una stronzata galattica. Mi ci ero avvicinata con tutta la buona volontà pensando di trovare echi di uno dei miei film culto che però a quanto pare conosco solo io, ovvero “L’amore e il diavolo” di Marcel Carnè. Vidi l’amore e il diavolo che...
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21 novembre 2008 Opinione di Eleonora Harris su "Gli amori di Astrea e Celadon"
La pastorella Astrea, credendo che l'amante Céladon l'abbia tradita, lo respinge. Egli, disperato, si getta in un fiume e viene trovato da una donna di nobili origini... Benvenuti in Arcadia! Entrate nella forma mentis di questo film e tuffatevi in una tela deliziosamente rococò, un mondo remoto rispetto al nostro, in cui tutto è all'insegna dello "scherzo", del gioco d'amore, dei colori pastello, dei lamenti pastorali, delle "bizzarrie" immerse nel rassicurante e luminoso paesaggio e...
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19 settembre 2008 Opinione di *Andromaca* su "Gli amori di Astrea e Celadon"
"Gli amori di Astrea e Céladon" è un atipico dramma pastorale con un'evidente impianto teatrale: poche scenografie e ridotte all'osso (praticamente solo un bel bosco creato da Madre Natura ed un castello già esistente) e costumi molto semplici ed essenziali, ma affascinanti. Come se non bastasse, non c'è nessun virtuosismo registico o in fase di montaggio e curiosamente ci sono diverse didascalie da film muto. Il film è divisibile in due parti: la prima, rigorosa e seria, e la seconda,...
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17 dicembre 2007 Opinione di ROTOTOM su "Gli amori di Astrea e Celadon"
Tratto dal romanzo bucolico del ‘500 di Honorè d’Urfè, l’Astrèe, questo di Rohmer è uno dei pochi film in costume in cui si sia cimentato. L’ultraottantenne regista mette in scena l’amore dolce tra due giovani divisi da un destino beffardo, cosa che richiama più di un eco shakespeariano. Girato nella valle della Loira in ambienti naturali e incontaminati è un inno alla natura dell’amore, puro e privo di qualsiasi malizia, recitato in francese antico si compone di dialoghi...
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