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Le jene di Chicago (1952)

[The Narrow Margin, USA 1952, Noir, durata 68', b/n]   Regia di Richard Fleischer
Con Marie Windsor, Charles McGraw, Jacqueline White



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Le jene di Chicago: assente
Ritmo ritmo in Le jene di Chicago: forte
Impegno impegno in Le jene di Chicago: assente
Tensione tensione in Le jene di Chicago: forte
Erotismo erotismo in Le jene di Chicago: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Le jene di Chicago

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Le jene di Chicago (voti: 23 media: 4,00) 23

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locandina di Le jene di Chicago

La trama

Una vedova di mafia deve testimoniare, ma qualcuno tenta di farla fuori.

La vedova di un gangster, ucciso in uno scontro a fuoco, è disposta a collaborare con la polizia e a fare i nomi dei complici del marito. Viene scortata perché deponga in tribunale, ma durante il viaggio in treno da Chicago a Los Angeles, nonostante tutte le precauzioni, alcuni killer tentano di ucciderla. Filo da torcere per il poliziotto Walter Brown, responsabile della sua sicurezza.  

Noir a basso costo che, sfruttando una trama semplicissima, riesce a tenere alta la tensione. Gli incassi della pellicola arricchirono la Rko. Nel 1990, Peter Hyams ne fece un remake (_Rischio totale_) con Gene Hackman e Anne Archer.

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L'opinione più votata

Di FABIO1971 scritta il 22/10/2010 - utile per 14 utenti

Voto al film: voto buono

Gioiellino noir a basso costo e dal successo strepitoso, scritto da Earl Felton (alla sua terza collaborazione con il regista Richard Fleischer) sulla base di un soggetto (che guadagnerà una nomination agli Oscar) di Martin Goldsmith e Jack Leonard. Il poliziotto Walter Brown (Charles McGraw) è incaricato di proteggere Frankie Neal (Marie Windsor), vedova di un gangster, che intende collaborare con le forze dell'ordine e denunciare i complici del marito (perentorio il suo "Ciao, balia" con cui saluta il detective Brown, che deve scortarla in treno da Chicago a Los Angeles per deporre al processo): non fanno in tempo, però, neanche ad uscire di casa che già i vecchi complici del marito tendono loro un agguato e li inseguono fin sul treno. Durante il viaggio i killer (che non hanno mai visto in faccia la donna) tentano pure di corrompere Brown, che, però, riesce a non cedere alle loro lusinghe, costretto anche a salvaguardare la vita degli altri passeggeri, tra cui la bella Ann (Jacqueline White) e suo figlio Tommy (Gordon Gebert). Teso ed incalzante, magistralmente fotografato da George E. Diskant e girato in gran parte negli spazi angusti ed opprimenti dei corridoi e degli scompartimenti del treno (ricostruiti interamente negli studios della RKO), dove il crescendo di suspense lievita vorticosamente tra inseguimenti, intrighi, inganni, malintesi e colpi di scena, Le jene di Chicago profuma, sin dall'incipit, del travolgente e ammaliante fascino del noir (seppur, temporalmente, collocato tra gli ultimi colpi di coda della gloriosa parabola del genere), che Fleischer governa con sorprendente ingegnosità, magistrale essenzialità stilistica sin dal taglio asfissiante delle inquadrature e spettacolari virtuosismi (e con una straordinaria e memorabile sequenza, in cui le morbide movenze della macchina da presa accompagnano in primo piano la chiacchierata tra Charles McGraw e Jacqueline White sulla banchina della stazione ferroviaria), sorretto da un ritmo trascinante (scandito dallo sferragliare del treno sulle rotaie, vera e propria colonna sonora del film) e dall'interpretazione dell'ottimo cast (su cui svetta una meravigliosa Marie Windsor, forse nella sua miglior performance prima di Rapina a mano armata di Kubrick). Un remake nel 1990, Rischio totale, per la regia di Peter Hyams e l'interpretazione di Gene Hackman. Da non perdere!
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SI

Opinioni su Le jene di Chicago


22 ottobre 2010 Opinione di FABIO1971 su "Le jene di Chicago"
FABIO1971

Gioiellino noir a basso costo e dal successo strepitoso, scritto da Earl Felton (alla sua terza collaborazione con il regista Richard Fleischer) sulla base di un soggetto (che guadagnerà una nomination agli Oscar) di Martin Goldsmith e Jack Leonard. Il poliziotto Walter Brown (Charles McGraw) è incaricato di proteggere Frankie Neal (Marie Windsor), vedova di un gangster, che intende collaborare con le forze dell'ordine e denunciare i complici del marito...

voto al film: FABIO1971 assegna il voto buono a Le jene di Chicago (1952)

5 commenti
[utile per 14 utenti]

4 settembre 2010 Opinione di jonas su "Le jene di Chicago"
jonas

Due poliziotti arrivano da Los Angeles a Chicago per scortare la vedova di un gangster, che deve testimoniare a un processo; uno viene fatto fuori subito, l’altro continua la missione da solo. Sul treno del ritorno trova i killer decisi a finire il loro lavoro, una bella signora e un ragazzino petulante: le carte si rimescolano in modo imprevedibile. Onesto film di serie B con facce sconosciute, che mantiene sempre alta la tensione e piazza un bel colpo di scena verso la fine. I...

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a Le jene di Chicago (1952)

nessun commento
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11 agosto 2010 Opinione di carlos brigante su "Le jene di Chicago"
carlos brigante

Il detective marloweiano Walter Brown (Charles McGraw) è incaricato di scortare fino a Los Angeles la vedova di un gangster per farla testimoniare ad un processo. Il resto della gang deve evitare che ciò accada e perciò decide di farla fuori sul treno in partenza da Chicago. La trama è semplice; la narrazione è lineare per un film scattante e pieno di ritmo in cui non mancano i colpi di scena. Girato quasi totalmente in interni, “Le jene di...

voto al film: carlos brigante assegna il voto buono a Le jene di Chicago (1952)

nessun commento
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7 novembre 2009 Opinione di rebis su "Le jene di Chicago"
rebis

Uno spazio chiuso (il treno), due donne fatali (la bionda virtuosa e la mora dissoluta), un testimone da proteggere: la caccia è aperta. Noir folgorante e archetipico, teso e serrato, dove nulla è come appare e tutto scorre sul filo sinistro della corruzione. Fleischer è un regista sottostimato: modernissimo e professionale, coniuga camera a mano e lunghi carrelli per scandire una ritmica febbrile e claustrofobica, martella azioni convulse e calibra perfettamente le...

voto al film: rebis assegna il voto buono a Le iene di Chicago (1952)

nessun commento
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26 ottobre 2009 Opinione di OGM su "Le jene di Chicago"
OGM

Ogni avventura è una sequenza di occasioni e circostanze sfortunate: ma solo quella dei romanzi affida alle une o all'altre il compito di decidere il successo o il fallimento. Nella vita il bilancio complessivo è zero, ed il finale è una variabile indipendente, un'incognita di primo rango su cui il caso ama giocarsi le carte migliori.  In questo film le vicissitudini del viaggio in treno dei due protagonisti sono incidenti curiosi e parzialmente divertenti, atti a...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Le iene di Chicago (1952)

nessun commento
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3 settembre 2008 Opinione di speranza su "Le jene di Chicago"
speranza

Non perde un colpo questo noir dalla sceneggiatura ben congegnata ed in fondo non prevedibile. Abile il dipanarsi della storia chiusa tra i vagoni del treno in corsa per quasi tutta la pellicola, efficaci gli interpreti e tanto piu' i dialoghi. Voto 7

voto al film: speranza assegna il voto buono a Le iene di Chicago (1952)



1 agosto 2007 Opinione di teaestefano su "Le jene di Chicago"
teaestefano

Riuscito film poliziesco, teso e articolato, a cui non fa difetto la suspense. Solo il finale giunge un po' brusco e inatteso. Per il resto, è un'opera di tutto rispetto. Riusciti la caratterizzazione dei personaggi, come il grassone nel treno, e i colpi di scena.

voto al film: teaestefano assegna il voto buono a Le iene di Chicago (1952)


19 giugno 2005 Opinione di mise en scene 88 su "Le jene di Chicago"
mise en scene 88

Un film bellissimo ma che ha rschiato di essere un capolavoro. Richard Fleischer è stato uno dei più grandi del genere. Grande film!!!

voto al film: mise en scene 88 assegna il voto buono a Le iene di Chicago (1952)



22 dicembre 2004 Opinione di kotrab su "Le jene di Chicago"
kotrab

Eccezionale film pieno di sorprese e dall'uso notevole della macchina da presa.9

voto al film: kotrab assegna il voto ottimo a Le iene di Chicago (1952)


15 dicembre 2004 Opinione di aredhel su "Le jene di Chicago"
aredhel

Un buon film davvero, un po' ingenuo, forse, ma con un gran colpo di scena e sequenze sul treno davvero ricche di suspance

voto al film: aredhel assegna il voto buono a Le iene di Chicago (1952)




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