Piano, solo (2007)
Con Kim Rossi Stuart, Michele Placido, Jasmine Trinca, Sandra Ceccarelli, Paola Cortellesi
La trama
La parabola esistenziale di un tormentato musicista.
La storia di Luca Flores, geniale pianista italiano morto suicida nel 1995: dall'infanzia in Africa - dove la famiglia si trasferisce per seguire il padre Giovanni, geologo - al ritorno a Firenze, dove si diploma con il massimo dei voti...
Un film che si lascia vedere, ma che è fondamentalmente sbagliato: scontato nella sua programmatica scelta di andare dalla parte opposta rispetto al percorso di Flores; purtroppo televisivo nella propria esibita "medietà"; timido e poco audace nella messa in scena. Concentratissimo invece sugli attori, molto aderenti ai personaggi, con una menzione per la splendida caratterizzazione di Michele Placido.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 39/2007
Dalla vita vera di un musicista geniale e tormentato, una timida opera che subisce il fascino del jazz
L'opinione più votata
Di cantautoredelnulla scritta il 08/07/2010 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [8]
- positive [13]
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7 novembre 2010 Opinione di barabbovich su "Piano, solo"
"Riscoperto" da Walter Veltroni nel 2003 attraverso un saggio biografico intitolato "Il disco del mondo", il pianista Luca Flores è il protagonista della quarta fatica cinematografica di Riccardo Milani. Il lungometraggio firmato dall'ex-allievo di Nanni Moretti e sceneggiato con Ivan Cotroneo, Claudio Piersanti e Sandro Petraglia è una biopic assai poco convenzionale, che si concentra soprattutto sul tormento interiore di Flores assai più di quanto non si soffermi sulla...
voto al film: 
13 ottobre 2010 Opinione di Snaporaz68 su "Piano, solo"
THE ART OF SELF DESTRUCTION “Remember when you were young, you shine like the sun. shine on you crazy diamond….”Pink Floyd Ispirato dalla biografia romanzata di Walter Veltroni “Il disco del mondo- Vita breve di Luca Flores” (Rizzoli 2003) il film del regista de “La Guerra degli Anto’’” e de “Il posto dell’anima” si propone di dimostrare una tesi abbastanza conosciuta: quella della...
voto al film: 
28 agosto 2010 Opinione di chribio1 su "Piano, solo"
film oltre che tormentato l'ho trovato anche molto triste,ben recitato ma anche un po' troppo ondivago nella totale visione.Da notare anche una piccola presenza di Alba Rohrwacher.voto.5.5.
voto al film: 
8 luglio 2010 Opinione di cantautoredelnulla su "Piano, solo"
Un film dalla regia scostante e dalla costruzione imperfetta, ma Kim Rossi Stuart dà una grande prova d'attore, assolutamente convincente. Se penso a questo film ricordo sempre l'esame in conservatorio e successivamente la ripetizione ossessionante di quelle scale, l'ossessione di una follia, di qualsiasi follia che si annidi nella mente dell'uomo, che martelli come un urlo la disperante disarmonia sovraesposta a un sistema armonico perfetto. E poi Angela, Angela, angelo mio... La...
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20 settembre 2009 Opinione di supadany su "Piano, solo"
VOTO : 6+. Film ad alto tasso di drammaticità (potenziale), confezionato in maniera un po’ piatta da Milani che non riesce a calcare la mano nei momenti in cui ce ne era più bisogno. La storia si occupa di portare alla luce i disagi psichici, legati alla prematura scomparsa della madre, di una promessa del pianoforte. Tutto sembra filare liscio, arriva il successo, trova l’amore, sembra quasi una storia felice, ma all’improvviso tutto questo scompare...
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29 aprile 2009 Opinione di bradipo68 su "Piano, solo"
La breve parabola di un artista schiacciato dai propri fantasmi.E'la storia del sensazionale pianista jazz Luca Flores,capace di trasmettere in musica la sua enorme sensibilità ma schiacciato dai fantasmi di un trauma infantile che non gli permette di relazionarsi correttamente col mondo che lo circonda.E'un biopic genere relativamente poco frequentato dal cinema italico e pur essendo un film a tratti irrisolto,claudicante per una prima parte di stampo prettamente televisivo,c'è da...
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4 novembre 2008 Opinione di marlucche su "Piano, solo"
Ieri sorbettamento di "Piano, solo" un film da evitare come la peste per le pretese e la presunzione. Lento come un’agonia, inconcludente come solo certi uomini sanno essere, inutile e fastidioso come la zanzara tigre al mattino quando vuoi dormire ancora un po’. E poi…. Ma dio santo… sti attori italiani la dizione proprio non sanno dove sta di casa… ora io non dico che bisogna fargli l’esame degli scioglilingua come ad Alberto Sordi in “Guglielmo il dentone”… ma è...
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3 novembre 2008 Opinione di OGM su "Piano, solo"
Una lezione sul miglior modo di sprecare un ottimo spunto biografico in un film totalmente privo di fascino e di passione. La rappresentazione dei sentimenti e della sofferenza è superficiale e stereotipata, il talento musicale viene banalizzato, ridotto a semplice capacità tecnica di esecuzione, mancano la profondità dell'ispirazione e la connotazione individuale ed insondabile del tormento d’artista. L'evoluzione psichica del protagonista emerge sporadicamente, sotto forma di sprazzi...
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6 aprile 2008 Opinione di walterb su "Piano, solo"
IL FILM HA IL GRANDE PREGIO DI FAR CONOSCERE UN MUSICISTA GENIALE, LUCA FLORES,SUICIDATOSI IN GIOVANE ETA'. L'INTERPRETAZIONE DEI PROTAGONISTI E' SOBRIA E MOLTO INTENSA.
voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [8]
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