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Un'impresa da Dio (2007)

[Evan Almighty, USA 2007, Commedia, durata 95']   Regia di Tom Shadyac
Con Steve Carell, Morgan Freeman, Lauren Graham, Johnny Simmons



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Un'impresa da Dio: presente
Ritmo ritmo in Un'impresa da Dio: forte
Impegno impegno in Un'impresa da Dio: assente
Tensione tensione in Un'impresa da Dio: assente
Erotismo erotismo in Un'impresa da Dio: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Un'impresa da Dio

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Un'impresa da Dio (voti: 54 media: 2,69) 54

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La trama

Un fresco deputato riceve uno spassionato consiglio... da molto, molto in alto!

Evan Baxter, neo-eletto al Congresso, ha appena lasciato Buffalo per trasferirsi in una piccola città in Virginia con la moglie e i tre figli. Un giorno, del tutto inaspettatamente, viene contattato dall'Onnipotente in persona, che gli suggerisce di costruire un'arca in vista di un grande diluvio... 

Questo sequel di _Una settimana da Dio_ (con il comico Steve Carell del _Daily Show_ al posto di Jim Carrey) è un'innocua favoletta infarcita di posticcio buonismo ecologico. Qua e là si sorride pure, soprattutto perché Freeman dà voce a un Dio che non ti aspetti; complessivamente, però, l'operazione lascia a desiderare.

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 40/2007

Innocua commediola ecologica adatta per un cinema-pizza-birra del sabato sera

Film come Un'impresa da Dio svolgono una precisa funzione sociale. Risolvono i sabati sera destinati alla noia più totale. Vai al cinema con un paio di amici, oppure ti affitti il dvd, e lo guardi come se niente fosse. Poi pizza e birra, se il portafoglio lo consente. Non devi neppure pensare. Perché se invece ci pensi, ti si rivolta lo stomaco per il posticcio buonismo ecologico di cui è infarcita la favoletta, sequel di Una settimana da Dio con il comico del Daily Show Steve Carell al posto di Jim Carrey. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di scandoniano scritta il 03/08/2010 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto mediocre

“Un’impresa da Dio” è un ibrido sequel del fortunato “Una settimana da Dio”. L’aggettivo nasce dalla perplessità dovuta al fatto che a parte un’assonanza nel titolo, e la presenza del bravissimo Morgan Freeman nel ruolo di un eburneo e canuto Creatore, non si riescono a trovare punti di raccordo tra questo enigmatico film con Steve Carrell e la divertente commedia con Jim Carrey e Jennifer Aniston.
Ciò che più sorprende in “Un’impresa da Dio” è il drastico cambio di registro che avviene tra quello che una volta avremmo definito primo e secondo tempo; cambiamento che coincide con la caratterizzazione del protagonista. Nella parte iniziale, il parlamentare Baxter è alle prese con la sua nuova vita da senatore, con le conseguenze che questo cambiamento comporta sul suo tenore di vita. Si denota palesemente come Baxter, un tipo preciso e morigeratamente rampante, stia perdendo la trebisonda rispetto ai valori di un tempo, tralasciando i doveri familiari. A seguito della venuta di Dio, che gli intima di costruire una grande arca entro il 22 settembre, e nonostante le iniziali perplessità del protagonista, quest’ultimo è costretto a sottostare al volere divino, entrando progressivamente nel ruolo di un novello Noè, dal fare consapevole e responsabile. In questo cambiamento (da imbranato politico di primo pelo a solenne e silente patriarca) avviene il cambiamento anche del film, che da divertente diventa una commediola con velleità moralistiche, fino a sfiorare lo status di film-denuncia contro un certo tipo di politica.
Il repentino cambio di registro, le premesse non propriamente rispettate ed una seconda parte che di battute brillanti ne ha 1 o forse 2, lasciano una buona dose di amaro in bocca, che nemmeno i divertenti titoli di coda (backstage ritmato su una canzoncina orecchiabile famosissima, intervallata da graziosi animali ammaestrati che danzano) riescono ad addolcire.
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SI

Opinioni su Un'impresa da Dio


20 novembre 2010 Opinione di Mattyman su "Un'impresa da Dio"
Mattyman

Sequel assolutamente deludente del godibile "Una Settimana da Dio". Purtroppo c'è poco o niente che funziona in questo film: storia banale e quasi priva di senso, battute poco divertenti e situazioni ridicole. Inevitabilmente la mancanza di Jim Carrey si avverte anche se Steve Carrell da' comunque una buona prova, sprecato invece Morgan Freeman. In definitiva: una pellicola semplicemente inutile. 

voto al film: Mattyman assegna il voto mediocre a Un'impresa da Dio (2007)


3 agosto 2010 Opinione di scandoniano su "Un'impresa da Dio"
scandoniano

“Un’impresa da Dio” è un ibrido sequel del fortunato “Una settimana da Dio”. L’aggettivo nasce dalla perplessità dovuta al fatto che a parte un’assonanza nel titolo, e la presenza del bravissimo Morgan Freeman nel ruolo di un eburneo e canuto Creatore, non si riescono a trovare punti di raccordo tra questo enigmatico film con Steve Carrell e la divertente commedia con Jim Carrey e Jennifer Aniston. Ciò che più sorprende...

voto al film: scandoniano assegna il voto mediocre a Un'impresa da Dio (2007)

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25 dicembre 2009 Opinione di ico su "Un'impresa da Dio"
ico

A prima vista non gli daresti una lira: primo, per i difetti congeniti di ogni sequel (o affine), nati come in questo caso, per dovere di replicare un successo anche a condizioni mutate (di cast e pubblico); secondo, perché Steve Carell è altro rispetto alla follia attoriale di Jim Carrey; e terzo, perché prima di entrare in sintonia con la storia bisogna superare molti "a prescindere" (Perché questo Dio così burlone che va in vacanza o vuole un'altra Arca?...

voto al film: ico assegna il voto sufficiente a Un'impresa da Dio (2007)


2 dicembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Un'impresa da Dio"
bradipo68

Il catastrofismo hollywoodiano formato famiglia.E'un sequel del film con Jim "faccia di gomma" Carrey (Una settimana da Dio)che è stato sostituito dal ben più anonimo Carell,mentre Morgan Freeman è stato confermato nella parte dell'Altissimo(molto pop).E'un film basato su un nonsense(la costruzione dell'Arca di Noè) che parte come una attualizzazione del Mr Smith va a Washington e finisce con un diluvio mignon,una catastrofina che fa quasi ridere di fronte...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Un'impresa da Dio (2007)



29 novembre 2009 Opinione di Paul Hackett su "Un'impresa da Dio"
Paul Hackett

L'incipit per questa mia recensione avevo pensato potesse essere "come fanno gli americani a concepire scemenze simili?", ma poi mi sono ricordato che noi italiani abbiamo gli orridi cinepanettoni e ho preferito lasciar perdere... resta il fatto che "Un'impresa da Dio" è davvero un film di una assurdità disarmante, un'operina talmente squinternata che, al confronto, il mediocre "Una settimana da Dio" (del quale questa pellicola è una sorta di sequel) ne esce come un...

voto al film: Paul Hackett assegna il voto mediocre a Un'impresa da Dio (2007)


29 novembre 2009 Opinione di atlaspl su "Un'impresa da Dio"
atlaspl

A chi pregando chiede pazienza credi che Dio gli dia pazienza o che gli dia l'opportunità di essere paziente......

voto al film: atlaspl assegna il voto sufficiente a Un'impresa da Dio (2007)



27 novembre 2009 Opinione di Woody10 su "Un'impresa da Dio"
Woody10

Simpatica commedia,che perde qualche punto rispetto a "Una settimana da dio" ma rimane comunque un film da sufficienza. Vederlo?perchè no?Due risate nn fanno mai male!

voto al film: Woody10 assegna il voto sufficiente a Un'impresa da Dio (2007)


31 agosto 2009 Opinione di gene55 su "Un'impresa da Dio"
gene55

Carel con Carrey si perde qualcosa,anche se non tanto... Freeman sembra compiaciuto del ruolo e diverte,la storia anche se risaputata non annoia,vista anche la durata... tutto sommato un discreto film...voto6-

voto al film: gene55 assegna il voto sufficiente a Un'impresa da Dio (2007)



20 gennaio 2009 Opinione di Makp su "Un'impresa da Dio"
Makp

Sequel piuttosto deludente del gradevole "Una settimana da Dio". Prima di tutto Carrey è difficilmente imitabile o pareggiabile in altra maniera. Nonostante ciò la prova di Steve Carell è forse la nota positiva più rilevane nel film, che nel complesso è poco divertente, scontato e apparentemente demotivato. Se fosse una parola: noioso!

voto al film: Makp assegna il voto mediocre a Un'impresa da Dio (2007)


20 dicembre 2008 Opinione di IGLI su "Un'impresa da Dio"
IGLI

Divertente commedia non all'altezza del primo film, ma con dei spunti comici notevoli. Steve Carell è strepitoso, ma anche Morgan Freeman (qui più presente che nell'altro film) è davvero scatenato.

voto al film: IGLI assegna il voto buono a Un'impresa da Dio (2007)




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