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Un'altra giovinezza (2007)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Un'altra giovinezza: assente
Ritmo ritmo in Un'altra giovinezza: presente
Impegno impegno in Un'altra giovinezza: forte
Tensione tensione in Un'altra giovinezza: presente
Erotismo erotismo in Un'altra giovinezza: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Un'altra giovinezza

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Un'altra giovinezza (voti: 89 media: 3,11) 89

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La trama

Uno scrittore rumeno in crisi riacquista misteriosamente la gioventù.

Dominich è un professore universitario di linguistica che  tenta da tempo di concludere il libro che sta scrivendo, finchè la frustrazione lo spinge al suicidio. Nel giorno prescelto per uccidersi, Dominich viene colpito da un fulmine: l'incidente gli restituisce la giovinezza e delle capacità sovrumane. 

Si può fare filosofia attraverso il cinema? Si può ragionare della nostra finitezza - giocoforza fisica, relativa al corpo - rivaleggiando per esempio con la religione, sullo stesso piano, per dare risposte? Coppola ci prova: per questo, Un'altra giovinezza, comunque la si pensi, è l'opera di un gigante. Le immagini hanno un valore aggiunto: riescono a rendere carnali i segni, le parole che sanno scorrere sullo schermo come geroglifici del pensiero. Alle radici del quale sta il linguaggio.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 44/2007

Da un controverso racconto del linguista e storico delle religioni Mircea Eliade, il film di Coppola propedeutico a Megalopolis. Capolavoro o "pacco"? Comunque la si pensi, l'opera di un gigante

Fuorviante il titolo italiano, perché è l'originale "giovinezza senza giovinezza" a dare senso al film. La storia di un uomo vecchio imprigionato in un corpo giovane, costretto a confrontarsi con l'idea di un'eternità che può essere senz'anima, quindi insopportabile, come per Dracula. Oppure mitologica, senza tempo in senso filosofico, come per Kurtz. Il primo film di Francis Ford Coppola da dieci anni a questa parte, pensato come propedeutico al vagheggiato kolossal di fantascienza Megalopolis, è un oggetto che il pensiero non considera. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di spopola scritta il 2009-12-19 11:20:31 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto buono

Youth Without Youth: questo è il titolo originale, e credo che sia particolarmente necessario tenerlo presente nel caso in oggetto, poiché ritengo che si tratti di un elemento tutt’altro che di secondaria importanza: la traduzione imprecisa, non proprio del tutto infedele, si badi bene, ma ben più accomodante nelle sue rassicuranti certezze, che lo fa diventare in Italia Un’altra giovinezza, rende infatti molto meno comprensibile ed evidente, il movimento ispirativo che  penso sia poi alla base della scelta di Coppola e del suo “autobiografismo indotto”, se così vogliamo chiamarlo, identificabile proprio in questa straordinaria suggestione: giovinezza senza giovinezza, una condizione nella quale evidentemente lui ci si riconosce perfettamente, e un “messaggio” preciso (una traccia) per lo spettatore attraverso il quale – immagino – al di là della meccanicità della storia conseguente al trauma che “genera” il dato di partenza, il regista ha inteso veicolare con spudorata “provocazione” e fino dalla presentazione,  che si tratta di un film personale e anomalo, frutto di una necessaria, improrogabile, ritrovata libertà espressiva fuori dagli schemi e dalle convenzioni, svincolata appunto persino dalla sua effettiva età anagrafica, oltre che dal suo precedente percorso artistico, quasi un biglietto da visita insomma che lo ripropone come un giovanissimo “esordiente” di quasi settant’anni deciso ad esplorare nuovi territori, ancora e sempre nell’ambito di un classicismo ormai consolidato, ma con la sfrontatezza e la “disponibilità” avanguardistica, che è poi il coraggio di “osare”, di un ventenne che ha di nuovo voglia di mettersi in gioco a 360 gradi, e che questa e solo questa è una “certezza inoppugnabile” e incontrovertibile. Una ammissione un po’ narcisistica, dunque, decifrabile soprattutto con un’ipotesi nemmeno tanto azzardata in fondo, e cioè che quel maturo professore di linguistica che in un momento particolarmente cruciale della sua vita,  ha preso un colpo di fulmine che lo ha fatto regredire verso un’altra giovinezza, cominciando così a capire nuovi linguaggi e a concepire nuove forme, sia proprio lui, Coppola, o per lo meno che si  tratti di una straordinaria metafora che gli fa da specchio, come poi risulterà molto più chiaro analizzando Tetro, l’opera che segue, distribuita poco e malamente sui nostri schermi proprio in questi giorni, come Segreti di famiglia.
L’impossibilità quindi di realizzare praticamente un progetto lungamente accarezzato, quel Megalopolis che per la sua complessità credo non troverà mai la strada – economicamente compatibile – per consolidarsi davvero e diventare a sua volta un film, ha creato i presupposti per farlo incontrare con questo paradosso stuzzicante (la storia di un anziano uomo ormai in declino, imprigionato dentro le forme di un corpo perennemente giovane e costretto per questo a confrontarsi con l’insopportabile, disumana condizione, dell’eternità infinita che lo sta progressivamente privando del riflesso critico dell’anima). ESPANDI +
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Opinioni su Un'altra giovinezza


2011-06-20 23:55:24 Opinione di slim spaccabecco su "Un'altra giovinezza"
slim spaccabecco

Un film di una complessità impressionante, firmato da un mostro. Ovviamente essendo Coppola si può permettere di fare un film come questo. Un regista alle prime armi avrebbe smesso subito di fare questa professione. Lui rischia e il rischio lo premia, anche se la maggior parte del pubblico non apprezzerà. Ma le immagini parlano da sole.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto buono a Un'altra giovinezza (2007)

nessun commento
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2010-05-09 10:55:00 Opinione di bond20 su "Un'altra giovinezza"
bond20

Buon film con qualche somiglianza con Benjamin Button

voto al film: bond20 assegna il voto buono a Un'altra giovinezza (2007)

1 commento


2009-12-19 11:20:31 Opinione di spopola su "Un'altra giovinezza"
spopola

Youth Without Youth: questo è il titolo originale, e credo che sia particolarmente necessario tenerlo presente nel caso in oggetto, poiché ritengo che si tratti di un elemento tutt’altro che di secondaria importanza: la traduzione imprecisa, non proprio del tutto infedele, si badi bene, ma ben più accomodante nelle sue rassicuranti certezze, che lo fa diventare in Italia Un’altra giovinezza, rende infatti molto meno comprensibile ed evidente, il movimento...

voto al film: spopola assegna il voto buono a Un'altra giovinezza (2007)

2 commenti
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2009-12-18 14:19:55 Opinione di ed wood su "Un'altra giovinezza"
ed wood

Una delusione. Mi aspettavo di più da Coppola. Un progetto ambizioso, ma fallimentare. Il discorso filosofico sul tempo e sull'identità è confuso, sfocato, prolisso, capzioso. C'è spazio per la scienza medica, l'orientalismo, i nazisti, il pensiero occidentale, la glottologia, la poesia e chi più ne ha più ne metta. Visivamente tenta di sviluppare le ricerche estetiche di tutto il cinema di Coppola, ma approda malamente ad un ibrido di...

voto al film: ed wood assegna il voto mediocre a Un'altra giovinezza (2007)



2009-11-22 23:31:44 Opinione di Tato88 su "Un'altra giovinezza"
Tato88

Finalmente Coppola può dichiararsi regista di genere, firmando questo film essenzialmente sperimentale che vuole proporre riflessioni di carattere meta-cinematografico o, più precisamente, meta-linguistiche, interrogandosi su quale sia l'origine del linguaggio e, dunque, dei "linguaggi" e fino a che punto valga pena per scoprirlo. Tuttavia risulta molto complesso e a tratti confuso, ma con non poche trovate interessanti (una su tutte: mostrare di proposito un...

voto al film: Tato88 assegna il voto buono a Un'altra giovinezza (2007)


2009-10-18 11:50:35 Opinione di enandre su "Un'altra giovinezza"
enandre

Un film senza particolari pretese. Da Coppola mi aspettavo di più. Se  non fosse stato un film di Coppola avrei scritto che le due ore di visione non erano sprecate; la mano dell'artista si intravede.

voto al film: enandre assegna il voto sufficiente a Un'altra giovinezza (2007)



2009-09-25 16:52:25 Opinione di fornarolo su "Un'altra giovinezza"
fornarolo

Per certi versi il film può essere scostante e apparire una mescolanza di generi; ma Coppola come (quasi) sempre vola molto alto e conduce una riflessione drammatica e altamente spettacolare sul tempo e sulla morte. Opera non solo profonda ma bellissima da vedere e con una memorabile intrerpretazione di Roth.

voto al film: fornarolo assegna il voto buono a Un'altra giovinezza (2007)


2009-09-17 10:58:27 Opinione di rebaf su "Un'altra giovinezza"
rebaf

Il ritorno di Coppola in grande stile. Si può fare filosofia utilizzando il linguaggio cinematografico? Pare essere questa la domanda che il grande regista ha voluto porsi. Un'altra giovinezza è un film d'altri tempi, un prodotto dove non ci sono solamente immagini che raccontano una storia ma dove troviamo delle tematiche esplicate tramite un linguaggio altro che è poi quello cinematografico propriamente detto.

voto al film: rebaf assegna il voto ottimo a Un'altra giovinezza (2007)



2009-08-20 18:05:37 Opinione di fedejan su "Un'altra giovinezza"
fedejan

Ho amato Coppola ma nella sua lunga carriera qualche stecca l'ha presa e questo film ne è un classico esempio. Un buon inizio, intrigante, con due ottimi tim roth e bruno ganz, ma poi, tra stereotipi nazisti e filosofie orientali, sdoppiamenti di personalità e possessioni diventa talmente noioso che confesso che gli ultimi 10 minuti li ho visti 2x. Non so se uno psicologo o una psichiatra o un orientalista ne possa aver tratto dei buoni spunti, io non ne ho trovati.

voto al film: fedejan assegna il voto pessimo a Un'altra giovinezza (2007)


2009-08-10 09:30:04 Opinione di Excitermode su "Un'altra giovinezza"
Excitermode

Agghiacciante. Va bene, comunque la si guardi si può scorgere del buono ovunque e in chiunque. Ma la cecità critica è troppo spesso offuscata dall' "ombra del gigante". C'è molta filosofia dentro questo film ma, che io possa ricordare, non mi pare che la filosofia debba per forza essere noiosa. Questo film è noioso. Non ci sono mezzi termini per salvarlo. E' noioso. Ed è un peccato perché, di per sé, è un film che (narrazione a...

voto al film: Excitermode assegna il voto pessimo a Un'altra giovinezza (2007)




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