Un'altra giovinezza (2007)
Con Tim Roth, Alexandra Maria Lara, Bruno Ganz, André Hennicke, Marcel Iures
La trama
Uno scrittore rumeno in crisi riacquista misteriosamente la gioventù.
Dominich è un professore universitario di linguistica che tenta da tempo di concludere il libro che sta scrivendo, finchè la frustrazione lo spinge al suicidio. Nel giorno prescelto per uccidersi, Dominich viene colpito da un fulmine: l'incidente gli restituisce la giovinezza e delle capacità sovrumane.
Si può fare filosofia attraverso il cinema? Si può ragionare della nostra finitezza - giocoforza fisica, relativa al corpo - rivaleggiando per esempio con la religione, sullo stesso piano, per dare risposte? Coppola ci prova: per questo, Un'altra giovinezza, comunque la si pensi, è l'opera di un gigante. Le immagini hanno un valore aggiunto: riescono a rendere carnali i segni, le parole che sanno scorrere sullo schermo come geroglifici del pensiero. Alle radici del quale sta il linguaggio.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 44/2007
Da un controverso racconto del linguista e storico delle religioni Mircea Eliade, il film di Coppola propedeutico a Megalopolis. Capolavoro o "pacco"? Comunque la si pensi, l'opera di un gigante
L'opinione più votata
Di spopola scritta il 2009-12-19 11:20:31 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
L’impossibilità quindi di realizzare praticamente un progetto lungamente accarezzato, quel Megalopolis che per la sua complessità credo non troverà mai la strada – economicamente compatibile – per consolidarsi davvero e diventare a sua volta un film, ha creato i presupposti per farlo incontrare con questo paradosso stuzzicante (la storia di un anziano uomo ormai in declino, imprigionato dentro le forme di un corpo perennemente giovane e costretto per questo a confrontarsi con l’insopportabile, disumana condizione, dell’eternità infinita che lo sta progressivamente privando del riflesso critico dell’anima). ESPANDI +
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2011-06-20 23:55:24 Opinione di slim spaccabecco su "Un'altra giovinezza"
Un film di una complessità impressionante, firmato da un mostro. Ovviamente essendo Coppola si può permettere di fare un film come questo. Un regista alle prime armi avrebbe smesso subito di fare questa professione. Lui rischia e il rischio lo premia, anche se la maggior parte del pubblico non apprezzerà. Ma le immagini parlano da sole.
voto al film: 
2010-05-09 10:55:00 Opinione di bond20 su "Un'altra giovinezza"
Buon film con qualche somiglianza con Benjamin Button
voto al film: 
2009-12-19 11:20:31 Opinione di spopola su "Un'altra giovinezza"
Youth Without Youth: questo è il titolo originale, e credo che sia particolarmente necessario tenerlo presente nel caso in oggetto, poiché ritengo che si tratti di un elemento tutt’altro che di secondaria importanza: la traduzione imprecisa, non proprio del tutto infedele, si badi bene, ma ben più accomodante nelle sue rassicuranti certezze, che lo fa diventare in Italia Un’altra giovinezza, rende infatti molto meno comprensibile ed evidente, il movimento...
voto al film: 
2009-12-18 14:19:55 Opinione di ed wood su "Un'altra giovinezza"
Una delusione. Mi aspettavo di più da Coppola. Un progetto ambizioso, ma fallimentare. Il discorso filosofico sul tempo e sull'identità è confuso, sfocato, prolisso, capzioso. C'è spazio per la scienza medica, l'orientalismo, i nazisti, il pensiero occidentale, la glottologia, la poesia e chi più ne ha più ne metta. Visivamente tenta di sviluppare le ricerche estetiche di tutto il cinema di Coppola, ma approda malamente ad un ibrido di...
voto al film: 
2009-11-22 23:31:44 Opinione di Tato88 su "Un'altra giovinezza"
Finalmente Coppola può dichiararsi regista di genere, firmando questo film essenzialmente sperimentale che vuole proporre riflessioni di carattere meta-cinematografico o, più precisamente, meta-linguistiche, interrogandosi su quale sia l'origine del linguaggio e, dunque, dei "linguaggi" e fino a che punto valga pena per scoprirlo. Tuttavia risulta molto complesso e a tratti confuso, ma con non poche trovate interessanti (una su tutte: mostrare di proposito un...
voto al film: 
2009-10-18 11:50:35 Opinione di enandre su "Un'altra giovinezza"
Un film senza particolari pretese. Da Coppola mi aspettavo di più. Se non fosse stato un film di Coppola avrei scritto che le due ore di visione non erano sprecate; la mano dell'artista si intravede.
voto al film: 
2009-09-25 16:52:25 Opinione di fornarolo su "Un'altra giovinezza"
Per certi versi il film può essere scostante e apparire una mescolanza di generi; ma Coppola come (quasi) sempre vola molto alto e conduce una riflessione drammatica e altamente spettacolare sul tempo e sulla morte. Opera non solo profonda ma bellissima da vedere e con una memorabile intrerpretazione di Roth.
voto al film: 
2009-09-17 10:58:27 Opinione di rebaf su "Un'altra giovinezza"
Il ritorno di Coppola in grande stile. Si può fare filosofia utilizzando il linguaggio cinematografico? Pare essere questa la domanda che il grande regista ha voluto porsi. Un'altra giovinezza è un film d'altri tempi, un prodotto dove non ci sono solamente immagini che raccontano una storia ma dove troviamo delle tematiche esplicate tramite un linguaggio altro che è poi quello cinematografico propriamente detto.
voto al film: 
2009-08-20 18:05:37 Opinione di fedejan su "Un'altra giovinezza"
Ho amato Coppola ma nella sua lunga carriera qualche stecca l'ha presa e questo film ne è un classico esempio. Un buon inizio, intrigante, con due ottimi tim roth e bruno ganz, ma poi, tra stereotipi nazisti e filosofie orientali, sdoppiamenti di personalità e possessioni diventa talmente noioso che confesso che gli ultimi 10 minuti li ho visti 2x. Non so se uno psicologo o una psichiatra o un orientalista ne possa aver tratto dei buoni spunti, io non ne ho trovati.
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2009-08-10 09:30:04 Opinione di Excitermode su "Un'altra giovinezza"
Agghiacciante. Va bene, comunque la si guardi si può scorgere del buono ovunque e in chiunque. Ma la cecità critica è troppo spesso offuscata dall' "ombra del gigante". C'è molta filosofia dentro questo film ma, che io possa ricordare, non mi pare che la filosofia debba per forza essere noiosa. Questo film è noioso. Non ci sono mezzi termini per salvarlo. E' noioso. Ed è un peccato perché, di per sé, è un film che (narrazione a...
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