Opinione di Mathiasparrow su Cemento armato
Con Nicolas Vaporidis, Giorgio Faletti, Carolina Crescentini, Dario Cassini, Matteo Urzia, Ninetto Davoli
- negative [21]
- sufficienti [10]
- positive [12]
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Sul film
Marco Martani, ambizioso sceneggiatore di cinepanettoni, si sente pronto per il grande salto verso la regia. Dato che ormai ha deciso, già che c'è punta alto e coglie l'occasione per resuscitare il buon vecchio cinema italiano di genere. Buona idea, se ne sente il bisogno. Le basi sono solidissime, a partire dalla trama: cruenta storia strappalacrime e istigarabbia con il cattivo di turno che stupra la ragazza del giovane eroe, il quale si trasforma in vendicatore ancora più cattivo. Mai visto niente del genere. Cast preso di forza dalle notti pre-matura: Vaporidis non si nega a nessuno; la povera Crescentini invece non può ancora permettersi di rifiutare ruoli e dunque sconta pure questo; cosa abbia convinto Faletti a metterci la faccia rimane un mistero - del tutto privo d'interesse - ancora oggi.
Guai a pronunciare la parola noir invano solo perchè la fotografia ci azzecca in qualche sequenza: è tutto un colossale fake. Il neoregista aspira e s'ispira a un cinema di uomini e sangue in grado di far rabbrividire al variare di ogni occhiata; pare una leggenda, invece è esistito e neppure tanto tempo fa, ma troppi Natali al sole con De Laurentiis possono ripulire da cima a fondo la testa di chiunque, figuriamoci degli autori. Cemento armato è il ricalco storto della fotocopia sbiadita della controfigura malata dello stereotipo sbilenco di quel lontano cinema: una discarica abusiva di luoghi comuni, incapace perfino di riciclare un pretesto per barcollare fino alla fine. Gran dispiacere per Ninetto Davoli e la già citata Crescentini, tutto il resto è fastidio.
Sulla trama
incita a perpetue invocazioni di pietà
Sulla regia di Marco Martani
no comment
Sull'interpretazione di Nicolas Vaporidis
ancora?
Sull'interpretazione di Giorgio Faletti
che scivolata tremenda
Sull'interpretazione di Carolina Crescentini
si farà perdonare
Sull'interpretazione di Dario Cassini
parte della collezione di stereotipi
Sull'interpretazione di Matteo Urzia
poveraccio...
Sull'interpretazione di Ninetto Davoli
davvero un peccato
Commenti
-
10 ottobre 2011, 13:38 di berkaal
"ricalco storto della fotocopia sbiadita della controfigura malata dello stereotipo sbilenco" è geniale. Non ho visto il film, ma immagino che la lettura della tua opinione mi dia molte più emozioni (positive). Complimenti.
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10 ottobre 2011, 15:03 di Mathiasparrow
grazie, farai bene a continuare a starne alla larga...prezioso tempo risparmiato. Ciao
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10 ottobre 2011, 16:09 di lorenzodg
Faletti ('letterato'...sic) si dà al trash-noir...Convizione di recitare! (questo purtroppo). Mi sono bastati 5 minuti...concordo (un insulto al buon gusto). E che dire di Alessandro Gassman che ...ha passato il confine dei Vanzina-brothers... Ciao
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10 ottobre 2011, 16:22 di Mathiasparrow
in Alessandro confido ancora. Inciampa spesso in film improponibili, ma deve pur mangiare anche lui... in futuro si rifarà, lo sento.
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