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Opinione di Mathiasparrow su Cemento armato





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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23/03/2011 voto al film: voto pessimo

Sul film

Marco Martani, ambizioso sceneggiatore di cinepanettoni, si sente pronto per il grande salto verso la regia. Dato che ormai ha deciso, già che c'è punta alto e coglie l'occasione per resuscitare il buon vecchio cinema italiano di genere. Buona idea, se ne sente il bisogno. Le basi sono solidissime, a partire dalla trama: cruenta storia strappalacrime e istigarabbia con il cattivo di turno che stupra la ragazza del giovane eroe, il quale si trasforma in vendicatore ancora più cattivo. Mai visto niente del genere. Cast preso di forza dalle notti pre-matura: Vaporidis non si nega a nessuno; la povera Crescentini invece non può ancora permettersi di rifiutare ruoli e dunque sconta pure questo; cosa abbia convinto Faletti a metterci la faccia rimane un mistero - del tutto privo d'interesse - ancora oggi. Guai a pronunciare la parola noir invano solo perchè la fotografia ci azzecca in qualche sequenza: è tutto un colossale fake. Il neoregista aspira e s'ispira a un cinema di uomini e sangue in grado di far rabbrividire al variare di ogni occhiata; pare una leggenda, invece è esistito e neppure tanto tempo fa, ma troppi Natali al sole con De Laurentiis possono ripulire da cima a fondo la testa di chiunque, figuriamoci degli autori. Cemento armato è il ricalco storto della fotocopia sbiadita della controfigura malata dello stereotipo sbilenco di quel lontano cinema: una discarica abusiva di luoghi comuni, incapace perfino di riciclare un pretesto per barcollare fino alla fine. Gran dispiacere per Ninetto Davoli e la già citata Crescentini, tutto il resto è fastidio.

Sulla trama

incita a perpetue invocazioni di pietà

Sulla regia di Marco Martani

no comment

Sull'interpretazione di Nicolas Vaporidis

ancora?

Sull'interpretazione di Giorgio Faletti

che scivolata tremenda

Sull'interpretazione di Carolina Crescentini

si farà perdonare

Sull'interpretazione di Dario Cassini

parte della collezione di stereotipi

Sull'interpretazione di Matteo Urzia

poveraccio...

Sull'interpretazione di Ninetto Davoli

davvero un peccato


SI

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