Opinione di Alitu By Alitu su Mr. Brooks
Con Kevin Costner, Demi Moore, William Hurt
- negative [7]
- sufficienti [9]
- positive [14]
- leggi tutte le opinioni
Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
Mr Brooks è l’uomo dell’anno, marito presente, padre di famiglia amorevole, abile imprenditore, un elemento attivo della società e… un serial killer. Dopo due anni di inattività, Mr Brooks ha fame di uccidere, una fame resa insaziabile dall’amico immaginario Marshall che gli ricorda continuamente di seguire il suo istinto da serial killer. Una malattia dunque. Un assassino metodico e intelligente, talmente bravo che sua moglie, l’agente Catherine Willows della squadra CSI di Las Vegas, non sospetta niente e dorme serena accanto a lui. Conscio della differenza tra bene e male, ma incapace di controllare, quella che lui sente come una dipendenza simile alla droga: la voglia di uccidere. La situazione precipita quando durante un omicidio Mr Brooks commette un errore e viene fotografato. Ma invece di ricattarlo e chiedergli del denaro, il voyeur gli fa una richiesta inaspettata... La prima parte del film è interessante, la presentazione delle due personalità di Mr Brooks, il suo modus operandi, la calma e il cinismo del suo alter ego, sono ben raccontati e creano la giusta suspance intorno al personaggio principale. La pellicola regge bene fino a quando non entra in scena la Detective Tracy Atwood, perché insieme a lei vengono inseriti all’interno della storia trame laterali che, oltre ad appesantire il racconto principale, non si concretizzano mai in discorsi o veri nodi del racconto, e restano là, come fili penzolanti. L'assassino interpretato da Costner è un vero mostro che uccide per il piacere perverso e meditato di farlo. Gelido e razionale, i suoi omicidi sono meditati e ‘goduti’. Mr.Brooks è un'esteta raffinato, un ‘figlio’ di Hannibal Lecter, che uccide e razionalmente affronta la sua ‘malattia’, di cui, in fondo, non si lamenta troppo. Bruce A. Evans consegna al cattivo il corpo di un buono incallito, costringendo lo spettatore a subire un male ancora più forte. L'eroico Costner di “Balla coi lupi” mutua e degrada la propria immagine, corrompe l'espressione innocente interpretando la perversione che attrae irresistibilmente i personaggi e gli spettatori. In un certo modo subdolo ci troviamo a tifare per il Signor Brooks. Quindi Mr. Brooks potrebbe essere qualcuno che conoscete…. Ma tranquilli, come Earl Brooks insegna: “non si deve mai uccidere uno che si conosce”.
Commenti
Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 6/2 al 12/2
- 1 Com'è bello far l'amore 2.472.050,00
- 2 Hugo Cabret 2.058.685,00
- 3 Benvenuti al Nord 1.439.253,00
- 4 Mission: Impossible - Protocollo Fantasma 973.809,00
- 5 Millennium: Uomini che odiano le Donne 787.933,00
- 6 Tre uomini e una pecora 776.488,00
- 7 A.C.A.B. - All Cops Are Bastards 488.775,00
- 8 The Iron Lady 454.224,00
- 9 Star Wars: Episodio 1. La minaccia fantasma 401.722,00
- 10 40 carati 391.800,00




