Away From Her - Lontano da lei (2007)
Con Julie Christie, Michael Murphy, Gordon Pinsent, Olympia Dukakis, Stacey LaBerge, Alberta Watson, Wendy Crewson
La trama
Fiona e Grant sono insieme da mezzo secolo, si amano come il primo giorno e continuano a condurre un'esistenza tranquilla. Ma le dimenticanze di lei, dapprima affrontate con ironia, sono il sintomo di una malattia degenerativa...
Al suo esordio nel lungometraggio, tratto dal racconto _Il percorso dell’amore_ di Alice Munro, la Polley rivela la stessa sobria, tagliente sensibilità che ha espresso come attrice (_La vita segreta delle parole_ su tutti). Il suo è un film classico, che sceglie - mimeticamente, rispetto alla vecchiaia - la lentezza come status. Offrendo il sollievo delle direzioni impreviste, del legittimo diritto a un oblio che non sminuisce la grandezza di un amore.
La recensione di FilmTv
Di Raffaella Giancristofaro - FilmTV n. 16/2008
Il sollievo delle direzioni impreviste e del legittimo diritto a un oblio che non sminuisce l’amore
L'opinione più votata
Di PompiereFI scritta il 2010-09-27 08:34:36 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Fiona Anderson (una Julie Christie toccante ed esemplare) se ne va in giro con la mente, in cerca di qualcosa che sa essere molto importante ma non riesce a ricordare. E una volta che l’idea è persa… è persa per sempre.
Una cosa buona, però, l’ha conservata: non va spesso al cinema. Non sopporta quelle multisale che danno un sacco di robaccia americana. Fiona è lontana dal mondo che la circonda, è lontana pure da se’ stessa. L’Alzheimer che la sta usurpando è spietato e subdolo.
Grant, suo marito, deve gestire la degenerazione di una moglie che ama moltissimo, sforzandosi di sorridere quando invece vorrebbe piangere e disperarsi. Quarantaquattro anni di matrimonio hanno consolidato una coppia magnifica, conosciutasi tra i banchi del College e cresciuta all’insegna dell’amore vero, sincero ed esclusivo. Un rapporto senza troppe pretese di essere sempre al massimo; non si può essere innamorati tutti i santi giorni. Ed è questo a esaltarlo.
Il primo lungometraggio dell’attrice canadese Sarah Polley (“Il dolce domani”) è di notevole interesse per la bravura con la quale riesce a gestire le fasi di regia, sospese tra pudichi carrelli in arretramento e lenti movimenti di macchina a indagare sui sentimenti e le emozioni. La sostiene, in questo viaggio attraverso paesaggi innevati, una sceneggiatura minuziosa e delicata.
Maria Pia Di Meo doppia Julie Christie, conferendo tonalità ora tristi, ora venate da sfumature ironiche, non perdendo mai la sua magistrale peculiarità vocale. Fiona è vaga, dolce e sarcastica anche grazie a lei.
Cento minuti con le lacrime agli occhi e con un cavatappi a lacerare l’anima, ci portano a fare considerazioni sull’ingiustizia e la spietatezza della vita. Osservare la persona amata, da lontano, in ossequioso silenzio e trasparenza, non è facile. La soluzione di ripiego che attende i protagonisti è un ordine formale, un ritmo di danza un po’ sterile ma necessario. Una danza infinita, che ci auguriamo possa inebriare ed esaltare gli ultimi sensi rimasti ancora vigili.
- sufficienti [5]
- positive [21]
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2010-09-27 08:34:36 Opinione di PompiereFI su "Away From Her - Lontano da lei"
A volte c’è qualcosa di affascinante nell’oblìo. In qualche altra circostanza non è così. Fiona Anderson (una Julie Christie toccante ed esemplare) se ne va in giro con la mente, in cerca di qualcosa che sa essere molto importante ma non riesce a ricordare. E una volta che l’idea è persa… è persa per sempre. Una cosa buona, però, l’ha conservata: non va spesso al cinema. Non sopporta quelle multisale che...
voto al film: 
2010-08-11 10:23:30 Opinione di emmepi8 su "Away From Her - Lontano da lei"
Un film delicato e che certamente non si attacca agli stereotipi del genere che sfruttano melodrammaticamente la malattia in genere, qui si studiano in particolare i momenti psicologici del dramma che colpisce questa coppia che vive insieme da quarantaquattro anni, e che ha raggiunto una sintonia anche culturale insostituibile. Interessante questo studio di caratteri e situazioni che questo evento mette a repentaglio a confronto con sistema sociale che circonda, che si avvale nel...
voto al film: 
2010-03-01 12:12:33 Opinione di leporello72 su "Away From Her - Lontano da lei"
Maestria unica nel trattare con relativa leggerezza un argomento così pesante. Ottimi attori (Julie Christie fenomeno) e estrema cautela nel dosare le emozioni. Evitato egregiamente il rischio del filmone strappalacrime con un racconto frizzante e mai banale.
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2010-02-23 17:54:32 Opinione di gene55 su "Away From Her - Lontano da lei"
L'ombra del polpettone era dietro l'angolo...per fortuna questo "Lontano da lei" la scanza con disinvoltura,grazie ad una sceneggiatura molto curata,due facce giuste,musica toccante ed una poesia quasi sussurrata.Il messaggio che ne vien fuori, mai banale,è che l'amore lo si vive attraverso la persona amata...non importa quanto tempo passerà,quante cose faremo o dimenticheremo,prima o poi ci si farà ritorno..Per forza!!
voto al film: 
2009-09-07 22:27:58 Opinione di Excitermode su "Away From Her - Lontano da lei"
Dalla trama ci si potrebbe aspettare un polpettone infarcito di banalità. E' per questo, pur non essendoci di per sé una trama complessa, che il film racconta una storia molto difficile da esporre sotto il profilo narrativo. Benché la partenza sia tutta in salita, il film non vuole essere una sequenza strappalacrime. Va sciogliendosi via via in una tenera profondità umana mai banale; molto realista, per questo cruda e a tratti tagliente, talvolta controversa....
voto al film: 
2009-09-03 10:29:51 Opinione di Estonia su "Away From Her - Lontano da lei"
Quando la memoria svanisce, in seguito a terribili patologie quali la demenza senile o il morbo di Alzheimer, il buco nero del nulla assorbe tutto, i sentimenti, le emozioni, i volti delle persone amate. Solo il presente, l’immediato (perché anche il giorno prima diventa nebbia inconsistente) o il passato lontanissimo assumono un valore nitido, una forza quasi assoluta. La protagonista femminile, pur consapevole nel primo stadio della malattia di ciò che le sta...
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2009-08-29 23:48:32 Opinione di bradipo68 su "Away From Her - Lontano da lei"
Il grande amore della vita sfumato nell'oblio del morbo di Alzheimer.La storia raccontata in questo film(una malata di Alzheimer viene messa in un istituto di cura in cui quasi subito dimentica suo marito,l'amore della sua vita che durava da oltre 40 anni) poteva dar luogo a un film melenso e lacrimoso,immerso totalmente nella retorica della lacrima facile.E invece,in maniera sorprendente la regista riesce a raccontare questa storia con garbo e misura,ben lontana da patetismi di ogni...
voto al film: 
2009-08-10 21:15:21 Opinione di ethan su "Away From Her - Lontano da lei"
Che peccato! Il soggetto era interessante, la regia buona, soprattutto nella direzione degli attori, ma la sceneggiatura - peraltro candidata all'Oscar, come la bravissima Julie Christie - si concentra più sul rapporto che si instaura tra la protagonista e l'uomo affetto dalla malattia ma in una fase più avanzata che sugli effetti devastanti della patologia. Inoltre, la scena con i due coniugi dei malati a letto mi sembra un tantino gratuita. Voto: 7.
voto al film: 
2009-08-03 12:51:10 Opinione di Thelma senza Louise su "Away From Her - Lontano da lei"
Lei viene colpita dall'Alzheimer...Lui le resta accanto,nonostante tutto...Un film tenero,delicato che è un omaggio all'Amore con la A maiuscola..Quell'amore che nonostante venga lentamente e inesorabilmente cancellato dalla malattia di lei;rimarrà per sempre...E il finale lo dimostra..
voto al film: 
- sufficienti [5]
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