Seta (2007)
Con Michael Pitt, Keira Knightley, Alfred Molina, Sei Ashina, Toni Bertorelli, Carlo Cecchi, Koji Yakusho
La trama
Un uomo finisce per innamorarsi dell'Oriente e di una donna misteriosa.
Francia, seconda metà dell’Ottocento: Hervé Joncour, un giovane da poco sposato con una bella ragazza, cerca di sfuggire alla carriera militare e accetta un incarico che lo conduce in Giappone, dove deve acquistare alcune preziose uova di baco da seta. Si trova così a contatto con un mondo nuovo ed esotico e inizia a subire il fascino di una ragazza, la concubina di un potente: un incontro destinato a cambiargli la vita...
Un adattamento degno della pretenziosa inconsistenza del romanzo di Alessandro Baricco: anonimo e patinato, il solito polpettone sfornato dalle co-produzioni internazionali. Sprecate le presenze di Toni Bertorelli e Carlo Cecchi.
La recensione di FilmTv
Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 44/2007
Ecco un esempio imbattibile di polpettone in co-produzione internazionale. Patinato e vetusto
L'opinione più votata
Di gene55 scritta il 15/03/2012 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Chi ha avuto modo di leggere qualcosa dello scrittore torinese saprà sicuramente di cosa stiamo parlando...Baricco fa parte di quella categoria di personaggi che un pò come il gorgonzola,o lo amo o lo odi.
Il soggetto,o il presupposto (mi piace di più,è più attinente),parte dalla scoperta che nuovi bachi da seta,purissimi e molto prolifici,si trovano nel Giappone dell'Ottocento,un misto di tradizione,austerità e guerra a cui non tutti hanno facile accesso.
Hervè Joncour (un mono-espressivo Micheal Pitt) parte sotto commissione del 'magnate' di turno abbandonando l'amata moglie (un'algida e poco desiderata Keira Knightley) verso l'Oriente con una missione ben precisa ma con gli esiti da grosso punto interrogativo.
Finisce,tra le altre cose,per innamorarsi di una donna del posto,misteriosa,con cui non ha mai avuto modo di conversare ma che gli lascia in dote un messaggio su pezzo di carta...
Di una lentezza spaventosa,il film annoia molto proprio nella parte in cui avrebbe dovuto emozionare.
L'attrazione verso la donna orientale (bellina per carità) è infatti mostrata con una freddezza troppo distaccata,tipica della scrittore piemontese.
Come a dire: "chi mi ama,mi segue".
Ma a parte la lettera,ripetuta anche nel finale soporifero,c'è poco in cui immedesimarsi e dunque affezionarsi.
Tutto scorre in maniera troppo lontana,il viaggio si fa ripetitivo,l'amore diventa inspiegabilmente irrazionale,i personaggi di contorno (tra cui compaiono anche alcune figure nostrane,tanto per giustificare la co-produzione) rimangono sfocati ed estranei,in un contesto in cui la seta resta l'unica cosa davvero preziosa.
Almeno un tempo lo era,oggi ci sono i cinesi e tutto è andato a ..... dove sappiamo.
Se possibile,diffidate.
- negative [12]
- sufficienti [6]
- positive [1]
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27 marzo 2012 Opinione di negro su "Seta"
Drammatico e romantico, tanti "attoroni" per una piccola storia lenta ma affascinante. Quello che manca, paradossalmente, è la vera espressione del mondo orientale, ben raccontato nei paesaggi ma non dai suoi abitanti.
voto al film: 
15 marzo 2012 Opinione di gene55 su "Seta"
Del romanzo di Baricco ne ho sentito parlare sotto ogni aspetto: sia in forma oltremodo entusiastica,sia in modo aberrante,denigratorio fino all'inverosimile. Chi ha avuto modo di leggere qualcosa dello scrittore torinese saprà sicuramente di cosa stiamo parlando...Baricco fa parte di quella categoria di personaggi che un pò come il gorgonzola,o lo amo o lo odi. Il soggetto,o il presupposto (mi piace di più,è più attinente),parte dalla scoperta che nuovi bachi da seta,purissimi e...
voto al film: 
9 ottobre 2011 Opinione di emmepi8 su "Seta"
Premetto che non ho letto il libro di Baricco, di cui riconosco i meriti di affabulatore, ma che come scrittore ha preso spesso strade teoriche ed astratte che lo hanno portato troppo distante dai significati che si poneva; il libro, che poi è un progetto teatrale , che più mi ha colpito è stato Novecento, da cui Tornatore ha tratto l’immaginifico film La leggenda del Pianista sull’Oceano. Quindi ho guardato il film per quello che proponeva, che non era tanto, e neanche molto...
voto al film: 
12 aprile 2011 Opinione di urios su "Seta"
Seduzioni orientali. Siamo attratti dal mistero e dall’esotismo, ora come allora, e dall’impossibile. Lo sapevamo. Solo una donna è consapevole della distanza, della impossibilità, anche se la saggezza – nel finale rivelato - sgorgherà dalla moglie e non dall’amata misteriosa. Ovviamente, le mogli, anche se sagge, trascurate, muoiono. “Neppure per un attimo l'atmosfera si eleva a sfiorare la poesia, lo stile o semplicemente...
voto al film: 
22 marzo 2010 Opinione di tobanis su "Seta"
Di Baricco ho letto qualcosa, e mi è pure piaciuto, non ho letto Seta, da cui è stato tratto questo mattonaccio di film. Filmaccio decisamente, in quanto salverei solo i paesaggi, e a volte. Taglio quasi televisivo, battute e situazioni spessissimo da comicità involontaria, scrittura spesso fatta coi piedi. Tutto suona falso come una moneta da 3 euro o una promessa di Berlusconi. Tra i protagonisti, un Michael Pitt spaesato e una Keira Knightley mai così scazzata...
voto al film: 
19 marzo 2010 Opinione di ferni su "Seta"
Un bel film non eccezionale, un pò lento, ma sentimentale.
voto al film: 
17 dicembre 2009 Opinione di mm40 su "Seta"
Già il libercolo di Baricco non è questo granchè, qui poi assistiamo ad una trasposizione cinematografica di un'eleganza formale pretenziosa (che spesso pare davvero fuori luogo) e dalle infinite, estenuanti pause, dai lunghi silenzi e dalle atmosfere rarefatte con sottofondo struggente di note di piano con eco all'inverosimile: la storia è fuffa, il film una cornice sontuosa alla suddetta fuffa. E quando il silenzio è rotto dal barboso bla bla bla, la...
voto al film: 
17 novembre 2007 Opinione di LorCio su "Seta"
Il guaio di “Seta” è che non è un film brutto. Anzi, è bellissimo. Nella sua plastica valenza formale e artistica è un’opera impeccabile e lussuosa. Splendidi paesaggi si presentano di fronte ai nostri occhi di occidentali del ventunesimo secolo e non possiamo che rimanere affascinati. Così la cornice tecnica (fotografia, scene e costumi), davvero ineccepibile. Quel che frega “Seta” è tutto il resto. A cominciare dal pompatissimo romanzetto del gonfiato Alessando Baricco,...
voto al film: 
17 novembre 2007 Opinione di valerioexist su "Seta"
Seta è un film che sgocciola, una cosa che mi infastidisce troppo. Spiegheròmmi meglio: “sgocciola”: che vuol dire? Scene lunghe e silenziose dove qualcuno (di solito una giapponese) prende l’acqua con le mani e la fa sgocciolare su altra acqua, ma perché? Sembra di origliare un orinatoio, da fastidio! Detto questo: Tratto dal breve libro di Baricco scritto nel 1996 (che, però, premetto di non aver letto nonostante abbia intenzione d’ovviare a siffatta pecca) “Seta” è un...
voto al film: 
5 novembre 2007 Opinione di RINO su "Seta"
Lento, troppo lento, e freddo, troppo freddo, non riesce coinvolgere lo spettatore neanche nel modo docile che si prefigge di fare... E', più che un film-mattone, un film-piatto, senza alti né bassi, dove le scene si ripetono ciclicamente (la partenza, il viaggio, l'arrivo), diventando inesorabilmente scontate, e dove la voce fuori campo, che ci accompagna per tutta la durata, annoia più della stessa trasposizione (sarebbe stato meglio far parlare solo le immagini, tanto che c'era da...
voto al film: 
- negative [12]
- sufficienti [6]
- positive [1]
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