Onora il padre e la madre (2007)
Con Philip Seymour Hoffman, Ethan Hawke, Marisa Tomei, Albert Finney, Rosemary Harris
La trama
Due fratelli in cattive acque pianificano di derubare i genitori: ma la nemesi sarà spietata.
I fratelli Andy e Hank si trovano entrambi, per motivi diversi, ad avere urgente bisogno di denaro. Per tirarsene fuori, decidono di organizzare una rapina: ma la sorpresa - che complica un quadro già intricato - è che Andy, il maggiore, ha pensato che il colpo debba svolgersi nella gioielleria dei genitori. Purtroppo, però, la situazione sfugge di mano ai due e si trasforma in tragedia...
Lumet al suo meglio: urbano, sporco, duro, concentrato sulle prestazioni degli attori con una lucidità davvero magistrale. Un film che mette in scena il tema più caro al cinema dell'ultraottantenne regista: il crollo dei valori e le responsabilità etiche dell’individuo.
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 12/2008
Alfiere di una certa idea classica che il cinema americano sembra ritenere non più necessaria, Sidney Lumet realizza un film esemplare. Che arricchisce il suo segmento urbano, duro, sporco, alla Serpico
L'opinione più votata
Di Paul Hackett scritta il 01/10/2010 - utile per 15 utenti
Voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [11]
- positive [82]
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19 marzo 2012 Opinione di vincenzo carboni su "Onora il padre e la madre"
Il centro di questo film sta al minuto 31,37. Subito dopo l'oblio artificiale asetticamente donato dalla droga, Andrew Hanson (acqua tonica) si confessa, seduto mollemente sulla poltrona («Io non sono la somma delle mie parti»), adagiato sui postumi della sbornia tossica. Il pusher concede l'assoluzione per poter ancora continuare a peccare, e disobbedire al comandamento (onora il padre e la madre!) che per qualche motivo non è uguale agli altri, come annuncia l'edizione italiana. Forse...
voto al film: 
5 marzo 2012 Opinione di wang yu su "Onora il padre e la madre"
Un film disgustoso e spregevole non si salva niente.voto 0
voto al film: 
31 dicembre 2011 Opinione di decsat su "Onora il padre e la madre"
semplicemente fantastico.... fortuna che dei commenti negativi nessuno sia un produttore cinematografico!
voto al film: 
6 maggio 2011 Opinione di sasso67 su "Onora il padre e la madre"
Il titolo originale suonrebbe "prima che il Diavolo sappia che sei morto", ma in Italia ce lo dobbiamo sorbire con il titolo del quarto comandamento, onora, appunto, il padre e la madre. Ma, volendo, di comandamenti violati, nella storia scritta da tale Kelly Masterson e messa in scena, per l'ultima volta, da Sidney Lumet, ce n'è più d'uno. Non ho sentito, per la verità, i due protagonisti nominare il nome di Dio invano, ma quanto agli altri comandamenti, ci danno dentro...
voto al film: 
13 gennaio 2011 Opinione di leoperutz su "Onora il padre e la madre"
Una angoscia inesorabile di rappresentazione ma estremamente efficace utilizzata come elemento centrale del corredo visivo di questo film. Oppressione insanabile, fuga cieca, totale aberrazione di ogni riferimento affettivo ed umano, che infine sfocia nel castigo meritato e, per lo spettatore, liberatorio. Il cinema di Lumet in una delle sue forme migliori. Grandissima regia e grandissima interpretazione collettiva.
voto al film: 
1 dicembre 2010 Opinione di stanley kubrick su "Onora il padre e la madre"
Ottimo film del leggendario regista statunitense già ottantenne Sidney Lumet. Ai livelli, senza ombra di dubbio, del suo capolavoro "Quel pomeriggio di un giorno da cani". Questi due film hanno una particolarità; descrivono una rapina iniziata bene ma finita male. Ognuno ha le proprie pedine da gioco, come in una scacchiera. Ma in questo caso non c'è la polizia fuori ad aspettarti. Qui c'è una tecnica del flashback che fa ricordare i noir degli anni 40-50, usata...
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12 novembre 2010 Opinione di jonas su "Onora il padre e la madre"
Due fratelli in grossi guai economici progettano di rapinare la gioielleria dei genitori: ovviamente andrà tutto storto. Lumet dimostra di essere ancora in forma dirigendo questa declinazione moderna del binomio tragedia familiare + parabola sull’avidità umana (con l’aggiunta di vaghe risonanze bibliche, i due sembrano Caino e Abele): il lontano progenitore è Rapacità di Stroheim, altre versioni contemporanee sono Soldi sporchi di Raimi e Sogni e...
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1 ottobre 2010 Opinione di chribio1 su "Onora il padre e la madre"
mi e' piaciuto di piu' nei primi 30' poi mi e' sembrato che via via il tutto scemasse,forse dovro' in qualche modo rivederlo.voto.5.5.
voto al film: 
1 ottobre 2010 Opinione di Paul Hackett su "Onora il padre e la madre"
Cupa ed angosciante tragedia dal sapore shakesperiano sulla banalità del male e la dissoluzione dei valori familiari. Oltre 30 anni dopo il suo amarissimo e sconvolgente "Quel pomeriggio di un giorno da cani", Sidney Lumet dimostra di non aver smarrito la capacità di dipingere in maniera asciutta, rigorosa e disperata la crisi profonda di una società allo sbando che sembra aver definitivamente smarrito la capacità di distinguere tra il giusto e lo sbagliato,...
voto al film: 
14 marzo 2010 Opinione di gene55 su "Onora il padre e la madre"
Affascinante nella sua crudeltà ed opacità di sentimenti...un misto ben assorito di sangue,violenza e dannazione...Ottimo ritratto di una tragedia,spesso viste al telegiornale,in cui non c'è buono o cattivo,vinti o vincitori...Tutto è impiantato sull'istinto,sulla reazione,sull'inevitabile dolore...Rende al meglio il montaggio e l'ottima prova del cast,su tutti Hoffman...
voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [11]
- positive [82]
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