Into the Wild (2007)
Con Emile Hirsch, Marcia Gay Harden, William Hurt, Jena Malone, Catherine Keener, Vince Vaughn, Kristen Stewart, Hal Holbrook
07/11/2010
Sean Penn e il Cinema "springsteeniano"
Un falco nella Notte, non acchiappabile, mettiamola così, quasi etereo, come la luccicanza di anime in viaggio. Questo è Sean, gli elementi indivisibili della Natura, con la quale...
di Travis Bickle 1979
La trama
La storia (vera) di Chris McCandless, un giovane americano che dopo essersi laureato con il massimo dei voti, lasciò tutto - casa, famiglia e amici - per avventurarsi senza soldi e risorse in un più che improvvisato viaggio attraverso gli Stati Uniti, finendo la sua personale e francescana odissea nel selvaggio Alaska, in un autobus abbandonato, condannato a sopravvivere con niente.
Into the Wild è meraviglioso poema per immagini, riconcilia col piacere di un cinema tutto da guardare, ascoltare, introiettare. Guarda a temi e stilemi del libero cinema americano degli anni 70 – la comune hippy californiana, il percorso episodico alla Kerouac – cercando la verità nella via. Incurante del cronometro e del box office, Penn ha trovato nel protagonista Emile Hirsch, reincarnazione di River Phoenix, la figura cristologica che realizza perfettamente il suo neoumanesimo.
La recensione di FilmTv
Di Raffaella Giancristofaro - FilmTV n. 5/2008
Un meraviglioso poema visivo che riconcilia con il cinema. Mai enfatico, indipendente nel pensiero
L'opinione più votata
Di steno79 scritta il 13/01/2012 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
voto 8/10
- negative [26]
- sufficienti [29]
- positive [152]
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15 maggio 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Into the Wild"
Mi aspettavo un mega polpettone di oltre due ore, tenuto in piedi da una buona fotografia ed una colonna sonora di tutto rispetto e invece... ho trovato proprio questo. E' un film facile, costruito su misura per aspiranti asceti ed amanti di Gibran dell'ultima ora. Il protagonista ha il fascino e la sua filosofia ha facilità di attecchimento sullo spettatore medio, immerso nel traffico cittadino, nella corsa alla carriera ed al potere. C'è bisogno di evadere un po', imbottirsi la testa di...
voto al film: 
18 gennaio 2012 Opinione di pietroamacecilia su "Into the Wild"
Film pregevole nelle intenzioni e nell'ambientazione, con le riprese esterne a far da padrone, nel quale si vede l'esaltazione della natura intesa come purificazione dello spirito e nel viaggio inteso come viaggio interiore, di crescita e maturazione. Veramente maestoso il paesaggio e fluida la narrazione, con alcuni momenti di cedimento (come la inutile secondo me riunione con la coppia di hyppie) . Bravissimo il protagonista "Supertramp" ; film quindi da vedere e rivedere. Oltretutto è...
voto al film: 
13 gennaio 2012 Opinione di steno79 su "Into the Wild"
Una storia vera, per molti versi estrema e finita tragicamente, viene narrata al cinema da Sean Penn con la giusta sensibilità in quella che forse è la sua opera più matura. Estremamente accattivante nella veste formale, con la bella fotografia di Eric Gautier che riesce a conferire un notevole rilievo ai paesaggi in cui sono ambientate molte sequenze in esterni, pregevole anche nella colonna sonora con musiche e canzoni originali di Eddie Vedder, leader dei Pearl Jam, il film può...
voto al film: 
10 ottobre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Into the Wild"
Film che apre cuori e menti, e che dovrebbe essere visto da tutti. La storia di un ragazzo che cerca se stesso, ma in fondo è la metafora dell’esistenza stessa in genere. Tratto dall’omonimo libro di Krakauer, non cade nell’errore di voler rimanere eccessivamente fedele all’originale (che poi altro non è se non un’opera di ricerca giornalistica su un fatto realmente accaduto), mantenendo così libere le ali. E sogna. E fa sognare.
voto al film: 
23 settembre 2011 Opinione di Tex Murphy su "Into the Wild"
Mah.....abbastanza deluso devo dire, dopo le cinque stellette di FilmTV e la valanga di recensioni positive degli spettatori mi aspettavo molto di più da questo film, anche e soprattutto perchè molte tematiche le ho sentite mie e hanno caratterizzato la mia travagliata adolescenza. Il fatto è che la storia di Alex Supertramp non convince, non appassiona, è la storia di un figlio di papà che va incontro al suo destino senza troppo preoccuparsi di tutto e di tutti. Non so bene di chi sia...
voto al film: 
5 settembre 2011 Opinione di Fanny Sally su "Into the Wild"
Questa quarta prova registica di Sean Penn è un racconto di formazione, ribellione e sopravvivenza tratto da una storia vera. Vive di immagini più che di parole, anche se è costellato da una quasi costante voice off e da suggestivi post che compaiono proprio su di alcune scene, come appunti su cartoline; riesce ad interessare per il tono avventuroso e a sorprendere in alcuni passaggi e nella soluzione finale che offre alla storia, non tanto impensabile ma lo stesso...
voto al film: 
18 giugno 2011 Opinione di KICKASS su "Into the Wild"
Avevo anche comprato il libro. E già non mi era piaciuto. Dico solo che l'idea è originale. Abbandonare tutto e andare per natura. Ecchisenefrega. Lo farei io! Però che du palle com'è girato! Ma già il libro è una noia. Il protagonista è un filo-depresso, eremita, schizzato. Arrivare con lui nel parco non è un volo verso la libertà, è un inevitabile viaggio verso la morte. Cmq non sto a criticare il film dico solo che non...
voto al film: 
17 giugno 2011 Opinione di Viola96 su "Into the Wild"
Perfetta sinfonia di suoni ed immagini.Emozionante dal primo fotogramma la nuova prova registica di Sean Penn è un capolavoro come non se ne vedevano da tantissimi anni.Un road-movie esistenziale che riesce a conquistare grazie alla sua completa perfezione.Into the Wild è un poema puro che ci riconcilia finalmente con la natura e con il nostro io interiore,fatto di immagini che restano impresse nella memoria collettiva.Penn non si cura del box office.Pensa all'arte prima che al...
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29 maggio 2011 Opinione di Shoshanna su "Into the Wild"
Tipica storia on the road banalizzata fino all'estremo, sembra che il regista abbia colto solo la parte più ammiccante e mielosa di questo viaggio, se non fosse tratto da una storia vera perderebbe tutto il senso. Uniche note positive: la colonna sonora, i paesaggi e il finale, molto realistico e ben fatto, e proprio per questo angosciante. Non lo rivedrei neanche sotto tortura.
voto al film: 
18 marzo 2011 Opinione di ibiscus su "Into the Wild"
Il miglior film degli ultimi 10 anni. Emozione allo stato puro.
voto al film: 
- negative [26]
- sufficienti [29]
- positive [152]
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