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L'amore nascosto (2007)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'amore nascosto: assente
Ritmo ritmo in L'amore nascosto: presente
Impegno impegno in L'amore nascosto: presente
Tensione tensione in L'amore nascosto: minimo
Erotismo erotismo in L'amore nascosto: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a L'amore nascosto

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a L'amore nascosto (voti: 13 media: 2,77) 13

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La trama

Danielle è psicologicamente instabile e al terzo tentativo di suicidio viene fatta ricoverare in una clinica dalla figlia Sophie. La donna rivela gradualmente all'analista il cumulo d'odio, il vuoto sterile, il silenzio inviolabile in cui ha cercato di rinchiudersi per lungo tempo... 

Il peso più grande di questo dramma, che in flashback racconta la discesa agli inferi di una donna che scopre suo malgrado di non poter accettare di essere madre, sta tutto sulle spalle di Isabelle Huppert, immersa nel ruolo di una di quelle donne di cui nessuno vuole parlare. Il coraggio lo trova Alessandro Capone, regista teatrale noto per le sue fiction poliziesche, al suo lungometraggio più riuscito. Un film che non cerca risposte, innocenti o persecutorie, piuttosto esplora l’universo femminile e materno, sollevando riflessioni.

La recensione di FilmTv

Di Cristina Borsatti - FilmTV n. 23/2009

Il dramma di una donna che non riesce, suo malgrado, ad accettare di essere madre. Grande prova della Huppert

«Perché una donna, che ha partorito come una cagna, non può liberarsi del suo piccolo se ne prova fastidio, eliminandolo o divorandolo?» si chiede Danielle tra le mura spoglie della clinica dove è stata ricoverata dalla figlia, dopo l’ennesimo tentativo di suicidio. Tema scomodo quello affrontato dal romanzo Madre e ossa di Danielle Girard, alla base di L’amore nascosto. Film feroce nel descrivere la discesa agli inferi di una donna che scopre suo malgrado di non poter accettare di essere madre. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di marlucche scritta il 08/06/2009 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto pessimo

L’amore nascosto è uno dei film più brutti degli ultimi vent’anni, è un insulto gridato in faccia al cinefilo e a chiunque ancora dia fiducia al cinema in sala, spendendo 7 euri e 50. In una domenica pomeriggio al Mignon la sala è gremita, sono in parecchi ad essere caduti nella trappola del film francese con Isabelle Huppert… L’inizio didascalico ci proietta senza indugio nella realtà malata di una donna completamente anaffettiva che vive con pesanti sensi di colpa perché non ama la figlia e per questo tenta svariate volte il suicidio (senza mai riuscirci… poveri noi). Lo svolgimento del film, senza né capo né coda, ci presenta quello che dovrebbe essere un percorso psicoanalitico con una terapeuta che ha il volto di Greta Scacchi. Ci sarebbe potuto essere il gioco al massacro, il doppio gioco, il gioco e basta… invece il nulla.. scene allungate all’inverosimile, nessun senso nel montaggio, dialoghi troncati a metà… Non siamo nemmeno dalle parti della pippa mentale… qui c’è solo uno sfacelo ma soprattutto una evidente presa per il culo nei confronti dello spettatore pagante. Dicono che la Huppert scelga solo copioni che le piacciono, che sia molto esigente… ecc. ecc… bè evidentemente è il caso di prendersi una pausa o di farsi consigliare da qualcuno che abbia un po’ più di gusto. Che brutto film.. che brutto film… non so cosa altro dire… se non: che brutto film. L’ennessima rappresentazione acritica della malattia mentale che non fa nemmeno l afatica di arrivare alla radice del male… solo la “fotografia” intrisa di simbolismi da due soldi di una donna che sarebbe da prendere a schiaffi. Alcuni momenti sono veramente imbarazzanti nel loro essere buttati lì senza un filo logico.. come quando la terapeuta invita la paziente ad uscire per mostrarle un film che deve assolutamente vedere. Le due donne in un cinema vuoto… alcune macchie verdi sullo schermo… e poi il tragitto per il ritorno nella clinica. Non sarà dato sapere…. In un altro momento appare un viso di donna… per un secondo… ma che per caso vogliamo scomodare Bergman? No eh?! Infine la Huppert scappa dalla clinica e in microsecondo si rimorchia un bel giovanotto e ci va a letto… La sua prima preoccupazione non sono i condilomi, la sifilide o l’Aids bensì il fatto che con i suoi 55 anni suonati potrebbe essere restata incinta. Ma subito viene rassicurata.. il giovane le dice: non ti preoccupare.. sono sterile… Poi sta figlia che sembra essere la sua spina nel fianco muore improvvisamente… e Isabella abbraccia il suo corpo nudo… diventerà nonna modello e si occuperà della nipotina rimasta orfana... praticamente la terapia gli ha fatto un baffo… è la morte della figlia che non sopportava a rimetterla in sesto. La storia di per sé biascicata e pretestuosa è nulla in confronto alla pretenziosità di una messa in scena che è un vero e proprio manuale di ciò che un regista non dovrebbe mai fare. Ci si chiede il perché di una tale operazione ma soprattutto per quale motivo si debbano realizzare film così brutti… questo resta veramente un mistero… Uscendo dalla sala mi azzardo a chiedere al tipo che strappa i biglietti: non è che per caso è possibile riavere indietro i soldi del biglietto? Il tipo allarga le braccia fa spallucce e risponde: se fosse possibile…. Lasciando intendere: se fosse possibile ne avrebbe tutto il diritto!
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SI

Opinioni su L'amore nascosto


9 gennaio 2012 Opinione di slim spaccabecco su "L'amore nascosto"
slim spaccabecco

Cinema di puro essai. Ma noioso quanto basta per sconsigliarlo. Il tema è di difficile elaborazione (il rifiuto di una madre per la figlia) e per questo cattura poco l'attenzione. I critici grideranno pure al capolavoro, ma se siete semplici cinefili lasciate perdere.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto mediocre a L'amore nascosto (2007)


3 agosto 2010 Opinione di kubritch su "L'amore nascosto"
kubritch

Il tema è interessantissimo, specialmente per un popolo come quello italiano educato ad un concetto di maternità stereotipato e sessualmente respressivo. (Lo devo dire. La chiesa cattolica è una palla al piede, una zavorra per l'Italia. E' causa di malesseri spirituali enormi. E' una verità che schiavizza e questo già la pone in opposizione con la verità di Cristo che invece libera. ) Il film invita, se non altro, ad una riflessione sulla...

voto al film: kubritch assegna il voto sufficiente a L'amore nascosto (2007)



9 novembre 2009 Opinione di anonimo (27615) su "L'amore nascosto"
anonimo (27615)

Noioso come pochi. Il caso classico di libro che non sarebbe mai dovuto diventare un film. O meglio il classico esempio di una storia che, se può catturarti e appassionarti in forma di parola, in forma di immagini non ha nessuna ragion d’essere. Gli sforzi titanici della Huppert, ben supportati dalle altre due donne protagoniste del film (ancora un bravo alla stella nascente Mèlanie Laurent), non aiutano lo spettatore a riemergere dal pantano di lungaggini sceniche...

voto al film: anonimo (27615) assegna il voto mediocre a L'amore nascosto (2007)


28 giugno 2009 Opinione di giancarlo visitilli su "L'amore nascosto"
giancarlo visitilli

Più che di amore nascosto, questo risultava essere il “film nascosto”, essendo stato girato, montato e finito già nel 2007. Che peccato, sarebbe stato privarci di un così bellissimo film, tratto dal romanzo “Madre e ossa” di Danielle Girard. La storia è quella di Danielle, ricoverata in una clinica privata, dopo il terzo tentativo di suicidio. La donna odia sua figlia, Sophie, con la quale non è mai riuscita a costruire un rapporto, e per questo si è inflitta un silenzio...

voto al film: giancarlo visitilli assegna il voto buono a L'amore nascosto (2007)



15 giugno 2009 Opinione di lao su "L'amore nascosto"
lao

Una donna devastata dalla malattia mentale e un foglio bianco su cui razionalizzare scrivendo il proprio inferno interiore costituiscono un preambolo stilistico e contenutistico: le parole sgorgano dagli abissi dell’animo, formano un vortice distruttivo, aprono la strada alla radiografia della psiche ulcerata e nel contempo ridicolizzano la scienza medica e le promesse di guarigione. Nella nudità della pagina spoglia la mente registra i fatti di un esistenza anonima disponendoli ...

voto al film: lao assegna il voto mediocre a L'amore nascosto (2007)


8 giugno 2009 Opinione di marlucche su "L'amore nascosto"
marlucche

L’amore nascosto è uno dei film più brutti degli ultimi vent’anni, è un insulto gridato in faccia al cinefilo e a chiunque ancora dia fiducia al cinema in sala, spendendo 7 euri e 50. In una domenica pomeriggio al Mignon la sala è gremita, sono in parecchi ad essere caduti nella trappola del film francese con Isabelle Huppert… L’inizio didascalico ci proietta senza indugio nella realtà malata di una donna completamente anaffettiva che vive con pesanti sensi di colpa perché...

voto al film: marlucche assegna il voto pessimo a L'amore nascosto (2007)

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