Leoni per agnelli (2007)
Con Robert Redford, Meryl Streep, Tom Cruise, Andrew Garfield, Michael Peña, Derek Luke, Peter Berg
La trama
La guerra entra nelle vite pubbliche e private di un gruppo di personaggi.
Afghanistan: durante una missione, due ranger dell'esercito degli Stati Uniti risultano dispersi. La decisione di conquistare un punto strategico è in realtà stata presa dal senatore repubblicano Irving, che intende recuperare il consenso dell'opinione pubblica con un'intervista-fiume rilasciata alla giornalista Janine Roth...
Il film di Redford sa gestire i paradossi del nostro pane quotidiano, sempre più impetuosi, e nel contempo recupera - celebrandolo - il dovere morale all’ideologia. Che può riguardare la patria o la coscienza: in ogni caso, un incitamento a non abbandonarsi (al lassismo). E non è una cosa di poco conto.
La recensione di FilmTv
Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 52/2007
Tre movimenti, molte chiacchiere, fallato e fuori moda. E torna alla mente Giardini di pietra
L'opinione più votata
Di casomai scritta il 05/04/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [15]
- sufficienti [23]
- positive [43]
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13 aprile 2011 Opinione di federico su "Leoni per agnelli"
Non e' un film di denuncia. Ma un film che enuncia. Un sacco di frasi belle, tanta gente che parla, parla, parla, parla, e dice tante cose gia' sentite mille volte. Altro che il valore dell'ideologia, come scrive FilmTV (non basta dire cose bbelle, per fare un buon film). I limiti registici di Robert Redford si vedono chiaramente nelle scene d'azione. Tom Cruise e' insolitamente bravo, in una parte che e' pero' ritagliata sul suo fascino, e la Meryl Streep da' l'interpretazione peggiore...
voto al film: 
9 aprile 2011 Opinione di Oss su "Leoni per agnelli"
Oltre che noioso al di là di ogni limite immaginabile, il film è uno spocchioso e insopportabile comizio (no, non del senatore Irving) degli autori, del regista e degli attori che magnificano un vuoto, ipocrita e conformista impegno civile fintamente contrapposto alle bugie e alla ragion di stato del governo americano. Una prova talmente indegna da meritare la revoca dei premi vinti dalla Streep e da Redford nella loro carriera. In sintesi (ma anche in dettaglio, perché...
voto al film: 
5 aprile 2011 Opinione di casomai su "Leoni per agnelli"
Se si dovesse riassumere questo film con una parola chiave, la parola sarebbe "impegno". L'impegno globale dell'America di George Bush, che nei primi anni del XXI secolo avoca a sé il ruolo di gendarme del pianeta anche a costo di cocenti sconfitte militari (Afghanistan e Irak) e morali (Abu Ghraib); ma anche l'impegno individuale dei singoli cittadini nei valori fondanti della democrazia o più semplicemente nei propri principi...
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3 aprile 2011 Opinione di jonas su "Leoni per agnelli"
Tre storie parallele (più un flashback) che all’inizio sembrano scollegate: due drammi da camera che si svolgono alle estremità est e ovest degli Stati Uniti (dove si confrontano un senatore repubblicano e una giornalista, un professore e uno studente), un film bellico con due soldati spediti a piantare la bandiera a stelle e strisce in un remoto angolo di terra e inchiodati dal fuoco nemico. Come il Nichols di La guerra di Charlie Wilson, Redford recupera lo spirito...
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3 aprile 2011 Opinione di yubear su "Leoni per agnelli"
Una noia mortale, ma davvero. Schema ripetitivo: dialogo giornalista - scene di guerra al buio - dialogo di Redford catechizzante uno studente. Per ore. Redford non vuole la guerra in Afganistan? Ok ok Red, smettiamola subito, pur che non ci propini un altro castigo come questo.
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2 aprile 2011 Opinione di tafo su "Leoni per agnelli"
I due studenti-soldati sono leoni, il senatore Irving è l'agnello. I loro ruoli sono chiari, le loro decisioni politiche e economiche sono coerenti con le loro convinzioni. In mezzo ci stanno l'informazione e la cultura che devono spiegare la guerra alla gente, devono filtrare le informazioni che la politica gli concede e devono anche far capire come si è arrivati a quella situazione. E' la pratica contro la teoria, la possibilità di fare qualcsa di concreto per il...
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2 aprile 2011 Opinione di chribio1 su "Leoni per agnelli"
In Spagna hanno fatto gli episodi horror della serie "Peliculas para no dormir",in questo caso,si entra nel suo esatto contrario "Peliculas para dormir"...niente da salvare e/o da ricordare.voto.0.
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17 febbraio 2010 Opinione di Mr Kleinman su "Leoni per agnelli"
Un film coraggioso, impegnato,pur senza essere noioso, il che è un gran pregio. Ritmo serrato, regia asciutta senza ghirigori nella fotografia o nella musica : Redford è più interessato al contenuto che alla forma: nel cinema politico si può.
voto al film: 
13 novembre 2009 Opinione di Woody10 su "Leoni per agnelli"
Cast megagalattico per un film che a dir la verità lascia molto a desiderare,anche il titolo sembra essere messo li per caso ma invece è una metafora usata per descrivere polemicamente il concetto di eroici soldati agli ordini di politici inetti. Il tema della guerra in Afghanistan è impegnativo e,forse,richiedeva una maggiore attenzione.Era meglio affrontarlo diversamente. L'unica cosa che mi è piaciuta è stato il dialogo tra l'idealista...
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22 luglio 2009 Opinione di riorob su "Leoni per agnelli"
E' palese. Robert Redford ce l'ha a morte con gli stati uniti. Ce l'ha col consumismo. Con la politica. Con la presunzione. Con le guerre gratuite. E questo film è una lotta. Rapporti tra uomini che discutono sul destino e sul potere americano mentre la gente muore. L'unico modo per dimostrare quanto si vuole cambiare il mondo è morire in guerra. Ed intanto i politici parlano, parlano, parlano, parlano. E i leoni vanno a morire mentre gli agnelli danno ordini. Voto: 8 meno....
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- negative [15]
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