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Leoni per agnelli (2007)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Leoni per agnelli: assente
Ritmo ritmo in Leoni per agnelli: presente
Impegno impegno in Leoni per agnelli: forte
Tensione tensione in Leoni per agnelli: minimo
Erotismo erotismo in Leoni per agnelli: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Leoni per agnelli

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Leoni per agnelli (voti: 122 media: 3,21) 122

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La trama

La guerra entra nelle vite pubbliche e private di un gruppo di personaggi.

Afghanistan: durante una missione, due ranger dell'esercito degli Stati Uniti risultano dispersi. La decisione di conquistare un punto strategico è in realtà stata presa dal senatore repubblicano Irving, che intende recuperare il consenso dell'opinione pubblica con un'intervista-fiume rilasciata alla giornalista Janine Roth... 

Il film di Redford sa gestire i paradossi del nostro pane quotidiano, sempre più impetuosi, e nel contempo recupera - celebrandolo - il dovere morale all’ideologia. Che può riguardare la patria o la coscienza: in ogni caso, un incitamento a non abbandonarsi (al lassismo). E non è una cosa di poco conto.

La recensione di FilmTv

Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 52/2007

Tre movimenti, molte chiacchiere, fallato e fuori moda. E torna alla mente Giardini di pietra

L’impasse, e lo sappiamo. Ma anche lo stimolo, e questo È meno previsto e scontato. Leoni per agnelli respira l’aria sociale e culturale stantia in cui siamo costretti a campare da un bel po’, ormai. Eppure c’è di più: non soltanto le ammissioni delle colpe, il disagio giovanile e di tutti, l’impossibilità alla deontologia e la politica guerrafondaia istituzionalizzata dell’oggi più cupo. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di casomai scritta il 2011-04-05 17:10:30 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Se si dovesse riassumere questo film con una parola chiave, la parola sarebbe "impegno". L'impegno globale dell'America di George Bush, che nei primi anni del XXI secolo avoca a sé il ruolo di gendarme del pianeta anche a costo di cocenti sconfitte militari (Afghanistan e Irak) e morali (Abu Ghraib); ma anche l'impegno individuale dei singoli cittadini nei valori fondanti della democrazia o più semplicemente nei propri principi personali, come argine all'indifferenza e al solipsismo di cui ogni giorno ci porta nuove prove. "Impegno" (engagement), infine, è il titolo scelto dai giovani Finch e Rodriguez per una presentazione fatta ai colleghi del corso di scienze politiche, e che si conclude con l'annuncio della loro decisione, in nome - appunto - dell'impegno, di arruolarsi nei reparti dell'esercito USA di stanza in Afghanistan. L'America di Leoni per agnelli è stretta nella morsa tra volontà di reagire allo shock collettivo dell'11 settembre e i primi ripensamenti collettivi dopo le prime fallimentari incursioni nei cosiddetti rogue countries, e i tre protagonisti incarnano le varie facce di questa contraddizione. Si tratta di temi e riflessioni vitali nella storia già travagliata di questo primo scorcio di secolo, sennonché sul piano puramente cinematografico il film è insignificante. Scritto da Matthew M. Carnahan, che in origine sembra avesse pensato a un testo teatrale, Leoni per agnelli sembra la trasposizione cinematografica senza nerbo di una pièce di teatro qualunque. I protagonisti non fanno che parlare, e la loro verbosità, già inconcludente, diventa in certi casi un pomposo birignao. Il cast stellare reagisce come sa e come puo' alla quasi totale mancanza di azione (un minimo di azione in effetti c'è, ma si svolge, come un controcanto, a migliaia di chilometri di distanza, in Afghanistan). Se Meryl Streep, nei panni di una giornalista politica, si limita a prendere appunti e a sollevare di tanto in tanto qualche obiezione sensata in vista di una breve scena-madre finale, Tom Cruise e Robert Redford (nei panni di un professore piacione che si crede Robert Redford) sproloquiano praticamente per tutto il film, con poco costrutto. Le parole passano, i dubbi restano. Lo stesso finale, con la morte dei giovani volontari per mano dei talebani, solleva più di un interrogativo sulla portata e sul valore effettivo di quell'impegno di cui si è concionato fino ad allora. Le giovani generazioni devono poter credere in qualcosa, spingendo magari la loro dedizione fino alle estreme conseguenze (Finch e Rodriguez si alzano in piedi, in un ultimo, povero scatto d'orgoglio, dinanzi ai loro assassini), oppure semplicemente "fare qualcosa" (sono parole del prof. Malley) per scrollarsi dal torpore esistenzial-televisivo che li minaccia? I giovani soldati morti in quelle zone remote di guerra sono, alla fin fine, degli eroi o degli esaltati? Lo spettro del Vietnam e dei suoi strascichi, peraltro ampiamente citati in questo film, è dietro l'angolo: ignorare la storia potrebbe condannare l'America a riviverla.    
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SI

Opinioni su Leoni per agnelli


2011-04-13 13:09:23 Opinione di federico su "Leoni per agnelli"
federico

Non e' un film di denuncia. Ma un film che enuncia. Un sacco di frasi belle, tanta gente che parla, parla, parla, parla, e dice tante cose gia' sentite mille volte. Altro che il valore dell'ideologia, come scrive FilmTV (non basta dire cose bbelle, per fare un buon film). I limiti registici di Robert Redford si vedono chiaramente nelle scene d'azione. Tom Cruise e' insolitamente bravo, in una parte che e' pero' ritagliata sul suo fascino, e la Meryl Streep da' l'interpretazione peggiore...

voto al film: federico assegna il voto mediocre a Leoni per agnelli (2007)

1 commento
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2011-04-09 09:09:25 Opinione di Oss su "Leoni per agnelli"
Oss

Oltre che noioso al di là di ogni limite immaginabile, il film è uno spocchioso e insopportabile comizio (no, non del senatore Irving) degli autori, del regista e degli attori che magnificano un vuoto, ipocrita e conformista impegno civile fintamente contrapposto alle bugie e alla ragion di stato del governo americano. Una prova talmente indegna da meritare la revoca dei premi vinti dalla Streep e da Redford nella loro carriera. In sintesi (ma anche in dettaglio, perché...

voto al film: Oss assegna il voto pessimo a Leoni per agnelli (2007)



2011-04-05 17:10:30 Opinione di casomai su "Leoni per agnelli"
casomai

Se si dovesse riassumere questo film con una parola chiave, la parola sarebbe "impegno". L'impegno globale dell'America di George Bush, che nei primi anni del XXI secolo avoca a sé il ruolo di gendarme del pianeta anche a costo di cocenti sconfitte militari (Afghanistan e Irak) e morali (Abu Ghraib); ma anche l'impegno individuale dei singoli cittadini nei valori fondanti della democrazia o più semplicemente nei propri principi...

voto al film: casomai assegna il voto sufficiente a Leoni per agnelli (2007)

2 commenti
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2011-04-03 19:06:48 Opinione di jonas su "Leoni per agnelli"
jonas

Tre storie parallele (più un flashback) che all’inizio sembrano scollegate: due drammi da camera che si svolgono alle estremità est e ovest degli Stati Uniti (dove si confrontano un senatore repubblicano e una giornalista, un professore e uno studente), un film bellico con due soldati spediti a piantare la bandiera a stelle e strisce in un remoto angolo di terra e inchiodati dal fuoco nemico. Come il Nichols di La guerra di Charlie Wilson, Redford recupera lo spirito...

voto al film: jonas assegna il voto buono a Leoni per agnelli (2007)

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2011-04-03 13:35:54 Opinione di yubear su "Leoni per agnelli"
yubear

Una noia mortale, ma davvero. Schema ripetitivo: dialogo giornalista - scene di guerra al buio - dialogo di Redford catechizzante uno studente. Per ore. Redford non vuole la guerra in Afganistan? Ok ok Red, smettiamola subito, pur che non ci propini un altro castigo come questo. 

voto al film: yubear assegna il voto pessimo a Leoni per agnelli (2007)


2011-04-02 17:08:08 Opinione di tafo su "Leoni per agnelli"
tafo

I due studenti-soldati sono leoni, il senatore Irving è l'agnello. I loro ruoli sono chiari, le loro decisioni politiche e economiche sono coerenti con le loro convinzioni. In mezzo ci stanno l'informazione e la cultura che devono spiegare la guerra alla gente, devono filtrare le informazioni che la politica gli concede e devono anche far capire come si è arrivati a quella situazione. E' la pratica contro la teoria, la possibilità di fare qualcsa di concreto per il...

voto al film: tafo assegna il voto sufficiente a Leoni per agnelli (2007)

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2011-04-02 15:44:59 Opinione di chribio1 su "Leoni per agnelli"
chribio1

In Spagna hanno fatto gli episodi horror della serie "Peliculas para no dormir",in questo caso,si entra nel suo esatto contrario "Peliculas para dormir"...niente da salvare e/o da ricordare.voto.0.

voto al film: chribio1 assegna il voto pessimo a Leoni per agnelli (2007)

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2010-02-17 17:48:07 Opinione di Mr Kleinman su "Leoni per agnelli"
Mr Kleinman

Un film coraggioso, impegnato,pur senza essere noioso, il che è un gran pregio. Ritmo serrato, regia asciutta senza ghirigori nella fotografia o nella musica : Redford è più interessato al contenuto che alla forma: nel cinema politico si può.

voto al film: Mr Kleinman assegna il voto buono a Leoni per agnelli (2007)



2009-11-13 00:12:12 Opinione di Woody10 su "Leoni per agnelli"
Woody10

Cast megagalattico per un film che a dir la verità lascia molto a desiderare,anche il titolo sembra essere messo li per caso ma invece è una metafora usata per descrivere polemicamente il concetto di eroici soldati agli ordini di politici inetti. Il tema della guerra in Afghanistan è impegnativo e,forse,richiedeva una maggiore attenzione.Era meglio affrontarlo diversamente. L'unica cosa che mi è piaciuta è stato il dialogo tra l'idealista...

voto al film: Woody10 assegna il voto mediocre a Leoni per agnelli (2007)


2009-07-22 16:35:16 Opinione di riorob su "Leoni per agnelli"
riorob

E' palese. Robert Redford ce l'ha a morte con gli stati uniti. Ce l'ha col consumismo. Con la politica. Con la presunzione. Con le guerre gratuite. E questo film è una lotta. Rapporti tra uomini che discutono sul destino e sul potere americano mentre la gente muore. L'unico modo per dimostrare quanto si vuole cambiare il mondo è morire in guerra. Ed intanto i politici parlano, parlano, parlano, parlano. E i leoni vanno a morire mentre gli agnelli danno ordini. Voto: 8 meno....

voto al film: riorob assegna il voto buono a Leoni per agnelli (2007)




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