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Resident Evil. Extinction (2007)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Resident Evil. Extinction: assente
Ritmo ritmo in Resident Evil. Extinction: presente
Impegno impegno in Resident Evil. Extinction: assente
Tensione tensione in Resident Evil. Extinction: presente
Erotismo erotismo in Resident Evil. Extinction: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Resident Evil. Extinction

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Resident Evil. Extinction (voti: 79 media: 3,04) 79

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La trama

La razza umana è stata sterminata da un virus che muta in zombie.

Il T-virus, creato dalla Umbrella Corporation, ha trasformato la popolazione mondiale in morti viventi, portandola alla quasi totale estinzione. Ora la compagnia cerca di rimediare, ma per farlo ha bisogno di Alice, mutata geneticamente in un essere sovrumano. La donna cerca rifugio in Alaska, dove anche altri superstiti si stanno recando. 

La trama di questo film, al solito, è al tempo stesso banale e incomprensibile: la lotta di Alice consiste in uno scontro dopo l'altro (un quadro dopo l'altro se si resta nell'immaginario da Playstation) e l'adrenalina - seppur decerebrata - a tratti arriva. Per lo spettatore meno coinvolto resta il corpo misterioso, mutante, futuribile, magnifico di quel neo alieno dello schermo che è Milla Jovovich.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Federico Pedroni - FilmTV n. 42/2007

Si chiude (forse) la prima trilogia tratta da un videogioco. Bella, mutante e androgina la Jovovich

La saga di Resident Evil ha quantomeno un primato: è la prima trilogia di film tratta da un videogioco. Con questa premessa il risultato è piuttosto sicuro, blindato. Un modello, un "pattern" per dirla con gli inglesi, facilmente riconoscibile e poi si va con le variazioni sul tema. Gli appassionati ricordano principalmente l'uscita, nel 1996, del primo videogioco della saga, uno "sparatutto" che rimestava le mani nel citazionismo di genere di un tipo di cinema estremo. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di vincenzo carboni scritta il 08/10/2011 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto buono

Mi imbatto in questo film in uno di quei giorni da buttare. È la fine di settembre 2011. Ho un forte mal di testa, non sono andato al lavoro, mi sento depresso e, in attesa che il triptano mantenga quello che promette, vago tra i canali del mio LCD. Milla Jovovich scuote per un attimo il mio torpore, e resisto alla tentazione di scivolare oltre, verso altri scarti di noia, canali di televendite, avanzi di talk-show o, peggio, risse più o meno rispettabili di politici in TV. Rispetto a quest'ultimo tipo di spettacolo la rappresentazione di zombie affamati e disperatamente compulsivi ha quantomeno il vantaggio di conservare la propria illusione di onestà, probabilmente il solo valore intellettuale di cui uno zombie può disporre. Inoltre mi saltano alla mente alcune immagini di ‘Essi vivono’ di Carpenter in cui gli alieni invadono la terra sotto spoglie umane, seminando il mondo di messaggi subliminali in cui la superficie delle cose è solo la vernice che se scrostata appena un po’ rivela l’essenza del mostro che nasconde. E se ‘Porta a porta’ fosse popolata da senatori e parlamentari che ripetono come automi lo stesso messaggio? Che Vespa ne sia il non troppo riuscito ma efficace epigono? Che fosse proprio la ripetizione dello stesso copione (opposizione e governo) a rivelare il sospetto di un mondo ipnagogicamente anestetizzazto da una intelligenza aliena? Purtroppo (o per fortuna) sono troppo alfabetizzato (o forse non abbastanza paranoico) da indulgere in analogie –seppure di seconda mano- tanto affascinanti quanto idiote. Eppure sento che non c’è nulla di idiota in questo film, se non ciò che rimane del pensiero di uno zombie, un pensiero che si arrende alla coscienza dell’individuo per tracimare in una im-morale collettiva, in cui è lecita solo la sopravivenza del virus che anima corpi come vestigia di una civiltà perduta. Della civiltà hanno perduto la parola, e tanto basta a regredirli allo stato di infanti tanto candidi nella loro innocenza quanto pericolosi. Bastano poche immagini e già sono catturato dal clima oscuro, metallico, viscerale, che fa il paio con la superficie azzurra in alto che sovrasta un deserto. In nome del mio passato di giocatore di playstation rivivo la sensazione del mio essere in trappola, una trappola dorata, al riparo dal vero orrore, quello che assalirebbe chi resta solo a combattere contro la propria nemesi, che essendo tale non ha proprio nessuna speranza di soccombere. Sulla scorta di ciò il film riesce perfino a rallegrarmi in quanto il mio stato depressivo sembra giovarsi di immagini che soddisfano il mio revanscismo con le pantofole ai piedi. Alice seppure mutata dalle sperimentazioni –e forse proprio per questo- non ha il minimo scossone dallo scoprirsi replicata, usata e poi gettata nelle fosse comuni in perfetto stile nazifascista. Bisogna fare da madre a sé stessi come Alice fa con il proprio doppio, prendersi in braccio, cullarsi, raccontarsi storie che fanno del reale una confezione regalo alquanto ingannevole, ma pure necessaria se si tratta di affrontare una guerra senza senso, dove il solo senso possibile è soccombere: in questo senso giocare ad un videogame può essere un discreto unguento balsamico, a patto di tornare “a riveder le stelle”. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Resident Evil. Extinction


29 aprile 2012 Opinione di buran su "Resident Evil. Extinction"
buran

La base con la rete di recinzione assediata dagli zombie è ricopiata da The day of the ziombies di Romero, il camion corazzato è lo stesso di Mad Max 2. Sarebbe da 2 stellette, ma la Jovovich vale un punto in più.

voto al film: buran assegna il voto sufficiente a Resident Evil. Extinction (2007)


8 ottobre 2011 Opinione di vincenzo carboni su "Resident Evil. Extinction"
vincenzo carboni

Mi imbatto in questo film in uno di quei giorni da buttare. È la fine di settembre 2011. Ho un forte mal di testa, non sono andato al lavoro, mi sento depresso e, in attesa che il triptano mantenga quello che promette, vago tra i canali del mio LCD. Milla Jovovich scuote per un attimo il mio torpore, e resisto alla tentazione di scivolare oltre, verso altri scarti di noia, canali di televendite, avanzi di talk-show o, peggio, risse più o meno rispettabili di politici in TV. Rispetto a...

voto al film: vincenzo carboni assegna il voto buono a Resident Evil: Extinction (2007)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


21 febbraio 2011 Opinione di pavons su "Resident Evil. Extinction"
pavons

discreto, nel complesso mi è piaciuto. Lo sconsiglio a chi è stanco di vedere morti viventi e zombie, mentre a me non stancano proprio! ;-)  ritmo del film un pò blando, ma qualche buona idea scenografica si è vista, specialmente la scena coi corvi!

voto al film: pavons assegna il voto sufficiente a Resident Evil: Extinction (2007)


19 febbraio 2011 Opinione di wang yu su "Resident Evil. Extinction"
wang yu

Questi  virus zombie digitali ci hanno rotto i marroni già da  alcuni anni, hanno sostituito il seducente mistero morti viventi di generazioni precedenti. è tutto palesemente finto-voto 1

voto al film: wang yu assegna il voto pessimo a Resident Evil: Extinction (2007)



24 novembre 2010 Opinione di danandre67 su "Resident Evil. Extinction"
danandre67

appena la sufficienza

voto al film: danandre67 assegna il voto sufficiente a Resident Evil: Extinction (2007)


13 novembre 2009 Opinione di marvin su "Resident Evil. Extinction"
marvin

Troppo scontati i temi, poco adrenalico anche se qualche buona idea non manca. Bellissima la Jovovich che,a parer mio è anche brava. Ma non basta.

voto al film: marvin assegna il voto mediocre a Resident Evil: Extinction (2007)



14 ottobre 2009 Opinione di tobanis su "Resident Evil. Extinction"
tobanis

Beh dai pensavo peggio, pensavo che il filone si fosse completamente inaridito e invece si riesce ancora a organizzare un filmetto (nulla di che) vedibile e con un suo piccolo perché. Pure fatto benino, non ambisce a nulla se non a dare un’oretta abbondante con qualche sussulto e una storiella filante.

voto al film: tobanis assegna il voto sufficiente a Resident Evil: Extinction (2007)


24 settembre 2009 Opinione di Depp95 su "Resident Evil. Extinction"
Depp95

La pellicola offre effetti speciali e azione (a dir poco verosimile) senza un attimo di tregua a volte esagerando un po' ma, nonostante questo, il regista non si è scordato della trama, creando intrecci, sin troppo complicati, che si concludono in un epilogo visivamente affascinante.

voto al film: Depp95 assegna il voto sufficiente a Resident Evil: Extinction (2007)



11 maggio 2009 Opinione di arcarsenal79 su "Resident Evil. Extinction"
arcarsenal79

6 Una cosa è certa. In caso di apocalisse le ragazze saranno tutte fighe come la Jovovich e Ali Larter e tutte le apparecchiature saranno marchiate Sony

voto al film: arcarsenal79 assegna il voto sufficiente a Resident Evil: Extinction (2007)


26 dicembre 2008 Opinione di scollo 88 su "Resident Evil. Extinction"
scollo 88

bellissimo questo terzo film il migliore della serie.ma siamo sicuri che sia l'ultimo.voto 8

voto al film: scollo 88 assegna il voto buono a Resident Evil: Extinction (2007)




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