Gone Baby Gone - La recensione di FilmTv
Con Casey Affleck, Ed Harris, Morgan Freeman, Michelle Monaghan, John Ashton, Amy Ryan, Titus Welliver
La recensione di FilmTv
Una bimba viene rapita nella periferia di Boston. Dal bestseller La casa buia di Dennis Lehane
Ogni giorno negli States scompaiono duemila bambini. Il dato è impressionante e il thriller poliziesco che Ben Affleck ha scelto per esordire dietro alla macchina da presa parte da qui, e dal bestseller La casa buia (edito in Italia da Piemme) scritto da Dennis Lehane, vale a dire il celebrato autore di Mystic River. Continua a scorrere il sangue sotto il selciato delle periferie urbane degradate. Nella circostanza siamo nel quartiere Dorchester di Boston, dove la piccola Amanda viene rapita, non si sa da chi e non si sa per cosa, visto che la madre è una cocainomane alcolizzata e il padre una pura superstizione. La polizia, guidata dal capitano Jack Doyle, non vuole intralci nelle indagini, ma deve chinare il capo di fronte alle decisioni della famiglia della fanciulla, decisa a ingaggiare una coppia di detective, affiatata nel lavoro così come nella vita privata. La prima parte del debutto di Affleck vive delle atmosfere, delle complicità e delle corruzioni spirituali di Lehane e del grande Clint: il marcio è ovunque e il puzzo arriva in sala con spedito olezzo. Gli attori sono da paura, dal fratello del regista Casey ai mostri Freeman e Harris. Verso il finale l’intreccio si sfalda e la tensione cala, l’esito è scontato e il disagio dall’esistenziale si sposta su altri luoghi annoiati e impuri.
Commenti
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12 marzo 2010, 14:37 di sbrillo
L'esito è scontato??? Aldo da te non me la aspettavo questa frase fatta e assolutamente ridicola eh!!!!!
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