Irina Palm. Il talento di una donna inglese (2007)
Con Marianne Faithfull, Miki Manojlovic, Kevin Bishop, Slobhán Hewlett, Dorke Gryllus, Jenny Agutter
La trama
Spinta dalla necessità, una placida cinquantenne diventa una sexy star.
Maggie, una tranquilla signora londinese di mezza età, si trova a dover fronteggiare un drammatico imprevisto: la grave malattia del nipotino e il conseguente disperato bisogno di soldi per coprire le costose cure mediche. La soluzione si presenta, inaspettata e scabrosa, quando, passeggiando per Soho, Maggie legge sulla porta di un sex shop un cartello che recita "Hostess wanted". La donna è pronta a tutto: anche a iniziare una doppia vita e a trasformarsi nell'entraîneuse Irina Palm...
Mélo familiare, commedia castamente sexy, ritratto alla Ken Loach di un’umile e determinata rappresentante della "sex working class" (una grande Faithfull).
La recensione di FilmTv
Di Bruno Fornara - FilmTV n. 50/2007
Se non sapete nulla del film, non leggete questa recensione. Andate a vederlo e godete(velo)
L'opinione più votata
Di elendill scritta il 10/10/2010 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Lei è una donna di mezz’età, un po’ sovrappeso, dolce e riservata, una che non immagineresti mai a fare le seghe a uomini senza volto in un locale scalcagnato. Eppure… ed ecco l’idea geniale di un film di opposizioni e dissonanze, di armonia degli opposti; duplicità incarnata anche dalla stessa protagonista, nella realtà ex donna del rock trasgressivo, qui nonna affettuosa, pudica e ingenua (almeno all’inizio, almeno all’apparenza). Da una parte il sesso mercificato e fine a sé stesso, dall’altra l’amore incondizionato e disinteressato di una nonna verso il nipote; da una parte la meschinità e la tristezza di un lavoro degradante, dall’altra l’ironia e la leggerezza (che non significa superficialità) con cui viene affrontato; da una parte il piacere come droga e perciò compulsivo, meccanico e artificioso, dall’altra la delicatezza, la purezza, la spontaneità sospesa e timida dell’innamoramento (“Mi piace il tuo sorriso”- “A me piace come cammini”); da una parte l’uomo, dall’altra la donna.
E i momenti forse più significativi sono quelli in cui Maggie cammina per strada, lentamente, caracollando attraverso una musica metallica e nebbiosa, come persa in un mondo che non ha più bisogno di lei, che lei non può più aiutare - almeno all’inizio, almeno all’apparenza.
- negative [7]
- sufficienti [13]
- positive [47]
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20 agosto 2011 Opinione di Artemisia1593 su "Irina Palm. Il talento di una donna inglese"
Mi immaginavo un film più leggero, mentre è abbastanza drammatico. Maggie, signora di una certà età che si mette a fare seghe in un sexy shop per salvare il proprio nipotino in pericolo di vita, suscita commozione ma anche rabbia perché subisce gli eventi con il suo ingenuo stupore.
voto al film: 
9 giugno 2011 Opinione di giacoluca su "Irina Palm. Il talento di una donna inglese"
All'interno della tragica cornice della malattia del nipotino, ho seguito con apprensione e divertimento la vicenda della signora Maggie, che è costretta sua malgrado a fare la pendolare tra il piccolo paesino inglese dove abita ed il quartiere a luci rosse di Soho. Nel locale diventa a poco a poco la famigerata Irina Palm, mentre fuori di qui diventa un'altra Maggie: in grado di rompere con il proprio anonimo passato e le false ipocrisie del suo quaritere. Una evoluzione che si...
voto al film: 
31 maggio 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "Irina Palm. Il talento di una donna inglese"
Tutto sta in quel reiterato gesto masturbatorio che la signora del titolo - nome d'"arte" - è costretta a compiere per raccogliere i fondi necessari alla cura del nipotino. Irritante e sopravvalutato, sgradevole e noioso. La fissità interpretativa della protagonista è pari solo alla sua disperazione e alla distaccata rassegnazione alla squallida realtà in cui si trova a vivere. Qualcuno ha trovato questa pellicola persino divertente nel...
voto al film: 
30 aprile 2011 Opinione di ViolettaBeauregarde su "Irina Palm. Il talento di una donna inglese"
« Irina Palm infiamma il Festival di Berlino con la delicatezza delle sue mani » come recensì il Corriere della Sera all'uscita -nelle sale italiane- di questo piccolo grande film di Sam Garbarski. Consigliato a chi pensa di poter riuscire a far tutto per amore.
voto al film: 
10 ottobre 2010 Opinione di elendill su "Irina Palm. Il talento di una donna inglese"
“Separare, separare sempre” le dice la sua ‘insegnante’ e ‘collega’ Luisa, ma Maggie ha bisogno di sentirsi, di essere sempre se stessa anche in mezzo alle macerie al neon di un’umanità (s)perduta. Ed è questa la forza di Maggie/Irina (l’una è l’altra), quella di essere capace di non annientare la sua personalità, né tantomeno la sua dignità, lì dentro. Lei è una donna di...
voto al film: 
2 febbraio 2010 Opinione di tobanis su "Irina Palm. Il talento di una donna inglese"
Questa anziana (Irina Palm nome d’arte), ha bisogno di soldi per un’operazione del nipote, e si adatta a fare le pippe a pagamento in un locale, dove presto diviene celebre per il suo talento. Avevo già visto film dove arzille signore fanno un calendario, o coltivano marijuana, mi mancava la signora che fa le se***e. Ho trovato la sceneggiatura elementare e prevedibile, punto debole del film. Un paio di battute e buone recitazioni non bastano ad andare oltre una...
voto al film: 
16 dicembre 2009 Opinione di leporello72 su "Irina Palm. Il talento di una donna inglese"
Il film vale principalmente per l'incredibile interpretazione di Marianne Faithfull, per il resto la sceneggiatura presenta delle notavoli carenze a mio avviso. Il pretesto innanzitutto per il quale l'attempata signora decide di trovare un lavoro è secondo me un po' fuori luogo o quantomeno inserito in modo poco organico con il resto della vicenda, ma soprattutto la reazione iniziale davvero inspiegabile del figlio quando scopre da dove provengono i soldi della madre...mah...!
voto al film: 
15 ottobre 2009 Opinione di alfatocoferolo su "Irina Palm. Il talento di una donna inglese"
Film sofferto ed impegnativo con un'attrice davvero brava a ricoprire il ruolo della casalinga disposta a tutto per amore della famiglia. Il privé nel quale si trova è gestito da un personaggio dal volto umano e l'apparenza di un affarista senza scrupoli e la trama si svolge principalmente nella maturazione del personaggio di lei che dapprima schifa il mondo che le si apre davanti e dopo finisce per accettarlo e vedere, piuttosto, l'ipocrisia che si manifesta al di...
voto al film: 
4 luglio 2009 Opinione di L utente che visse due volte su "Irina Palm. Il talento di una donna inglese"
Film buono se non altro per aver mostrato con discrezione un argomento delicato e per avere ben contrapposto il comico e il drammatico. Da consigliare a chi giudica le persone dalle apparenze.
voto al film: 
18 marzo 2009 Opinione di klunk su "Irina Palm. Il talento di una donna inglese"
Non è facile come sembra dare un voto ad un film come questo, tragicomico, e forse troppo sarcastico per una situazione che molti si trovano a dover fronteggiare nella vita( e non parlo delle seghe!). Tuttavia c'è da ammettere che lo spunto e le riflessioni non sono da poco e la fattura della pellicola è davvero, e se vogliamo, inaspettatamente, di livello.
voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [13]
- positive [47]
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