Il mio amico giardiniere (2007)
Con Daniel Auteuil, Jean-Pierre Darroussin, Fanny Cottençon, Alexia Barlier, Hiam Abbass, Élodie Navarre
La trama
Un giardiniere diventa amico di un artista che ha rinunciato alla vita mondana.
Un pittore di successo decide di abbandonare la metropoli parigina per andare a vivere nella campagna francese, dove possiede una casa. L'uomo assume un suo compagno di scuola dell'infanzia, ora ferroviere in pensione, per sistemare il giardino circostante, e ne guadagna un amico che lo aiuterà a riscoprire antichi valori.
La trama di Il mio amico giardiniere, muffita commedia del francese Jean Becker, è tutta qui: nel verboso scambio di principi tra un “tipico” uomo di cultura e un “tipico” uomo di natura. Daniel Auteuil, nella parte dell’annoiato protagonista, fa la felicità di chi apprezza certa intellettualità tutta francese, mentre Jean-Pierre Darroussin disegna un agiografico giardiniere tutto casa e carote. La svolta melodrammatica, che si sviluppa tra uno sbadiglio e un altro, non giova alla riuscita di questo piccolo, tedioso, teorema.
La recensione di FilmTv
Di Federico Pedroni - FilmTV n. 48/2007
Un verboso scambio di principi tra un “tipico” uomo di cultura e un “tipico” uomo di natura
L'opinione più votata
Di Winnie dei pooh scritta il 09/10/2008 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [5]
- positive [7]
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15 aprile 2011 Opinione di chribio1 su "Il mio amico giardiniere"
sapevo che sicuramente sarebbe stato un film lento e soporifero,ma non pensavo cosi' tanto.voto.1.
voto al film: 
25 febbraio 2009 Opinione di Stepan su "Il mio amico giardiniere"
All'inizio mi piaceva di più, poi il "cancer movie" ce lo potevano risparmiare, anche se è stato risolto senza troppo insistenze e morbosità. Comunque, forse la cosa che mi aveva conquistato all'inizia è l'estrema, estrema bravura dei due attori, una recitazione tutta di sfumature azzaccate
voto al film: 
16 febbraio 2009 Opinione di bradipo68 su "Il mio amico giardiniere"
L'elegia della campagna e della metafora fin troppo esibita.La storia che qui si racconta è quella di due uomini sulla cinquantina che dopo un infanzia passata insieme si ritrovano nel loro paesino d'origine dopo che la vita per tanti anni li ha divisi.Auteuil è l'animale metropolitano,pittore,stufo della città,con una situazione sentimentale ingarbugliata e che desidera solo pace e ispirazione per i suoi quadri.Darroussin è il suo amico giardiniere,ex ferroviere,che non si è mai mosso...
voto al film: 
10 novembre 2008 Opinione di OGM su "Il mio amico giardiniere"
Città vs. campagna. Idealismo artistico vs. concretezza operaia. Genio e sregolatezza vs. abitudini sane e semplici. Eremitaggio intellettuale vs. convivialità popolare. Due compagni di scuola si rincontrano, ormai uomini maturi, per riprendere ed approfondire il loro legame d'amicizia: un rapporto che diventerà un ponte tra i loro opposti modi di concepire l'esistenza. Un film che prende di petto la realtà di un mondo diviso e complicato, senza rifugiarsi nella speculazione filosofica,...
voto al film: 
9 ottobre 2008 Opinione di Winnie dei pooh su "Il mio amico giardiniere"
Ancora una volta sono in disaccordo con i critici di Film Tv; rispetto a un sacco di stupidaggini che vengono giudicate quasi dei capolavori questa "muffita commedia" è un sorso d'acqua fresca nel deserto. La storia, inconsueta e ben raccontata, di un'amicizia tra due uomini ormai maturi, ex compagni d'infanzia che si ritrovano dopo molti anni. Uno è diventato un famoso e agiato pittore, l'altro un "semplice" giardiniere. Ottimi interpreti e dialoghi spumeggianti.
voto al film: 
17 agosto 2008 Opinione di billykwan su "Il mio amico giardiniere"
Film sorretto quasi esclusivamente da due personaggi: il pittore (Auteuil) e il giardiniere (Darroussin). In gioventù essi erano compagni di scuola, complici in scherzi ai professori. Per entrambi si prospettava un futuro nel paesello, sulla strada tracciata dai genitori, ma il pittore volle seguire le proprie aspirazioni ed emigrò a Parigi per costruirsi un futuro da artista mentre il giardiniere rimase e trovò impiego nelle ferrovie. Sulla cinquantina i due si ritrovano: il pittore è...
voto al film: 
16 maggio 2008 Opinione di ROTOTOM su "Il mio amico giardiniere"
Che dire. Non ci sono aggettivi per definire oggetti come questo. Pessimo, non rende l’idea. Mortale, forse. Oppure un aggettivo criptico che piace tanto ai cinefili militanti: didascalico. Inutile, è qualcosa che si avvicina al senso ultimo dell’opera. Opera semidocumentaristica sulle vicissitudine bucolico-lenitive di due personaggi ciarlieri e pedanti che rimembrano il tempo che fu sottolineando il loro miserrimo presente con moralismo d’accatto e populista. Si...
voto al film: 
19 febbraio 2008 Opinione di ufo su "Il mio amico giardiniere"
Un bel film pieno di dialoghi mai banali, grande Auteuil!!!
voto al film: 
19 gennaio 2008 Opinione di cippags su "Il mio amico giardiniere"
Un classico e rinfrancante film francese, con dialoghi brillanti e intelligenti; alla fine il mélo prende il sopravvento, ma devo dire che mi è piaciuto. Darroussin fantastico. 6 e 1/2
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [5]
- positive [7]
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