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Angeli violati (1967)

[Okasareta Hakui, Giappone 1967, Drammatico, durata 57']   Regia di Koji Wakamatsu
Con Juro Kara, Michiko Sakamoto



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Angeli violati: assente
Ritmo ritmo in Angeli violati: presente
Impegno impegno in Angeli violati: forte
Tensione tensione in Angeli violati: presente
Erotismo erotismo in Angeli violati: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Angeli violati

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Angeli violati (voti: 14 media: 3,71) 14

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La trama

La follia parallela del singolo e del sistema.

Un uomo molto disturbato si introduce in un dormitorio di infermiere e le uccide tutte tranne una. La vicenda si alterna a riprese di manifestazioni studentesche e di pestaggi della polizia...  

Wakamatsu affonda il suo cinema affilato nel ventre molle del capitalismo. Ispirato a una vicenda realmente accaduta a Chicago.

L'opinione più votata

Di ed wood scritta il 20/08/2011 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

Sempre fedele a se stesso, Wakamatsu realizza qui un'opera radicale, essenziale, disperata. Al di là della sequela di violenze, contraddistinte dai tipici elementi di tanta cultura erotica giapponese (amore e morte, in un impero dei sensi dove estasi e dolore sono la stessa cosa, non c'è differenza fra subire ed infliggere il male, fino al paradosso della "seconda verginità"), il film si avvale della consueta forza visionaria di un autore mai banale, sempre interessante, sempre creativo sul piano estetico, capace di piegare a finalità altamente espressive le innovazioni stilistiche del cinema moderno, sfociando nella fiabesca, melanconica, narcolettica, simbolistica, quasi astratta poesia del finale.  
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SI

Opinioni su Angeli violati


29 agosto 2011 Opinione di sasso67 su "Angeli violati"
sasso67

Opera seconda di Wakamatsu, leggermente più "potabile" dell'esordio. Anche qui la fa da padrone un erotismo che sfocia fin da subito nel patologico - e naturalmente non sto parlando delle due infermiere che si amano safficamente, ma del protagonista maschile, che usa la pistola come un sostituto dell'organo sessuale, e non sembra sapersi sottrarre dall'eterno binomio eros/thanatos. Non manca di metterlo in rilievo il regista, che continua a riempire l'inquadratura dei cadaveri nudi...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Angeli violati (1967)

nessun commento
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20 agosto 2011 Opinione di ed wood su "Angeli violati"
ed wood

Sempre fedele a se stesso, Wakamatsu realizza qui un'opera radicale, essenziale, disperata. Al di là della sequela di violenze, contraddistinte dai tipici elementi di tanta cultura erotica giapponese (amore e morte, in un impero dei sensi dove estasi e dolore sono la stessa cosa, non c'è differenza fra subire ed infliggere il male, fino al paradosso della "seconda verginità"), il film si avvale della consueta forza visionaria di un autore mai...

voto al film: ed wood assegna il voto buono a Angeli violati (1967)

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15 agosto 2011 Opinione di Misantropo su "Angeli violati"
Misantropo

Disturbante. Nel finale l'assassino\maniaco - impotente comunque - diventa raccapricciosamente tenero e romantico e ai nostri occhi viene "giustificato" se non perdonato. (vero che gli "angeli" del titolo sono poco angelici, ma scuoiare viva una e sparare a un'altra nella passera mi pare ben poco perdonabile). Comunque sia, la frustrazione sessuale generata dai mezzi del sistema consumistico (chiamiamolo così, m'avete capito) è un tema vero e sempre attuale....

voto al film: Misantropo assegna il voto sufficiente a Angeli violati (1967)

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15 luglio 2008 Opinione di OGM su "Angeli violati"
OGM

Quella che ci viene proposta è la rappresentazione del sacrificio nel più puro senso del termine, privato di ogni finalità sacra, che è solo un gesto individuale e gratuito, conformato all’estetica “malata” del singolo. È una lama solitaria e perversa ad abbattersi sugli “angeli” caritatevoli, a squarciare il candore della loro innocenza, a troncare il loro amore verso il prossimo. L’intruso profana il loro paradiso, un angolo riservato e autarchico dal punto di vista...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Angeli violati (1967)

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30 giugno 2008 Opinione di callme Snake su "Angeli violati"
callme Snake

Film scandalo per eccellenza della cinematografia giapponese, diretto da un regista estremamente prolifico e provocatorio, "Okasareta Hakui" sciocca non tanto per la violenza esplicita (poca, rispetto agli standard moderni), ma per i sottotesti politici che implica: ne risulta l'immagime di un paese sempre più "occidentale" ma ancora legato allo stereotipo della donna come "angelo del focolare", che deve subire le umiliazioni e la volontà dell'uomo, capo famiglia con il diritto di vita e...

voto al film: callme Snake assegna il voto sufficiente a Angeli violati (1967)

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