John Rambo (2008)
Con Sylvester Stallone, Julie Benz, Matthew Marsden, Graham McTavish, Reynaldo Gallegos, Jake La Botz, Tim Kang, Maung Maung Khin, Ken Howard, Sai Mawng
La trama
John Rambo, il famoso reduce del Vietnam, è invecchiato - più che nel fisico, ancora prestante - nel morale: è infatti sfiduciato da come il mondo gli gira intorno, deluso dal comportamento della propria nazione sulla scena internazionale, schifato dalla guerra, e cerca di tenersi alla larga dai guai. Vive in Thailandia, dove si dedica a piccoli lavoretti. Accetta però di accompagnare nel Nord, al confine con la Birmania, alcuni volontari cristiani che si battono per i diritti umani: quando scopre che il gruppo è caduto nelle mani dell'esercito birmano, trova di nuovo una buona motivazione per passare all'azione, guidando un piccolo drappello di mercenari in una missione disperata nella giungla...
Uno spettacolo profondamente americano, quello offerto dal crepuscolo stalloniano. Se con il sesto episodio della saga di Rocky conquistava il cognome nel titolo, con il capitolo finale il "primo sangue" di Rambo ottiene finalmente un nome. Sylvester Stallone non solo si consacra autentica icona del cinema popolare, ma dimostra anche di essere l’ultimo grande cantastorie americano insieme a John Milius. Cinema in prima persona, se mai ve ne fu uno. Il sangue corre a fiumi, ma non ci sono imprese sovrumane. Solo brutalità e violenza. Lo spettacolo della guerra è terribile, e alla fine vincere o morire sembrano la stessa cosa: si resta soli. È tempo di tornare a casa.
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 9/2008
Cantore dell’action movie analogico Stallone, a 62 anni suonati, si rimette in gioco con franchezza
L'opinione più votata
Di William Lee scritta il 11/05/2008 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [15]
- sufficienti [27]
- positive [27]
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9 aprile 2012 Opinione di Zardoz su "John Rambo"
L'ho solo fatto scorrere veloce per vedere in cosa consistessero le decantate scene di splatterume. Non sono un tipo impressionabile, ma ho etichettato il film come pornografico in termini di violenza: prendi il cinema di deodato, mettici rambo e avrai quest'ultimo episodio. Niente da dare o da dire: solo un passo avanti nella violenza più estrema e niente più. Rambo, da softcore anni ottanta, in termini di violenza, è diventato gratuitamente porno e per di più in versione milf.
voto al film: 
14 febbraio 2012 Opinione di marcopolo30 su "John Rambo"
Film che si differenzia dal terzo episodio (di vent'anni prima) solo per due dettagli: il volto ormai plastificato di Stallone e una quantità ingiustificata di scene truculente al limite dello splatter (Tarantino fa proseliti...). Per il resto è la solita solfa dove tutto è scontato e la differenza fra buoni e cattivi e tracciata con l'ascia. Penoso.
voto al film: 
5 gennaio 2012 Opinione di ettore96 su "John Rambo"
Sì un altro capitolo si può dire che Rambo è plastificato o con gli steroidi però in questo film appare un altro rambo,un rambo strano.Il Rambo che non è tornato a casa ha voluto rimanere lì un rambo vagabondo,triste,oscuro come Batman il cavaliere oscuro che dopo deve risolvere un problema cioè guidare un gruppo di missionarilungo il fiume Salween e lì che ritorna il rambo del primo e del terzo però diversamente c'è violenza ma solo nel finale però questo film fa ritornare Rambo...
voto al film: 
8 dicembre 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "John Rambo"
Un po' inconsistente, razzista e guerrafondaio, eppure anche stavolta Stallone riesce ad emozionare e travolgere lo spettatore. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:3 tensione:3
voto al film: 
11 gennaio 2011 Opinione di ifumettaio su "John Rambo"
saro' breve..non regge il confronto con il primo rambo..ma rispetto al secondo e terzo mi sembra molto meglio e cmq risulta sicuramente vedibile e apprezzabile.
voto al film: 
11 gennaio 2011 Opinione di Myau su "John Rambo"
Inutile ed orrendo, con una sceneggiatura inesistente che fa finire il film appena comincia a diventare vagamente interessante. Nel complesso non raggiunge il livello nemmeno di un episodio di un telefilm. I temi presunti sostanziosi sono buttati lì per darsi un tono, le scene di brutalità sugli indifesi si limitano a fare il verso a Il Cacciatore, la rappresentazione della Birmania sconvolta da guerre civili e in balia dei signori della guerra è da barzelletta, il...
voto al film: 
26 novembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "John Rambo"
Il film inizia con riprese reali tipo mondo movies provenienti da autentici reportage che mostrano la tragedia della Birmania. Dopo inizia il film dove assistiamo ad un crudele gioco che i militari della dittatura fanno in un campo minato con vittime della resistenza. Poi ci spostiamo un pò più in là di km dove il nostro eroe (che scopriamo è diventato allevatore di serpenti) accetta (ma prima sconsiglia vivamente il viaggio) di portare componenti di una...
voto al film: 
12 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "John Rambo"
"John Rambo" è l'incontro delle atmosfere del primo film con le trovate guerresche del secondo e terzo episodio. Tutta un altra storia, ma perfettamente realizzata e mai una volta che Stallone, col ritorno del reduce del Vietnam, sfiori il ridicolo.
voto al film: 
16 settembre 2010 Opinione di bukowski91 su "John Rambo"
Dopo il succesqso di "rocky balboa" stallone torna con "john rambo" per riscattare i brutti seguiti della prima pellicola e secondo me ci riesce. il rischio di cadere nel ridicolo era enorme ma nonostante tutto il film è godibile e scorre liscio come l'olio senza imprese sovrumane da parte di rambo. poi è interessante il cambiamento della personalità di rambo da iperpatriottica a menefreghista e disillusa: non esita infatti a mandare il mondo a quel paese... poi...
voto al film: 
- negative [15]
- sufficienti [27]
- positive [27]
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