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Un uomo qualunque (2007)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Un uomo qualunque: presente
Ritmo ritmo in Un uomo qualunque: presente
Impegno impegno in Un uomo qualunque: minimo
Tensione tensione in Un uomo qualunque: minimo
Erotismo erotismo in Un uomo qualunque: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Un uomo qualunque

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Un uomo qualunque (voti: 14 media: 3,00) 14

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La trama

Bob Maconel è un anonimo impiegato che fa un lavoro d'ufficio senza senso ed è esposto ai soprusi dei colleghi. Un giorno decide che ne ha abbastanza: progetta un piano per vendicarsi definitivamente delle angherie subite. Ma nel giorno designato per mettere in atto il suo progetto, un altro collega impazzisce e inizia a sparare contro gli impiegati. Preso in contropiede, Bob lo uccide, usando quella stessa pistola che si era portato dietro per la sua personale vendetta. E da quel momento diventa un eroe... 

Un giorno di ordinaria paura e delirio a Los Angeles, con trucchi un po’ digitali e un po’ alla Gondry. Un incrocio di influenze rischioso, che Frank A. Cappello, assente dalla regia da oltre dieci anni, trova solo occasionalmente modo di maneggiare. L’ironia della situazione è efficace e per un po’ sostiene il racconto, ma la satira, anche cattiva, da sola non basta e il regista si lascia prendere troppo la mano con gli effetti digitali e le distorsioni dei grandangoli, sovraccaricando il fronte visivo in modo più gratuito che geniale.

La recensione di FilmTv

Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 9/2008

Un rischioso incrocio di influenze che tuttavia consentono alla pellicola di risultare interessante

Un giorno di ordinaria paura e delirio a Los Angeles, con trucchi un po’ digitali e un po’ alla Gondry. Un incrocio di influenze rischioso, che Frank A. Cappello, assente dalla regia da oltre dieci anni, trova solo occasionalmente modo di maneggiare. Eppure c’è anche del buono, oltre al solito Macy e alla bella Elisha Cuthbert, sorprende un Christian Slater autenticamente sgradevole nei panni di Bob Maconel, un impiegato frustrato le cui psicosi hanno raggiunto livelli allucinatori. ESPANDI +

L'opinione più recente

Di emmepi8 scritta il 20/06/2009

Voto al film: voto sufficiente

Il salto c'è stato da parte del regista, ma ancora il film non è centrato bene. Particolri del film interessanti ed intriganti non sonio stati sviluppati bene sia in fase di sceneggiatura che di regia, che poi è la stessa mano. L'interpret è giustissimo e contribuisce non poco a saldare la storia, che altrimenti ha dei buchi che rendono una groviera. Non si riesce ad afferrare l'ironia e l'Humor nero. Il fatto che un uomo frustrato dalla vita è schiacciato anche nella sua ribellione sarebbe stato un tema forte e coinvolgente, uno spunto originale, ma abbastanza sprecato
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SI

Opinioni su Un uomo qualunque


20 giugno 2009 Opinione di emmepi8 su "Un uomo qualunque"
emmepi8

Il salto c'è stato da parte del regista, ma ancora il film non è centrato bene. Particolri del film interessanti ed intriganti non sonio stati sviluppati bene sia in fase di sceneggiatura che di regia, che poi è la stessa mano. L'interpret è giustissimo e contribuisce non poco a saldare la storia, che altrimenti ha dei buchi che rendono una groviera. Non si riesce ad afferrare l'ironia e l'Humor nero. Il fatto che un uomo frustrato dalla vita è schiacciato anche nella sua...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Un uomo qualunque (2007)


5 maggio 2009 Opinione di SaintlySinner su "Un uomo qualunque"
SaintlySinner

Christian Slater è davvero bravo nel ruolo e il film non è male,ma non del tutto riuscito.Sugli effetti speciali sono d'accordo con quanto detto da altri e da FilmTv. Bene anche il resto del cast.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto sufficiente a Un uomo qualunque (2007)



14 febbraio 2009 Opinione di almodovariana su "Un uomo qualunque"
almodovariana

Un "giorno di ordinaria follia" nella vita del grigio impiegato Bob Maconel, tiranneggiato da manager arroganti e ignorato dalla ragazza carina dell'ufficio.

voto al film: almodovariana assegna il voto buono a Un uomo qualunque (2007)


22 novembre 2008 Opinione di maxcalifornia su "Un uomo qualunque"
maxcalifornia

Una insolita commedia condita dalla bravura di Slater che impersona un particolare personaggio che ricorda il celebre Fantozzi. Ma il personaggio di Slater è privo di comicità ma solo crudeltà e angoscia. Un piccolo prodotto americano con delle belle scene coperte dagli effetti speciali. Particina di William H. Macy.

voto al film: maxcalifornia assegna il voto sufficiente a Un uomo qualunque (2007)



30 agosto 2008 Opinione di robcon71 su "Un uomo qualunque"
robcon71

Sono pienamente d'accordo con il recensore di film.tv, ci sono degli effetti speciali che alla fine danno la sensazione che il regista abbia voluto 'calcare la mano' per dare un taglio innovativo senza peraltro riuscirci. Il film comunque funziona abbastanza bene anche se per i primi venti minuti non coinvolge particolarmente. L'esteriorità ed il cinismo di un america che vuole vedere solo personaggi vincenti e sicuri di sè è ben rappresentata. Bello il finale 'alternativo'.

voto al film: robcon71 assegna il voto sufficiente a Un uomo qualunque (2007)


3 luglio 2008 Opinione di ultrapaz su "Un uomo qualunque"
ultrapaz

Un film strano e particolare, non particolarmente riuscito, confuso e lento a tratti, ma con diversi buoni momenti e soprattutto con un grande Christian Slater (invecchiato e con uno sguardo da vero psicopatico) nel ruolo del frustrato protagonista.Vale una visione anche per la strana malsana aria che si respira e per un finale davvero pessimista.

voto al film: ultrapaz assegna il voto sufficiente a Un uomo qualunque (2007)



21 giugno 2008 Opinione di barabbovich su "Un uomo qualunque"
barabbovich

Un insignificante travet di una grande azienda (Slater) sta meditando di vendicarsi dei continui soprusi ricevuti dai colleghi. Comincia a caricare il revolver quando un suo collega comincia a fare fuoco contro tutti. Si trova così a salvarsi casualmente la pelle e a passare per un eroe. Si innamora di una delle vittime, diventata tetraplegica dopo la sparatoria, e forse per lui comincerà una nuova vita. Centrifugando vicenda sentimentale, accenti thriller e toni drammatici, il regista...

voto al film: barabbovich assegna il voto pessimo a Un uomo qualunque (2007)


13 giugno 2008 Opinione di whiteeyes su "Un uomo qualunque"
whiteeyes

il disagio di un'uomo messo alla prova dalla sua stessa mente,ora malinconica,ora realmente disturbata e ora in bilico tra il dubbio del "se".Un Cappello criptato,nascosto tra le luci e le ombre di una mente labile,confeziona un film visionario e non di facile presa che implode in un finale interrogativo...da scoprire e capire.

voto al film: whiteeyes assegna il voto sufficiente a Un uomo qualunque (2007)



30 maggio 2008 Opinione di OGM su "Un uomo qualunque"
OGM

Una pellicola il cui intreccio sfrutta abilmente una logica narrativa a tre valori: ad ogni punto cruciale del racconto, la scelta si pone tra ciò che corrisponde alla visione del protagonista, ciò che realizzerebbe le aspettative del pubblico, e ciò che invece, semplicemente, è la continuazione più coerente della storia pregressa. Venessa ama Bob perché le ha salvato la vita? O perché l’esperienza traumatica l’ha cambiata, facendole scoprire il vero sentimento? O, ancora, non lo...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Un uomo qualunque (2007)


26 febbraio 2008 Opinione di ROTOTOM su "Un uomo qualunque"
ROTOTOM

Curioso quest’uomo qualunque, questo Fantozzi calato in un incubo Gilliamiano. Un giorno di ordinaria follia dilatato per una vita intera in cui il grottesco tenta di mescolarsi come olio in acqua, in un tessuto narrativo drammatico. Curioso che nulla si amalgami, e non è ben chiaro se l’effetto sia dovuto a capacità o incapacità del regista, tale Cappello, autore anche della sceneggiatura, ogni ingrediente rimane lì a galleggiare insieme agli altri formando non una struttura coesa,...

voto al film: ROTOTOM assegna il voto sufficiente a Un uomo qualunque (2007)




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